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mercoledì 2 agosto 2017

Francesco Guccini - Bologna

F.Guccini
Bologna è una vecchia signora coi fianchi un po' molli
col seno sul piano padano ed il culo sui colli.
Bologna arrogante e papale, Bologna la rossa e fetale
Bologna la grassa e inumana, già un poco Romagna e in odor di Toscana.
Bologna per me provinciale Parigi in minore,
mercati all'aperto, bistrot, della "rive gauche" l'odore.
Con Sartre che pontificava, Baudelaire tra l'assenzio cantava
ed io, modenese volgare, a sudarmi un amore, fosse pure ancillare.
Però che Bohème confortevole, giocata fra case e osterie
quando a ogni bicchiere rimbalzano le filosofie.
Oh come eravamo poetici, ma senza pudore o paura
e i vecchi imberiaghi sembravano la letteratura.
Oh quant'eravam tutti artistici, ma senza pudore o vergogna
cullati fra i portici, cosce di mamma Bologna.
Bologna è una donna emiliana, di zigomo forte
Bologna capace d'amore, capace di morte.
Che sa quel che conta e che vale, che sa dov'è il sugo del sale
che calcola il giusto, la vita e che sa stare in piedi, per quanto
colpita.
Bologna è una ricca signora che fu contadina
benessere, ville, gioielli e salame in vetrina
che sa che l' odor di miseria da mandar giù è cosa seria
e vuole sentirsi sicura con quello che ha addosso, perché sa la paura.
Lo sprechi il tuo odor di benessere, però con lo strano binomio
dei morti per sogni davanti al tuo Santo Petronio.
E i tuoi bolognesi, se esistono, ci sono o oramai si son persi
confusi e legati a migliaia di mondi diversi.
Oh quante parole ti cantano, cullando i cliché della gente
cantando canzoni che è come cantare di niente.
Bologna è una strana signora, volgare e matrona
Bologna bambina perbene, Bologna busona.
Bologna ombelico di tutto, mi spingi a un singhiozzo e ad un rutto  rimorso per quel che m'hai dato e quasi ricordo e in odor di passato.

giovedì 20 luglio 2017

TI PIACEREBBE UNA MIA NUOVA STORIA CHE INIZIA COSI'..?? dai dammi uno spassionato e sincero parere..

