domenica 30 giugno 2013

EMOZIONI DI MONTAGNA..che solo in montagna posso vivere..

la salita è faticosa,
da sotto questo pendio sembra più abbordabile,
ma le mie gambe urlano
 ed ogni passo è una fatica immensa ..


ecco quello che succede nelle prime uscite 
su montagne un pò più toste del solito.
I fiori sono splendidi
 e mossi dal vento sembrano tremare di freddo per poi alzare la testa fieri verso la luce,
magari per dirmi che 
anche solo per vedere loro 
valeva la pena fare tutta questa fatica.


Qualche volta penso di essere come Sisifo,
condannato dagli dei 
a portare con immensa fatica, 
un sasso in cima ad una montagna ,
il sasso ogni volta dalla vetta rotolava a valle
 e ogni giorno il supplizio ricominciava.


Anche io sono sicuro che,
 appena arrivato ,
vedrò svanire un sogno 
per poi farne  nascere un altro 
più bello e invitante,
con tutte queste cime c' è solo l'imbarazzo della scelta.


Guardo mio figlio davanti a me 
che sale molto spedito 
e sfrutta i suoi anni giovanili 
salendo più veloce di suo padre che gli ha regalato questa passione..
( Speriamo di aver fatto la cosa giusta,
a me le montagne hanno colorato la vita.)


Finalmente arrivo in cima 
e quello che vedo sotto di me mi commuove fino alle lacrime.
Ghiacciai ,rocce ,prati e
 proprio sotto di noi un laghetto di un verde smeraldo indimenticabile 
e sopratutto le facce felici
 di chi ha condiviso con me questa bella avventura e adesso si gode ,
dopo la fatica ,degli spettacoli unici e indescrivibili.

Adesso scendiamo a valle 
ma sicuramente nei prossimo giorni 
nell'ombra dei nostri sorrisi ,
uno sguardo attento potrà cogliere ancora la gioia 
di aver visto e assaporato
 le meraviglie della creazione..




Emiliano

giovedì 27 giugno 2013

UNA MIA DOMANDA..

A volte mi chiedo se i tempi sono così brutti come dicono ..o se sono io con certi miei atteggiamenti ad essere fuori dal mondo...Sai che tempo fa sono andato a Riccione..ebbene , nel viaggio di ritorno  tra quella località e Rimini, ero seduto sul filobus comodamente , quando questo, fermata dopo fermata si è riempito..
Ad un certo punto sale una coppia di tedeschi e lei ha una stampella..logicamente sono in piedi e io , con l'aiuto del mio traduttore Sebastiano, cedo il posto alla signora che ringrazia ..ma sai cosa mi ha lasciato veramente basito?? Il marito mi allunga una moneta di 2 euro che io prontamente rifiuto..e allora mi ringrazia anche lui...LA MIA DOMANDA E'.
.L'EDUCAZIONE PER ME NON E' UN' OPTIONAL..A ME HANNO INSEGNATO COSI'.
.MA E' COSI' RARO TROVARE CHI LA METTE IN PRATICA ???
AVREI DOVUTO  PRENDERE I 2 EURO ??? 
IO CREDO DI NO , HO FATTO PIU' BELLA FIGURA 
COSI' E COMUNQUE SE MI RICAPITASSE LO RIFAREI , IN OGNI MOMENTO..
PENSI CHE PER I MIEI FIGLI SIA STATO UN BELL'ESEMPIO..???
IO CREDO DI SI ..E SPERO IMPARINO ANCHE LORO..anche se già sono sulla buona strada..

martedì 25 giugno 2013

SABATO..ESCURSIONE AL SASSOPIATTO..QUALCHE EMOZIONE...

già sul pulman, quando si lascia a destra  la strada per il bellissimo passo Pordoi , per andare all'altrettanto bello passo Sella, il cuore mi batte forte  quando guardo la cascatella  più in alto e il sentiero che bellissimo si  inoltra per prati e boschi verso l'Antersass e il pizzo Boè, attraverso la selvaggia val Lasties..forse ricordando i quattro angeli che in un inverno tragico e triste , per salvare inutilmente due ragazzi, se ne sono andati per sempre...
Guardare a bordo strada gli arrampicatori , che con gesti antichi e solenni , si legano e controllano l'imbrago , prima di prendere in mano le rocce che adesso divorano solo con gli occhi, mi fa venire un pò di nostalgia , di anni in cui ero come loro e sognavo pareti verticali e strapiombanti dove, oltre spellarmi le dita delle mani, realizzavo i miei sogni più belli...

