domenica 9 settembre 2018

CON FORZA,FORSE FORTUNA, COSTANZA E PAZIENZA, SIAMO ARRIVATI A 29 anni di nozze..







Capita spesso che, con l’aiuto della fantasia, balsamo 

indispensabile e potente contro la laceranti ferite della vita, anche 

le situazioni più banali e forse insignificanti, possano diventare 

nettare gioioso dell’anima e far volare il cuore a lidi più maestosi.  

Osservare la pioggia da dietro un vetro può sembrare una perdita 

di tempo, ma che bella la magia delle gocce, ora piccole e 

inoffensive, ora fredde e intense che, sul vetro , davanti ai miei 

occhi, creano traiettorie forse banali, ma spesso magiche nel loro 

ricamare la vita.

La vita, ormai sono tantissimi anni che la dividiamo e tornando 

indietro con i pensieri a questi ventinove anni,  passati uno accanto

 all’altra, sorreggendosi e spronandoci a vicenda, sembra passato 

un attimo ma quante emozioni, quante delusioni e quante gioie 

esclusive ci siamo donati giorno per giorno, per crescere e 

camminare verso la meta che insieme sognavamo e abbiamo 

scelto. 

Certo, mica sempre all’alba il sole è stato caldo e rassicurante 

come dovrebbe essere ogni magnifico nuovo giorno, però credo 

che  quello che credavamo fosse amore, lo sia diventato attimo per 

attimo, nonostante tutto, nonostante tutti.

 Perché se è vero che l’amore è anche perdersi negli occhi e nel 

cuore dell’altro, io credo di aver trovato con te uno spazio 

immenso  di felicità.. 

e davvero dopo tanti anni, che spero possano diventare tantissimi, 

posso dire che spesso il mio cuore, il mio pensiero, le mie gioie e i 

miei tanti problemi e difetti, grazie a te mi hanno fatto diventare 

quello che sono, un uomo nuovo con poche qualità, tanti difetti ,

 ma credimi veramente un uomo felice.  

Grazie di quello che sei stata capace di essere per me, il tuo amore 

ha saputo farmi crescere facendo uscire dal mio cuore un po’ 

arrugginito la parte migliore, forse un po’ nascosta e dormiente di

 me..


Emiliano..

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ai giovani

sempre più spesso si sentono criticare i giovani,perchè sono vuoti ,leggeri e non hanno ideali..Ma noi adulti che mondo abbiamo lasciato a questi ragazzi? Le nostre lontane lotte,cosa ci hanno dato da tramandare ai giovani? Noi che allora eravamo idealisti e lottavamo per i diritti,che tipo di mondo abbiamo poi creato per chi è venuto dopo? secondo me ci siamo adagiati sulle comodità e chi è rimasto quello di quei tempi è considerato un fuori di testa