lunedì 8 agosto 2011

LA PACE E BELLEZZA DELLA VAL DURON

LA PACE E BELLEZZA DELLA VAL DURON

IL CONCRETO DELL'EMOZIONE

forse sarà troppo banale e non troverò lo stesso un senso al mio faticoso camminare sui sentieri impervi della vita, ma senza l'emozione che solo il cuore sa dare,cosa sarebbe il mio affannarmi invano tra emozioni e tristezze verso quello che sarà,un giorno il premio o il dolore eterno???
Che senso avrebbe ,il mio salire montagne alte e bellissime ,ammirare panorami lontani con il sorgere del sole che colora il mondo di nuove emozioni ,o vicino come guardare un fiore crescere sui prati ,con l'incanto della natura che ogni giorno sa trasformarsi??? Amare chi mi sta vicino ,ogni giorno,con gli stessi gesti ,accettandola come è ...e facendomi perdonare i grandi difetti di cui sono fatto , se ogni mattina svegliandomi accanto ,non avessi la forza e la gioia di guardare insieme la strada fatta e quella che ancora manca per essere ,di due una cosa sola...Avere il coraggio di essere ,in un mondo grigio e spesso monotono e triste ,segno di felicità ed allegria ,perchè il mio cuore sa ancora emozionarsi davanti alle cose belle della vita ,e qualche volta ,essere forte davanti a quelle tristi...COME SAREBBE PIU' BELLO IL MONDO SE, GUARDANDO DENTRO DI NOI ,SCOPRISSIMO E SAPESSIMO VALORIZZARE L'IMMENSO AMORE CHE ABBIAMO DENTRO...Io penso che,come quando ci si prepara per una salita ,ci vuole la capacità ,nella vita ,di guardarsi dentro come nello zaino ,per poi scegliere le cose che sapranno aiutarci a riuscire nel realizzare il nostro grande e tutto nostro sogno...e allora le emozioni e la vita ,sapranno essere più vere...

EMILIANO

domenica 7 agosto 2011

A TE

Angelo del focolare, riposo del guerriero,
preda del cacciatore;
quante definizioni
si sono usate per inquadrarti.
Ma quante volte, senza di te, il focolare
è sembrato vuoto,
l’impegno del guerriero
inutile e la preda è diventata cacciatore.
Donna, poche volte ho saputo dirti che
senza di te la vita ha poco senso,
per catalogarti sempre come mamma,
sorella o moglie e, forse per orgoglio,
mai per persona.
Quante te ne hanno fatte passare
e come ti hanno saputo usare.
Ultimo bacio per i soldati,
primo vagito per i neonati,
serva sempre di qualcuno
da crescere o da accudire.
Donna, è grazie alla tua paziente costanza
che ci si è accorti di te.
E di questo l’uomo,
anche se timidamente e segretamente,
te ne sarà sempre riconoscente.

sabato 6 agosto 2011

CONTROCORRENTE FORSE..ma scelte mie...

i grandi mezzi di comunicazione esaltano sempre la vita come godimento di tanti attimi esaltanti ma a conti fatti ,personalmente qual'è il tipo di vita che più mi soddisfa?
si fa molto rumore intorno al nulla,si propongono modelli di vita senza fatica e sacrifici,storie d'amore che si bruciano come le stelle di s.Lorenzo,vacanze frivole e assolutamente riposanti,senza pensieri,come se il cervello fosse un'optional ma alla fine è proprio vero che la vacanza rilassa?....
A me invece piace il silenzio assordante di certi boschi,dove solo il vento ,che gioca con i rami più alti,rompe ogni tanto l'incanto..
Amo la fatica dello zaino sulla schiena e l'incanto degli ultimi faticosi e decisivi passi verso la cima tanto sognata..
Godo immensamente nel bere l'acqua fresca e rigogliosa del torrente e penso non ci sia in quel momento,nettare più desiderabile...
Mi illumino d'immenso quando stanco e soddisfatto torno dall'avventura di questo giorno e incontrando le persone della mia vita,condivido con loro le meraviglie che il mio coraggio e il mio sognare mi hanno donato..
Scelgano pure le vacanze di massa ,io nelle mie amate alla follia montagne,mi sento veramente unico e in pace col mondo

