lunedì 18 gennaio 2016

SULL'ADOZIONE PERMESSA ALLE PERSONE DELLO STESSO SESSO, IO HO MOLTI DUBBI..

in questi giorni, come capita spesso quando si parla  di diritti negati, è in corso, nel nostro paese, una lotta, una discussione anche cattiva sull'opportunità di poter fare adottare figli a persone dello stesso sesso. 
Ti confesso che , a differenza di molti altri, io non ho certezze in tasca, anche perchè mi piace, quando in ballo ci possono essere anche i sentimenti, evitare di dare giudizi..io credo che l'amore, come scrivo in una mia poesia, sia come il vento, quando soffia non lo puoi mettere in gabbia. 
Io parto da un mio pensiero e poi pongo a me e a te che hai la pazienza e cortesia di leggermi, qualche domanda. 
Io penso e credo ciecamente che sia genitore chi ama e non chi genera e ci sono moltissimi esempi di come , un papà , una mamma , abbiano potuto fare del male ai figli..e non credo che questi..i genitori, fossero omosessuali, quindi anche nelle coppie etero , qualche problema c'è..che poi , detto fra noi, io conosco coppie ritenute normali, alle quali non affiderei neanche il mio amato gatto, per un'ora,..secondo me, come sempre , chi frequenta  la chiesa, è un baciapile, ma magari è bastardo dentro, è un ottimo educatore a prescindere.  Ma prima o poi molti nodi verranno al pettine e allora ci sarà da ridere..o da piangere, altro che il FAMILY DAY..che poi queste brave persone che scendono in piazza meritano rispetto, ma l'unico motivo è negare diritti alle persone?? uomini e donne che siano ??  Perchè non organizzano una bella giornata, per fare un esempio, per contestare il lavoro della domenica che in molte famiglie è un ostacolo serio alla gioia dello stare insieme ?'  
In questi giorni sento illustri personaggi magnificare la famiglia tradizionale..sarà anche vero, però quale ?? LA PRIMA , LA SECONDA OPPURE ANCHE LA TERZA IN QUALCHE CASO ??
Eppure questa è la nostra società, dove puntare il dito e giudicare è un attimo, evitando di riflettere sul bene comune, magari citando scenari apocalittici..un esempio, l'utero in affitto..non vorrei sbagliarmi , ma credo sia già vietato da un'altra legge , la legge 40 che, dicendola tutta , ha anche portato molta sofferenza.
Chiudo con un pensiero finale mio , che sinceramente credo farà incazzare più di uno..
prima di giudicare , proviamo a pensare di essere noi , o  qualcuno che amiamo , al posto delle persone alle quali dettiamo legge e poi vediamo come potremmo trovarci davanti a certe scelte.
Io sono sposato da 27 anni, felicemente e fedelmente e non credo che equiparare il mio matrimonio alle coppie di fatto, sminuirà il valore del mio amore, io Paola l'ho sposata perchè l'amavo e l'amo , è il mio respiro, il mio posto del cuore dove poter tornare ogni volta che la strada si fa difficile e dura, per cui, non solo non mi interessa se due non sposati si amino anche senza vincoli se non quello di amarsi e vivere insieme, ma trovo che anche il loro amore contribuisca a rendere più bello il mio.
Un'ultima cosa..che dico da anni, non so voi, ma io conosco poche persone Cristiane impegnate, felici,col sorriso che illumina il mondo, ma ne conosco moltissime musone e sempre arrabbiate con le persone e col mondo..tranne quando sono chiuse in chiesa..NON E' CHE IN CERTE SCELTE, IN CERTI AMMONIMENTI CI SIA UN PO' DI GELOSIA, UN PO' DI INVIDIA PER LA FELICITA' DEGLI ALTRI ??

sabato 9 gennaio 2016

PER STARE VICINO AD UN AMICO..

quasi sempre , anche nelle amicizie più belle e importanti, si arriva ad un momento in cui si tocca con mano la propria pochezza e povertà. Un mio carissimo amico, dopo un anno di sofferenza ha perso la sua amata moglie. Io lo sentivo spesso per stargli vicino, ma è brutto non poter fare niente per aiutarlo.  Dietro sua pressante e straziante richiesta, ieri al funerale una suora ha letto una preghiera scritta da me, io avrei pianto..lui non ha ancora finito di ringraziarmi, ma avrei voluto poter fare molto di più.

