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venerdì 31 agosto 2012

I MIEI MITI.... R. MESSNER, il più grande di tutti...

io , un po' strano lo sono e ha volte , per scelte personali , mi concedo il gusto di andare controcorrente , anche facendo scelte scomode o non di moda..A militare , negli armadietti , tutti avevano foto di donne nude , io invece avevo le foto di tre personaggi che erano e lo sono ancora dei veri miti..

FRANCESCO DE GREGORI..

quello che  resta per me, il poeta più grande nella musica italiana, io sono cresciuto sulle sue canzoni

PAPA PAOLO VI..papa Montini


il nocchiero della barca di Pietro  forse nel momento più difficile..

E GRANDE E MITICO REINOLD MESSNER


l'alpinista per me più grande di tutti..Molti dicono che non è simpatico e magari sarà vero , ma mica lo devo sposare e poi , io ho arrampicato con gente che faceva salite con lui, kammerlander e altri e devo dire che tutti lo stimano moltissimo..Lui ha spostato avanti anni  , l'alpinismo e se alle torri del Sella , sotto le nord  , guardo gli esili appigli della sua via sulla nord della seconda, mi vengono i brividi e resto incantato da tale genio..Nel 70 ha salito la parete più alta del mondo ,LA RUPAL al Nanga e per problemi contingenti è sceso per il versante DIAMIR, una cosa fuori da ogni immaginazione , poi il destino gli ha strappato suo fratello Gunther e tutti a dargli addosso...ma dopo 42 anni non so se qualcuno ha rifatto una cosa del genere..A parte le vie in Dolomiti , veri capolavori di logica e arimento , ha salito , per la prima volta ,un 8000 in due in stile alpino, nel 78 l'Everest senza ossigeno e nessuno gli credeva , oggi lo fanno in molti  ma nessuno ricorda, Il Nanga Parbat e l'Everest in solitaria, la traversata con Hans di 2 ottomila e c'è ancora chi mette in dubbio la sua grandezza..Sai quante volte ho sognato con in mano i suoi libri??? Ce ne è uno , settimo grado che è perfino rovinato dalle volte che mi ci sono buttato a capofitto...Messner è  e sarà sempre un mito..Il degno erede di Bonatti che poi ha decisamente superato..
Sai qual'è il mio cruccio più grande??? Non di avere avuto una donna sola , oppure di non avere ancora salito il Cervino...Il mio cruccio più grande è non averci ancora parlato e sai qual'è il mio rimorso??'
al mio primo corso roccia con la sua scuola , ci si trovava a Funes alle 16, alcuni amici mi hanno dato uno strappo fino a vicenza , poi col treno arrivo a Bolzano verso le 11..Potevo andare subito a Funes , ma per non fare la figura del provinciale , come un cretino , ho aspettato fino alle 15 , in sala d'attesa a Bolzano, per arrivare a Funes alle 16...Immagina la mia rabbia e il dispiacere quando mi hanno detto che Messner era appena andato via , da circa mezz'ora..Da non dormire la notte..e dal rimpiangere l'occasione mancata..

EMILIANO

2 commenti:

  1. Ancora complimenti per la tua Bellissima ed interessante Pagina.Buona Montagna e Felice Vita da Dorino.Mandi

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    1. grazie dorino , da te vale di più perchè sei un mito..ciaoo

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ai giovani

sempre più spesso si sentono criticare i giovani,perchè sono vuoti ,leggeri e non hanno ideali..Ma noi adulti che mondo abbiamo lasciato a questi ragazzi? Le nostre lontane lotte,cosa ci hanno dato da tramandare ai giovani? Noi che allora eravamo idealisti e lottavamo per i diritti,che tipo di mondo abbiamo poi creato per chi è venuto dopo? secondo me ci siamo adagiati sulle comodità e chi è rimasto quello di quei tempi è considerato un fuori di testa