giovedì 4 agosto 2011

LETTERA AD UNA MADRE

ciao mamma,
sicuramente se leggerai queste righe,il tuo fagottino,come mi chiamavi da piccolo,quando
teneramente mi tenevi in braccio,non c'è più...
Non c'è più perchè il suo sognare,il suo amore più grande,dopo il tuo, lo ha trovato troppo
bravo ed ha preferito tenerselo a sè per sempre.
Mi dispiace darti un dolore così grande, probabilmente da quel giorno in cui sono caduto,
non hai mai smesso di piangere, avrai stretto tra le tue tremanti mani, la foto in cui eravamo felici insieme proprio su quelle montagne e niente faceva presagire un destino tanto atroce.
Ma mamma ,non devi piangere, io ti sono vicino ancora, forse più di prima e se non mi vedi è perchè il tempo ci divide, ma l'amore che ti legava e avrai sempre per me ,non morirà mai.
In montagna ,si va per vivere appieno l'esistenza ,gustando il bello e l'eterno che ci sono stati donati,ma se il destino ha voluto così,non devi odiare queste magnifiche montagne ,dove sono cresciuto nella convinzione che il salire e il vivere l 'avventura unica ed impagabile dell'alpinismo fosse una delle cose più belle...
Ricordati mamma che niente e nessuno potrà dividerci ,se non il tempo che ci manca per trovarci qui ,dove ti sto aspettando e dove è così bello e ci sono pareti così speciali che quando arriverai ,ci legheremo insieme per tornare a quando ,da ragazzino ,mi portavare legato ,come uno grande ,sulle mie prime cime..
Ciao mamma ,non soffrire per me che sono felice ,e che l'attesa per te sia lieve e breve ...

martedì 2 agosto 2011

EMOZIONI tra amici ...veri

non c'è un soffio di vento che possa oscurare questa alba così radiosa foriera della gioia di vivere che anche oggi ,sento che mi prenderà fino alla mia vera essenza ,scoprendo il mio io più profondo..
Il solo ,enorme disco rosso di fuoco comincia a scaldare la terra e le gocce di rugiada nell'erba ,simili a raggi di luce disegnano graziose sculture prima di sparire...
In questi pochi e preziosi attimi in cui riesco a mettere daccordo anima e corpo ,con la mente ed il cuore che camminano insieme come capita raramente ,non posso non pensare ,con una punta di amaro rigurgito di coscienza alle persone ed agli amici che ,meno fortunati di me ,non ho saputo aiutare anche solo con la mia umile presenza...
Penso a quegli amici che ,per nove mesi hanno cullato ed aspettato di realizzare un sogno ,che già cercavano di immaginare un volto ,una voce ,insomma una nuova vita e che invece ,crudelmente ,alla fine ,hanno solo trovato dolore e disperazione..
Ed io dove ero ,quando serviva anche solo la mia spalla per piangere??? Che senso hanno le albe ,anche stupende ,i tramonti mozzafiato ,quando ci si trova da soli con sulle spalle un dolore così lancinante che ti toglie il fiato ???
Essere amici vuol dire condividere,ma io ,oltre alle parole ,magari anche vuote ed inutili ,cosa faccio per chi ,magari mi ha sempre considerato amico onorandomi con la sua compagnia??
Ecco ,forse il senso di certe albe ,è la speranza che ogni notte ,anche la più scura e triste ,presto o tardi porta con sè un'alba nuova di felicità, da vivere giorno per giorno,aiutati ed aiutando gli amici a portare un pò per uno il peso di certi dolori...perchè un giorno ,quando la gioia sarà piena per tutti , avremo la certezza di aver camminato ,ognuno per sè ,però insieme ,e di essere arrivati ,anche grazie agli amici e a chi non ci ha abbandonato ,in cima alla nostra montagna più bella e difficile..e allora sapremo e potremo dire ,invece dello scusa di oggi ,il grazie di domani...

EMILIANO

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ai giovani

sempre più spesso si sentono criticare i giovani,perchè sono vuoti ,leggeri e non hanno ideali..Ma noi adulti che mondo abbiamo lasciato a questi ragazzi? Le nostre lontane lotte,cosa ci hanno dato da tramandare ai giovani? Noi che allora eravamo idealisti e lottavamo per i diritti,che tipo di mondo abbiamo poi creato per chi è venuto dopo? secondo me ci siamo adagiati sulle comodità e chi è rimasto quello di quei tempi è considerato un fuori di testa