              CIAO MARY..RIPOSA IN PACE..


                                               SIGNORE..

Tu, per noi tuoi figli prediletti, sei l'Amore infinito che sa dare, all'esistenza di ogni giorno, un senso nuovo nel camminare sui tuoi passi  di vita felice e piena.
Ma oggi, la nostra fede è messa  duramente alla prova dal dolore, perchè hai chiamato a Te, troppo presto, la nostra sorella, la nostra amica Mary .
I tuoi disegni, per noi che l'abbiamo conosciuta e stimata, anche se pieni di amore  e di speranza, sono oscuri alle nostre menti , per cui, le lacrime ci riempiono gli occhi e il cuore del buio devastante della morte.
Tu che hai pianto amaramente sulla tomba di Lazzaro, tuo grande amico  e hai capito e conosciuto il dolore pieno di fede  della tua  Santissima Madre Maria, che ti teneva dolcemente e teneramente da madre,tra le suo braccia, sotto la croce,  aiutaci ad aver fede nelle tue parole di speranza e di vita eterna  e a vedere , quando gli occhi saranno finalmente asciugati dal pianto, la pietra spostata , il sepolcro vuoto. segno tangibile della tua  e nostra futura resurrezione.
Stacci vicino nel dolore e dai la giusta ricompensa a Mary, per l'amore e la felicità che in vita, questa anima buona, ci ha saputo regalare.
Con la Tua Presenza  che riempie il vuoto di ogni giorno, dacci il coraggio di saper ancora sperare , di avere ancora la fede nel  Tuo Amore, di essere  vicini a chi ha bisogno nella carità , fino a che , anche noi ci uniremo ancora e per sempre a chi ha camminato accanto a noi, anche se per troppo poco tempo.
E allora le parole dell'Angelo, PERCHE' CERCATE TRA I MORTI COLUI CHE E' VIVO??, avranno un senso vero e compiuto e con la Tua presenza, la felicità , la gioia , la vita con Te, saranno complete ed eterne.


EMILIANO..

martedì 5 gennaio 2016

ALTRE MIE SCOMODE RIFLESSIONI..