Osservare , mentre camminano vicino a me , i miei fratelli che oggi ci sono tutti  e pensare a come sarebbe contento il mio babbo nel vederci insieme a ridere scherzare e fare una cosa che amiamo tanto , cioè vivere la montagna, mi fa tornare in mente che  forse così vicino e tutti ci ha visto due giorni prima di lasciarci e credo che anche allora ne era stato felice...
Notare negli occhi degli amici la sorpresa delle cose belle ed essere felice per loro che possono vivere con noi , attimi indimenticabili, è una dei motivi che mi fanno continuare a portare persone in questi  paradisi..
Incontrare Paolo che da Pavia, dopo una tappa da Torino per lavoro, è venuto col camper e la famiglia, solo per fare un'escursione con noi, mi regala una gioia e una riconoscenza infinite..caro Paolo, spero  di essere stato all'altezza della tua bravura e delle tue aspettative..
E Giovanna che ormai da due anni , dalla sua Bolzano ci segue in macchina ed è così affiatata con noi che spesso ci sembra che abbia il suo posto seduta sul pulman..

La sorpresa nel vedere come i nuovi del gruppo godono di questa escursione e collaborano aiutando tutti gli altri , è pari alla gioia nel vedere i loro occhi e il loro cuori felici e mai sazi nella loro ricerca dell'infinito..
La grandine presa in discesa dalla interminabile val Duron , come non mi era mai capitato ,in tanti anni di montagna con un pò di paura ma con l'intima e forse stupida gioia di vivere momenti per me indimenticabili..che , in inverno, al caldo della mia casa, mi torneranno a riscaldare il cuore...
Quante emozioni da non poterle citare tutte, quanti amici e amiche che forse non merito...
Ma sai qual'è forse l'emozione per me più grande e vera di sabato ???

Mio fratello PierAngelo che ha sempre camminato vicino a me, tranne quando io stavo indietro con gli ultimi, è in montagna per la prima volta ed ha 2 anni meno di me...ebbene , se ne esce con una frase che mi allarga il cuore...QUANTI ANNI HO BUTTATO SENZA AVER VISTO QUESTE MERAVIGLIE ???
A settembre , se tutto va bene, con la sua famiglia,verrà  due o tre giorni con me in montagna.. e anche se fosse l'unico che ho fatto innamorare di queste cime..(e non credo proprio..)la mia gioia è immensa
 e lui si accorgerà che questo non è che l'inizio di un cammino di scoperta esaltante e felice..un paradiso qui in terra che non aspetta che essere scoperto con costanza e curiosità..per dare alla vita quel qualcosa in più che spesso manca...

Emiliano...

mercoledì 19 giugno 2013

QUALCHE RIFLESSIONE SUI MIEI DUE GIORNI AL MARE...

Per i due giorni al mare, in quel di Riccione, con la mia famiglia, abbiamo scelto di usare il treno che nonostante sia da qualcuno scartato, ci ha riservato emozioni bellissime..
Erano anni che non avevo più occasione di viaggiare in ferrovia , ma il freccia bianca mi ha piacevolmente sorpreso..A parte che l'Italia, il mio paese, è anche bella dove non ci sono monti o mare, dal finestrino del vagone ho contemplato  piacevolmente stupito, l'opera dell'uomo che in campagna riesce a far crescere di che sfamare  l'uomo..Bellissimo osservare il giallo del frumento quasi maturo, il bianco del fiori delle patate  o altre tipi di coltura che poi magari mi ritrovo, fresca e buona sulla mia tavola...E che bello arrivare nelle città che mi ricordano ognuna un particolare piacevole oppure un ricordo triste o anche felice..
Parma, la città per me simbolo del buon cibo ..ricordo anni indietro quando la sua fiera gastronomica era una delle mie mete preferite..Reggio Emilia, la città del tricolore, che non avrà senso per molti, ma che io mi tengo stretto vicino alla mia anima...Modena, che mi fa pensare alle belle donne emiliane, calde espansive e simpatiche...Bologna, coi ricordi tristi della follia di qualche uomo ignobile, ma anche col ricordo della prima ragazza che mi ha fatto seriamente innamorare...Imola, coi bolidi sfreccianti e la sete di vittorie di questi eroi matti e il ricordo di due di loro che hanno smesso , anni fa, proprio qui di vivere..

