mercoledì 13 marzo 2019

LAUDATO SI O MI SIGNORE




Credo che questo mio video, sia da guardare, io trovo sia una delle mie emozioni più belle..e difficili..provate voi a scrivere foto per foto senza canovaccio.

mercoledì 6 marzo 2019

CI SCAMBIAMO PARERI SULLA BELLISSIMA ARTE DI SALIR MONTAGNE ??

Domenica, con molti amici, mi sono trovato in un posto bellissimo, Plose, davanti alle maestose Odle ad ammirare senza fiato la bellezza della natura. 


Ripensando poi a quei momenti, mi è venuto un dubbio..tutti aestasiati per la bellezza, ma io , a differenza loro, non vedevo solo il bello, ma ammirando Le Odle, con la slanciata Furchetta e il poderoso Sass Rigais coi loro magnifici versanti nord, immaginavo Solleder che saliva per la prima volta, o una delle prime, una diretta di sesto grado, proprio sulla Furchetta, oppure Messner che a 5 anni saliva il Sass Rigais per la ferrata.


Ecco la domanda che vorrei farti..
I GIOVANI, OGGI, SIA IN GHIACCIO CHE IN ROCCIA, VANNO FORTISSIMO, FANNO COSE IMPENSABILI PER NOI VECCHI..O ALMENO MOLTI DI NOI..
ma non ti sembra che manchi loro un po' della storia dell'alpinismo?? Quando alla GRANDE DI LAVAREDO, ho salito con Hans Kammerlander, lo spigolo Dibona, pensavo continuamente alla forza di uomini che aprivano vie grandiose su pareti impossibili e con mezzi forse  poco adatti..

L'altro giorno su un social, parlavo con unragazzo fortissimo che mi diceva che arrampica sul 8c+..alla mia domanda perchè non va a fare la Solleder o la Philiph Flamm in Civetta, mi ha risposto ..cosa è il Civetta?


La pensi come me che, nonostante la loro forza e bravura, molti giovani perdano in montagna il gusto del sapere??


Aspetto un tuo gradito parere..

domenica 17 febbraio 2019

I MIEI DUE LIBRI, INTERAMENTE SULLA VAL DI FASSA..se clicchi puoi leggerne liberamente un bel po'..non preoccuparti, non c'è l'obbligo di aquisto..


https://ilmiolibhttps://ilmiolibro.kataweb.it/libro/fotografia/408084/emozioni-



Una carrellata di foto, quasi tutte mie, sui posti che ogni volta, nonostante i tanti anni,mi fanno sobbalzare il cuore pieno di gioia..Una amica, molto più assidua di me sui sentieri Fassani, mi ha scritto che ha scoperto posti che non conosceva..e questo è il complimento più bello

istantanee/ro.kataweb.it/libro/narrativa/330125/non-dimenticatemi-vi-amero-sempre-2/


Una storia vera in molti casi, per fortuna non nel mio. Leggendo FASSA NEWS di qualche anno fa, in un articolo di Virna Pierobon , si raccontava di un padre che aveva assoldato una guida , per ripercorrere sul Catinaccio, se ricordo bene sulla via Steger, i luoghi dove suo figlio se ne era andato per sempre.  Scrivendolo , il racconto, il pensiero andava spesso alle guide , della valle e di tutte le montagne, che con passione e a proprio rischio di regalano gioie infinite..come non ricordare gli angeli, gli eroi del Natale che per tentare inutilmente altre vite, hanno preso la loro. Il complimento più bello?? a parte i tanti ricevuti, io che in treno leggendolo mi sono messo a piangere..

Emiliano..un innamorato delle emozioni Fassane..

lunedì 11 febbraio 2019

BENVENUTA PICCOLA BEATRICE..


Nonostante il freddo, tipico di questa stagione,
 nel mio cuore, nel cuore degli amici del tuo papà, come il sole caldo e confortevole di ogni nuova alba, ardeva una gioia infinita perchè sapevamo che eri arrivata, che avevi aperto gli occhi alla luce e stretto tra le tue piccole mani, i primi fili d'aria.
Mamma e papà , col loro immenso amore ti aspettavano ansiosi e curiosi di ammirare il frutto bellissimo del loro amore e sicuramente sapranno donarti ogni cosa che il tuo cuore, la tua voglia di vivere potrà desiderare. Il tuo babbo ti farà conoscere la bellezza della natura, con le montagne che spesso lo hanno fatto emozionare nello sforzo di salire in cima, lo hanno commosso nello scrutare un meraviglioso panorama, con molte volte dispettose nuvole che gli giocavano intorno. Ti porteranno al mare, a giocare con la sabbia e a correre verso le onde  capricciose e innocue che ti porteranno ulteriore divertimento e gioie banali, ma proprio per questo preziose.
Ma cosa più importante, i tuoi genitori ti sapranno amare e sempre , anche con magari fatica, accompagnare nel difficile cammino della vita, tenendoti per mano quando il giorno sembrerà buio e tetro e facendoti correre avanti quando , coraggiosa e speranzosa del futuro, vorrai provare a vivere come ogni persona merita, con un po' di pazzo coraggio nelle scelte da fare ma con sempre alle spalle, l'immenso amore che potrà darti chi ti ha chiamato alla vita..mamma e papà che, non dimenticarlo mai, per te ci saranno sempre.
Ciao Beatrice, benvenuta in questo, forse imperfetto, ma bellissimo mondo..