In questi giorni, circola in rete un messaggio  attribuito a papa Francesco, bellissimo e commovente.. a parte che sembra che le parole non siano sue (AVVENIRE DI IERI pag.2 ) io credo che il personaggio in questione sia un grande e meriti la stima e l'amore che molti di noi gli attribuiscono,. Il problema vero è che il papa è un grande , ma la Chiesa, intesa come popolo di Dio , cioè tutti noi , fa acqua da tutte le parti.  In questo anno Santo si parla tanto di misericordia, espressione bellissima, ma vorrei ricordare ai miei amici che indegnamente se ne riempiono la bocca, che la misericordia va si ricevuta da Colui che è l'amore assoluto, ma va anche concessa nelle nostre piccole grandi beghe quotidiane.  Invece fra chi conosco ..e credo anche nel mio cuore , non vedo tutto questo slancio di generosità e perdono..anzi.  Parlando stamattina con la persona per ora più importante delle mia vita, le facevo notare che, nonostante da quasi un anno il non frequenti più la chiesa, ne a Messa ne altro, non ho ancora incontrato nessuno dei buoni cattolici che, col suo comportamento, la sua gioia di vivere, mi abbia fatto cambiare idea..anzi, credo di aver pazientato anche troppo. Io cerco sempre di vivere l'Ideale , pur con tutti i miei difetti e anche con fatica provo a vivere il messaggio Evangelico d'amore e bontà. Quando mi sono sposato, siccome io scrivo per gli altri , ma purtroppo nessuno poi scrive per me, avevo scelto una preghiera del grande papa PAOLO VI..SIGNORE FA CHE NON SIAMO FELICI DA SOLO..e dopo 26 anni, credo che un poco ho realizzato quel sogno..però credimi non mi viene nessuna voglia di vivere la Messa o peggio ancora di accostarmi alla Comunione. Probabilmente sarò dannato, ma credo che quando sarò giudicato, forse tutto questo amare mi servirà un poco.  Scusami per questo quadro un pò tetro e pessimista, ma a me danno fastidio , come canta un grande..LE FEDI FATTE DI ABITUDINI E PAURA..con una smisurata cattiveria aggiungo io, quindi Dio mi perdoni questi peccati di omissione. Solo un mio consiglio ai tanti cattolici che credo ci siano ancora..Quando recitate il Padre Nostro, alla fine invece di dire Rimetti a noi i nostri debiti COME noi li rimettiamo ai nostri debitori, provate a dire Rimetti a noi i nostri debiti NELLA MISURA IN CUI noi li rimettiamo ai nostri debitori e vedrete che una parola cambia tutto il senso, perchè è bella la MISERICORDIA, ma va meritata essendo MISERICORDIOSI..altrimenti anche tre messe e la comunione ogni giorno, non servono proprio a niente..

Emiliano..

venerdì 1 gennaio 2016

VALUTAZIONI E PROPOSITI PER UN NUOVO ANNO..

ALPINISMO COME ESPERIENZA DI VITA...


nelle cose,buone o almeno credo lo siano ,se posso usare questo termine,che ho fatto nella mia vita,oltre ad amare ,anche se in modo banale ma sempre impegnato al massimo ,
 la mia famiglia ,mi sono tolto molte soddisfazioni salendo montagne..


Se penso ,però al mio alpinismo giovanile,mi viene in mente l'immagine di uno schiavo incatenato alla galea a remare,l'orizzonte si ferma all'azzurro del cielo ,distinto dalla linea dell'orizzonte ,dal blu cobalto del mare..
La sua vita è tutto ,solo faticare ogni giorno e le uniche novità sono le tempeste che spesso sballottano la barca..


Certo ,il mare fa paura così minaccioso e si potrebbe morire ,ma cosa conta se non il vivere almeno per questi attimi la gioia e il rischio dell'avventura..


Poi si diventa responsabili o perlomeno io lo credo e se salire montagne era come fare all'amore in maniera impetuosa e quasi selvaggia,in ogni momento e in tutti i modi ,poi diventa come passeggiare tranquillamente in un bosco,facendo attenzione a cose che prima non si notavano..l'odore del legno appena tagliato,il rumore del bosco che vive,il cielo che dalle fronde dei rami si vede a spicchi e assume sfumature sempre diverse...


Allora l'amore diventa un vivere ,nello scambio di piacere,la gioia dell'altro e capire che come in montagna ognuno ha i suoi tempi ed ha diritto ad assaporare la vita in ogni sua forma,non escludendo ,credendosi sempre e solo noi nel giusto le emozioni che anche gli altri possono avere..e allora la montagna potrà chiamarsi maestra di vita ed essere presa ad esempio per le coscienze stanche che ci sono attorno..




 EMILIANO


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ai giovani

sempre più spesso si sentono criticare i giovani,perchè sono vuoti ,leggeri e non hanno ideali..Ma noi adulti che mondo abbiamo lasciato a questi ragazzi? Le nostre lontane lotte,cosa ci hanno dato da tramandare ai giovani? Noi che allora eravamo idealisti e lottavamo per i diritti,che tipo di mondo abbiamo poi creato per chi è venuto dopo? secondo me ci siamo adagiati sulle comodità e chi è rimasto quello di quei tempi è considerato un fuori di testa