Cesena , che comincia a farmi sognare il mare e mi ricorda la mia Inter che da ragazzino vidi , in una calda estate, in una partita ..forse di coppa Italia...Forlì, una città che ho da poco nel cuore , ma che non ne uscirà piu', con la sua gente garbata e con quella parlata tipica e simpaticamente geniale che solo in romagna sanno fare...e finalmente Rimini, che avrà un mare che non è bello..( lo dicono in molti ma io trovo sempre moltissima gente ) ma che a mi piace moltissimo , con la sua atmosfera godereccia e ludica, con la sua costa dove si può trovare ogni cosa e ogni lingua, con i suoi ricordi che tornano ogni inverno a deliziarti la mente e il cuore...

così arrivo al mare, prendo il bus per Riccione e coi miei figli faccio una corsa a chi tocca l'acqua per primo
come se questa frescura , questa distesa azzurra, possa lenire un poco il dolore e le preoccupazioni di questi ultimi tempi  e mi possa regalare gioie infinite..
Io amo la montagna, però davanti alla grandezza del mare, il cuore mi si apre 
e dentro di me , la gioia si insinua in tutti i pori fino ad arrivare al centro più vero della mia anima per darle un poco di vera e sempre ricercata pace ..pace che per preziosi e infiniti attimi, mi aiuterà a vivere..

Emiliano

mercoledì 12 giugno 2013

IL TEMPO E' DOTTORE...MA IL DOLORE RESTA...

sono passati due mesi da quel giorno che hai chiuso gli occhi per sempre..e mi capita ancora di commuovermi fino alle lacrime pensando agli ultimi istanti in ospedale, in cui, tormentato dal male, mi hai fatto compagnia..
E' vero, in questo tempo ho anche riso, amato, vissuto e del resto sono convinto che è quello che avresti voluto, ma quante volte, un piccolo particolare o un infinitesimale ricordo, mi riporta con dolore a quei giorni..
Il mio ricordo peggiore , sono i tuoi occhi..quante volte mi fissavi con lo sguardo che implorava aiuto e io non potevo fare nella se non stringerti la mano , una stretta che , forte all'inizio , poi diventava sempre più sfuggente e debole..Il ricordo di quell'ultima battuta , purtroppo vera , quando ti avevo detto che tu non ti addormentavi per paura di non svegliarti più e tu , col capo assentivi.. e poi è andata così, sei passato dal sonno improvviso e quieto all'ultimo tuo esile respiro e alla certezza della fine senza ritorno..
Mi manchi molto, anche se eri molto anziano, mi piaceva parlare con te e ancora adesso a tavola o in casa, tra noi , ogni tanto scappa qualche tua battuta che ci faceva ridere..
Non immagini che tristezza quando entro in casa tua e questa è vuota, guardo i tuoi francobolli e quasi mi aspetto che tu venga a dirmi di sistemarli come facevamo insieme, con te che nonostante avessi novantanni, li riconoscevi anche senza occhiali..
Ogni giorno passo a vedere l'orto , il tuo orto , che poi dava verdura a tutto il vicinato , essendo tu solo e devo dirti che appena osservo le verdure crescere , mi coglie un pensiero felice, chissà come  saresti stato contento nel vederlo così curato , rigoglioso e in ordine..  e questo perchè , a me e ai miei fratelli, sembra un modo postumo ma vero , di rendere omaggio al tuo cuore grande, al tuo carattere a volte burbero , ma in fondo buono, al tuo essere papà fino all'ultimo respiro vicino ai suoi figli..
Ciao papà, te ne sei andato e hai lasciato un vuoto per noi, ma forse sei nei nostri cuori più di prima e se spesso capita, a me e agli altri , di preparare la tavola e mettere ancora un piatto in più..è perchè nei nostri pensieri , sei sempre vivo e vicino , come quando avevamo bisogno di te e tu non volevi e sapevi mai dire di no..Veglia sulla nostra vita e amaci ancora come lo hai saputo fare allora..


Emiliano

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ai giovani

sempre più spesso si sentono criticare i giovani,perchè sono vuoti ,leggeri e non hanno ideali..Ma noi adulti che mondo abbiamo lasciato a questi ragazzi? Le nostre lontane lotte,cosa ci hanno dato da tramandare ai giovani? Noi che allora eravamo idealisti e lottavamo per i diritti,che tipo di mondo abbiamo poi creato per chi è venuto dopo? secondo me ci siamo adagiati sulle comodità e chi è rimasto quello di quei tempi è considerato un fuori di testa