non vorrei sbagliarmi, ma a sinistra mi sembra di vedere le Lavaredo...scusa, sono proprio sotto la cima del Mulaz, nelle pale di S. Martino..e al centro mi sembra di riconoscere il Sorapiss..mi puoi aiutare con le altre cime???
da un angolo di veduta forse insolito, IL MITICOo CIVETTA e appena dietro IL CADREGON ..IL MAESTOSO PELMO
ancora Civetta e Pelmo, in tutta la loro verticalita'..
dietro i bellissimi campanili, di cui purtroppo non so il nome, la poco conosciuta ai più, ma ciclopica parete dell'AGNER..
sulla cima del Mulaz, o sulle molte altre cime che salgo, mi sembra di essere un bambino in un negozio di giocattoli vicino al Natale, dopo volgo lo sguardo, nasce un sogno, un desiderio...
MA NON SARA' ORMAI TROPPO TARDI ??
FORSE...
Emiliano..
mercoledì 11 settembre 2013
martedì 10 settembre 2013
E SONO 24 PRIMAVERE...di grande felicità...
mi ricordo, quel lontano mattino in cui , seduto sul gradino fuori di casa, aspettavo l'arrivo del mattino, giocando coi miei pensieri, lanciandoli in sentieri tortuosi e discese infinite mozzafiato...
Il fumo della mia sigaretta sembrava essere il centro del mio cuore e dei miei pensieri, indeciso tra la felicità e la preoccupazione per la vita con te che il mio essere andava ad incominciare...
Adesso sorrido per quei momenti cupi, per quei fastidiosi mal di pancia..come poteva andare??? ci amavamo o no ???..ma nel proseguire degli anni , l'amore che prima era forse ancora in un tenero bozzolo , è esploso come per fare della seta e costruire il vestito più bello del mondo della nostra felicità...
Adesso , grazie a te ..e a te sola, molti sogni , anche arditi e giovanili, sono diventati teneri ricordi e l'uomo che tremante ti diceva si e ti faceva entrare nella sua vita, accettando felice il dono della tua, per farne una nuova e più completa , è un'altra persona e benedice ogni momento che passa con te o anche solo col pensiero di te..e ringrazia il destino che benigno ti ha messo accanto ad un uomo che spesso camminava cieco e sperduto nelle tenebre, regalando alla sua anima istanti infiniti di luce accecante e compiuta per essere felice ogni giorno fino alla fine vicino a te...
BUON ANNIVERSARIO ...
.. .e sono 24..
Emiliano...
Il fumo della mia sigaretta sembrava essere il centro del mio cuore e dei miei pensieri, indeciso tra la felicità e la preoccupazione per la vita con te che il mio essere andava ad incominciare...
Adesso sorrido per quei momenti cupi, per quei fastidiosi mal di pancia..come poteva andare??? ci amavamo o no ???..ma nel proseguire degli anni , l'amore che prima era forse ancora in un tenero bozzolo , è esploso come per fare della seta e costruire il vestito più bello del mondo della nostra felicità...
Adesso , grazie a te ..e a te sola, molti sogni , anche arditi e giovanili, sono diventati teneri ricordi e l'uomo che tremante ti diceva si e ti faceva entrare nella sua vita, accettando felice il dono della tua, per farne una nuova e più completa , è un'altra persona e benedice ogni momento che passa con te o anche solo col pensiero di te..e ringrazia il destino che benigno ti ha messo accanto ad un uomo che spesso camminava cieco e sperduto nelle tenebre, regalando alla sua anima istanti infiniti di luce accecante e compiuta per essere felice ogni giorno fino alla fine vicino a te...
BUON ANNIVERSARIO ...
.. .e sono 24..
Emiliano...
lunedì 9 settembre 2013
CIAO LUCIO..sono ormai passati 15 anni, ma resti sempre nei bei ricordi...