Lo spettacolo e’ come quello di ogni giorno. Un tramonto di quelli che ti fanno sospirare e pensare quanto possa essere bello il mondo in ogni suo angolo, specialmente quando ad ammirarlo c’è un cuore sensibile e smanioso di godersi il bello di ogni attimo.  Il sole, perfetta sfera rossa o forse sembra così perché è l’attimo che è bello, ideale per pensare e sognare, ogni attimo si abbassa un poco su quello che stanotte sarà il suo giaciglio, la fredda ma bellissima e quasi invitante acqua del mare. L’azzurro del cielo, striato dai dardi rossi fuoco della nostra stella, sembra sbiancare a arrossire davanti a uno spettacolo così emozionante e a suo modo commovente. Fra poco la palla rossa e lucente si inabisserà regalando agli   occhi e al cuore fantastici e pirotecnici giochi di luce, col rosso e il giallo a combattersi la ribalta contro il blu e fra un po’ il nero dominante che colorerà la notte. Purtroppo sempre meno persone gustano ancora il sapore unico e un po’ romantico del giorno che passa il testimone alla notte nella eterna ma sempre attuale alternanza fra giorno e notte.  Paola , in piedi su uno scoglio, ammirava estasiata il tramonto che, come ogni volta, gli portava alla mente  ricordi, pensieri, emozioni, sogni, ma anche delusioni e dolori, che gli coloravano la vita.  L’aria comincia a rinfrescare e una leggera brezza strappa alla donna un sorriso, perché soffiando sulle onde sembra creare moltissimi sorrisi sulla superficie  creando righe di onde che accavallandosi sulle altre si inseguono continuamente per poi spegnersi contro le rocce sotto di lei. All’improvviso Paola sente qualcosa di salato sulle labbra e non riesce a capire se fosse il vento oppure una furtiva lacrima che davanti a tanta bellezza è uscita per coprire la commozione oppure un piccolo o magari grande dispiacere. Domani, Roberto, l’uomo che l’aveva amata, la ama , la amerà sempre, partirà con la nave verso la sua terra, verso i suoi fantasmi  per cercare di combatterli , vincerli e ritornare da lei e vivere finalmente ,come una cosa sola.  Si amano alla follia , ormai da sempre, però spesso, quando lui l’abbraccia,  nei suoi occhi così intensi e profondi come questo splendido mare, lei vede passare dei drammi, dei pesi, della paure che un poco lo bloccano e lo rendono qualche volta triste. Sarà dura vederlo partire. Il mare è bello, è sempre uno spettacolo ammirarlo e ascoltarne la voce, specialmente quando all’orizzonte appare un puntino che diventando sempre più grande , ti allarga il cuore , perché sai che chi ti ama,chi è padrone indiscusso del tuo cuore, sta tornando da te. Ma è altrettanto triste vedere come domani, il punto rimpicciolire , annullarsi e sparire nella linea dell’orizzonte, quel marcato segno che sembra voler dividere ad ogni costo terra e mare. A volte Paola pensa che se gli antichi navigatori credevano, come tutti i popoli del resto, che al di là di quella linea, tutto sarebbe precipitato nel vuoto più assoluto, a volte è come se capitasse a lei, sparito il punto tanto amato e desiderato, di precipitare in una tristezza profonda e infinita.  Sa benissimo che Roberto, il suo Roberto, la persona che sa ancora farle mancare il respiro, ritornerà da lei, ma spera che almeno questa volta, i fantasmi che le tolgono un briciolo di felicità, possano smettere di agitarsi nella mente e nel cuore del suo amato e che la sua vita, la loro vita possa ritornare  ad essere felicità assoluta, un incontro di due cuori pieni ed inebriati d’amore che pulsano all’unisono di emozione anche solo ammirando un tramonto come quello di oggi in riva al mare.

martedì 18 luglio 2017

ALBA BELLISSIMA ED EMOZIONANTE


SEMBRA CHE ANCHE LA LUNA NON SI VOGLIA 

PERDERE LO SPETTACOLO E RITARDI IL SUO CORICARSI PER  GUSTARE OGNI ATTIMO DI QUESTA                             AURORA..

LA SUA LUCE MORBIDA E SPETTRALE,CHE DONA AL 

MONDO UN CONTORNO DA FIABA,SI SPEGNE PIANO PIANO,FACENDO RISALTARE I CONTRAFFORTI ROCCIOSI DI QUESTE MAGNIFICHE MONTAGNE.

ALLA LUCE INCERTA DELLA CUSTODE DELLA NOTTE,

QUESTE CIME SEMBRANO LE PRORE SVETTANTI DI 

TANTI VASCELLI CHE AFFRONTANO,CON IMPAVIDO CORAGGIO, LE ONDE TUMULTUOSE DEL MARE.

FINALMENTE AD ORIENTE SI PROFILA CON UNA 

LINEA ROSSA ALL’ORIZZONTE L’ETERNA E PARI LOTTA TRA LUCE E TENEBRA..

IN QUESTI MOMENTI SI CAPISCE L’ANTICO 

GENUFLETTERSI ADORANTE DEGLI UOMINI ANTICHI VERSO L’APPARIZIONE UN PO’ MAGICA DEL DISCO D’ORO DEL SOLE.