CIAO LUCIO...
anche io
sogno un cimitero di campagna e io là,
all'ombra di un ciliegio in fiore senza età,
per riposare un poco due o trecento anni.....
domenica 8 settembre 2013
IL TRISTE MA DOVEROSO IMPEGNO DEL RITORNO A VALLE..alla cosiddetta vita normale..
potrei cominciare a raccontarti della mia vita splendida ,in quello che è il mio NIRVANA, dalle lacrime di mia figlia che, per il terzo anno consecutivo, al momento di partire scoppia in un pianto irrefrenabile...(la visione di Federica, la figlia della Gemma, che la stringe forte e la chiama cucciola, mi è entrata nel cuore..)
oppure la soddisfazione di aver portato, con fatica ma con enorme gioia, due persone, due amici, Gabriella e Giambattista, , per la prima volta su di una cima, magari facile , magari solo faticosa , ma sempre bella e , proprio perchè prima , indimenticabile...La corsa che abbiamo fatto nello scendere per incontrare il mio parroco , mezzo matto , ma personaggio forte e che ti sa dare fiducia, che era venuto in albergo per incontrarci e metterci d'accordo per il giorno dopo l'escursione insieme..non ho mai corso così in montagna per una donna, ma ne è valsa la pena..
La gioia di aver conosciuto Marco, un ragazzo di Imola, innamorato delle dolomiti..un tipo un pò pazzo che mi ricorda come ero il 25 anni fa..grazie Marco, tu mi fai continuare a credere che forse la gioia del salire non morirà mai...
Dello stupore provato nel fare la traversata delle creste sopra VIEL DEL PAN, con i colossi dolomitici a guardarmi arcigni e duri nella loro bellezza e col mio cuore pronto ad esultare delle bellezze della natura..
Della gioia strana e vera di aver portato su una cima , un gruppo di 18 persone , gli amici di Viserba, che gioiose e felici mi hanno regalato attimi di grande soddisfazione..la più piccola ha 5 anni , la più avanti negli anni mi sembra quasi 60 , ma tutti esausti ma ripagati dallo spettacolo in vetta..
Della gioia su cima Mulaz, ne parlerò a parte e più compiutamente in un altro post..ti basti sapere che mio figlio Seba, sognava di arrivare al rifugio, dall'età di 6 anni..e che invece insieme abbiamo addirittura calcato la cima di 2906 metri..Ti basti solo sapere che dalla vetta ho visto credo il 90 % di tutte le dolomiti, perfino le tre cime di Lavaredo..e che porto nel mio cuore un tesoro di incanto e bellezza al solo pensiero di ritornare..
Della cosa che un adulto responsabile non dovrebbe fare..ho salito una cima di cui non ricordo il nome nè l'altezza, ma pericolosa , esposta e solitaria, penso che forse dovrei smettere di andare in montagna da solo, perchè poi so che sono stupido e faccio fatica a rinunciare, con tutti i rischi possibili...
Ci saranno altri momenti per condividere le mie emozioni, adesso voglio solo ringraziare chi mi è stato vicino..per la Gemma e la Claudia, con le loro famiglie, ormai è un'abitudine, sono troppo brave persone..ma vorrei ringraziare i miei fratelli Nino e Giovanni, con le loro mogli Iris e Franca, mia nipote Chiara, Gabriella, Giambattista, mia moglie Paola che capisce il mio furor scalandi, i mie figli Marta e Sebastiano, Bruno di Forlì, Marco con tutti gli amici di Viserba, gli amici di Cremona , Ennio,Achille,Rosella e Piera, che mi hanno sopportato e colorato la mia vacanza..Spero di essere stato per loro, un amico fidato innamorato delle montagne..
Solo poche note stonate..mi scuso con Giovanna , alla quale avevo promesso di fare la BEPI ZAC, purtroppo un doloroso mal di schiena , mi ha un pò frenato, vuoi per la scarsità di allenamento, vuoi per l'età avanzata, il dolore mi ha tolto il sonno x parecchie notti..SARA' PER L'ANNO PROSSIMO...
Daniela, che dovevo conoscere e incontrare a FEDAIA..mi è spiaciuto molto, ma prima o poi si farà..
Roberta che da anni sogna l'ANTERMOIA, l'ho pensata molto sulle rive cristalline del lago, e prima o poi coroneremo anche il suo di sogno..
INTANTO GRAZIE A TUTTI PER LA PAZIENZA E L'AMICIZIA...
Emiliano..
oppure la soddisfazione di aver portato, con fatica ma con enorme gioia, due persone, due amici, Gabriella e Giambattista, , per la prima volta su di una cima, magari facile , magari solo faticosa , ma sempre bella e , proprio perchè prima , indimenticabile...La corsa che abbiamo fatto nello scendere per incontrare il mio parroco , mezzo matto , ma personaggio forte e che ti sa dare fiducia, che era venuto in albergo per incontrarci e metterci d'accordo per il giorno dopo l'escursione insieme..non ho mai corso così in montagna per una donna, ma ne è valsa la pena..
La gioia di aver conosciuto Marco, un ragazzo di Imola, innamorato delle dolomiti..un tipo un pò pazzo che mi ricorda come ero il 25 anni fa..grazie Marco, tu mi fai continuare a credere che forse la gioia del salire non morirà mai...
Dello stupore provato nel fare la traversata delle creste sopra VIEL DEL PAN, con i colossi dolomitici a guardarmi arcigni e duri nella loro bellezza e col mio cuore pronto ad esultare delle bellezze della natura..
Della gioia strana e vera di aver portato su una cima , un gruppo di 18 persone , gli amici di Viserba, che gioiose e felici mi hanno regalato attimi di grande soddisfazione..la più piccola ha 5 anni , la più avanti negli anni mi sembra quasi 60 , ma tutti esausti ma ripagati dallo spettacolo in vetta..
Della gioia su cima Mulaz, ne parlerò a parte e più compiutamente in un altro post..ti basti sapere che mio figlio Seba, sognava di arrivare al rifugio, dall'età di 6 anni..e che invece insieme abbiamo addirittura calcato la cima di 2906 metri..Ti basti solo sapere che dalla vetta ho visto credo il 90 % di tutte le dolomiti, perfino le tre cime di Lavaredo..e che porto nel mio cuore un tesoro di incanto e bellezza al solo pensiero di ritornare..
Della cosa che un adulto responsabile non dovrebbe fare..ho salito una cima di cui non ricordo il nome nè l'altezza, ma pericolosa , esposta e solitaria, penso che forse dovrei smettere di andare in montagna da solo, perchè poi so che sono stupido e faccio fatica a rinunciare, con tutti i rischi possibili...
Ci saranno altri momenti per condividere le mie emozioni, adesso voglio solo ringraziare chi mi è stato vicino..per la Gemma e la Claudia, con le loro famiglie, ormai è un'abitudine, sono troppo brave persone..ma vorrei ringraziare i miei fratelli Nino e Giovanni, con le loro mogli Iris e Franca, mia nipote Chiara, Gabriella, Giambattista, mia moglie Paola che capisce il mio furor scalandi, i mie figli Marta e Sebastiano, Bruno di Forlì, Marco con tutti gli amici di Viserba, gli amici di Cremona , Ennio,Achille,Rosella e Piera, che mi hanno sopportato e colorato la mia vacanza..Spero di essere stato per loro, un amico fidato innamorato delle montagne..
Daniela, che dovevo conoscere e incontrare a FEDAIA..mi è spiaciuto molto, ma prima o poi si farà..
Roberta che da anni sogna l'ANTERMOIA, l'ho pensata molto sulle rive cristalline del lago, e prima o poi coroneremo anche il suo di sogno..
INTANTO GRAZIE A TUTTI PER LA PAZIENZA E L'AMICIZIA...
Emiliano..
sabato 7 settembre 2013
mercoledì 4 settembre 2013
UN NUOVO SOGNO REALIZZATO,non estremo,non difficile anche se faticoso..ma bellissimo
domenica 1 settembre 2013
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ai giovani
sempre più spesso si sentono criticare i giovani,perchè sono vuoti ,leggeri e non hanno ideali..Ma noi adulti che mondo abbiamo lasciato a questi ragazzi? Le nostre lontane lotte,cosa ci hanno dato da tramandare ai giovani? Noi che allora eravamo idealisti e lottavamo per i diritti,che tipo di mondo abbiamo poi creato per chi è venuto dopo? secondo me ci siamo adagiati sulle comodità e chi è rimasto quello di quei tempi è considerato un fuori di testa


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