PIANO PIANO CHE LA LUCE CRESCE,INEBRIANDO 

OGNI COSA, IL MONDO SEMBRA ACCENDERSI DI NUOVA VITA E IL CANTO DEI PRIMI UCCELLI MATTUTINI FA DA SOTTOFONDO AL CREATO CHE SI               RISVEGLIA E RICOMINCIA L’INFINITO SUSSEGUIRSI DI LUCE E NOTTE,DI FREDDO E CALDO, DI GIOIA E DI DOLORE FINO A CHE IL MONDO NON SMETTERA’ DI ESISTERE.

QUANDO IL SOLE E’ SVETTANTE NEL CIELO E 

RISCALDA LA MIA ANIMA E LE MIE STANCHE MEMBRA,MI SORGE, CON LA COMMOZIONE DEL MOMENTO,UN PENSIERO…. COSA SIAMO,NOI UOMINI,DAVANTI ALLA MAGNIFICENZA DEL CREATO,E PERCHE’ FACCIAMO DI TUTTO PER DISTRUGGERLO?

FORSE LA RISPOSTA STA PROPRIO NEL VIVERE IN QUESTO PARADISO,E FINCHE’ QUALCUNO STRABUZZERA’ GLI OCCHI, LUCIDI DI COMMOZIONE,DAVANTI ALLA BELLEZZA DELLA NATURA.

CHE SIA,LA MAESTOSA MONTAGNA,L’INFINITO DEL 

MARE OPPURE OGNI AMBIENTE CHE SA TOCCARTI NELL’ANIMO E SA DARTI EMOZIONE,IL MONDO AVRA’ ANCORA UNA SPERANZA…

E IL SOLE,DOMANI,SORGERA’ ANCORA UNA VOLTA

IN TUTTO IL SUO ESALTANTE SPLENDORE..



Emiliano..

venerdì 14 luglio 2017

CONSIDERAZIONI SULLA MIA SERATA DI MARTEDI 11 LUGLIO..

Credo che una prova " tangibile" che i sogni, anche i più difficili a volte si avverano, sia proprio questa serata. Io, operaio Lombardo, nato , cresciuto e residente a CASTIGLIONE D'ADDA, m.48 sul livello del mare, sono a Pozza di Fassa, nelle mie amate DOLOMITI, a presentare un mio libro, una mia storia tra queste magnifiche montagne..GRAZIE A VIRNA,una giornalista veramente in gamba che ha inizialmente creduto in me emi ha fatto sentire tranquillo come a casa o come davanti ai miei amici del gruppo..
Tanta gente e Sebastiano al pc, per il video che mia nipote Chiara aveva preparato sulle attività del gruppo in valle.
Gli amici LORIS..mitico , per me, alpinista e LORENA..dalla val Brembana..
Monica col marito..da Borgonovo Val Tidone

Lys, Stefano, da Bologna
Chiara..da Milano
Sandra e Franco, da Uscio Genova..non ho fatto la foto nella serata , perchè lei era troppo commossa..che onore
Alcuni amici che hanno preso il libro


Sono stato veramente contento, come credo lo siano stati i presenti e spero VIRNA, la mitica giornalista.
Per me , a parte la gioia di avercela fatta e di non avere fatto brutta figura, le soddisfazioni più grandi le hanno date i miei figli, Sebastiano che prima di dormire mi ha detto di essere orgoglioso di me e mia figlia Marta, che ha condiviso una mia foto e scritto i complimenti sul suo profilo instagram. Mia moglie è rimasta contenta anche lei, dai a volte anche a noi ignoranti è permesso sognare..
Emiliano..

Post più popolari

ai giovani

sempre più spesso si sentono criticare i giovani,perchè sono vuoti ,leggeri e non hanno ideali..Ma noi adulti che mondo abbiamo lasciato a questi ragazzi? Le nostre lontane lotte,cosa ci hanno dato da tramandare ai giovani? Noi che allora eravamo idealisti e lottavamo per i diritti,che tipo di mondo abbiamo poi creato per chi è venuto dopo? secondo me ci siamo adagiati sulle comodità e chi è rimasto quello di quei tempi è considerato un fuori di testa