Emiliano

mercoledì 30 gennaio 2019

VAL DI FASSA FOR EVER


Ogni montagna ha il suo fascino, che sia un 4000 imponente e maestoso con i suoi bianchi ghiacciai , oppure una croda che altezzosa si alza all'improvvisa con la sua fuga di rocce  invitanti e verticali..o anche una bella montagna dalla quale si può ammirare l'azzurro di un lago o il blu infinito del grande mare..insomma, quello che importa è salire e arrivare dove le linee si baciano e il cuore rallenta per il sogno realizzato. Che poi io abbia un rapporto privilegiato con le cime della val di Fassa non è un segreto, ma io credo che le montagne siano tutte belle e abbiano tutte il loro perchè, basta mettersi in gioco, calzare gli scarponi e salire.

domenica 27 gennaio 2019

L'EMOZIONE DELLA MEMORIA..

Da qualche anno ormai, l'ultima domenica di gennaio, per festeggiare con gli amici del gruppo, il compleanno di molti che cade a cavallo di questa domenica, facciamo una escursione per le campagne della nostra terra, per poi trovarci a pranzo in una antica osteria e festeggiare insieme .
Da noi non ci sono montagne, proprio tutta piatta pianura, però credimi, i giochi  vivaci che la brina colora  sui campi e sui fili d'erba, regalano sempre sensazioni ed emozioni davvero belle.  Per non parlare del nostro fiume, quello che Renzo nei promessi sposi attraversa per scappare da don Rogrigo, quello che fa dire aLucia.." Addio Monti, sorgenti dell' Acque ",la nostra bellissima Adda, che placida e utilissima per i raccolti, attraversa le nostre campagne, creando in qualche punto, bellissime lanche e laghetti davvero spettacolari, specialmente se ghiacciati.  Comunque non èdi questo che ti vorrei parlare, ma di una emozione fortissima che ho provato a pranzo all'osteria, così intensa che mi ha fatto scendere qualche lacrima, fortunatamente non vista da nessuno. A fianco al nostro grande tavolo, eravamo in 14, c'era una famiglia con nonno , genero figli e nipoti e mentre mangiavo, forse per ancora nitidi ricordi, con gli occhi osservamo l'anziano signore e non so perchè il mio cuore si intristiva. Ad un certo punto ho capito il perchè..anche l'anno scorso c'era quell'anziano signore, ma quest'anno la mia anima notava una assenza, non c'era più la moglie. Il mio pensiero è corso subiton al mio anziano papà che, dopo 48 anni di matrimonio si era ritrovato improvvisamente solo, con l'unica compagnia, pur bella , ma mai completa, di noi figli con le nostre famiglie. Credimi, avrei voluto alzarmi ed abbracciare quell'uomo e davvero sentivo un peso nel cuore che mi faceva capire che prima o poi avrei pianto. Sai quando le lacrime mi sono scappate ?? A fine pasto ho visto il nonno frugare nel suo cappotto e con genti lenti e un po' impacciati, estrarre dalla tasca il portafoglio, togliere 20 euro e chiedere alla cameriera se avesse potuto darle 4 banconote da cinque euro. Una volta accontentato, ad uno ad uno le ha distribuite ai 4 nipoti. Ecco, in quel momento non mi sono più trattenuto e mi è apparsa proprio chiarissima l'immagine del mio papà che faceva lo stesso coi miei figli e nipoti e le lacrime non più trattenute sono scese copiose a bagnarmi un poco la faccia. Fortuna vuole che io sia molto raffreddato per cui nessuno si èaccorto di niente, però quell'emozione, quel gesto semplice e apparentemente banale mi torna continuamente in mente per cui ho voluto scriverlo per sfogarmi un po'. Perchè credo che spesso il senso della vita che si è scelto di intraprendere insieme con un'altra persona sia così berllo che il solo pensiero che un giorno finisca mi appare qualche volta intollerabile. Io ho vissuto vicino al mio babbo solo , per 19 anni, fino a quando non ha raggiunto la mia mamma, ho amici che vivono tuttora questo tormento e se ci penso più di tanto, anche una piccolacosa come oggi mi può commuovere fino alle lacrime. 
Sono un pò stupido?? 
Sono troppo sensibile??
 Probabile, il problema è che a volte la cosa fa molto male.


Emiliano

Post più popolari

ai giovani

sempre più spesso si sentono criticare i giovani,perchè sono vuoti ,leggeri e non hanno ideali..Ma noi adulti che mondo abbiamo lasciato a questi ragazzi? Le nostre lontane lotte,cosa ci hanno dato da tramandare ai giovani? Noi che allora eravamo idealisti e lottavamo per i diritti,che tipo di mondo abbiamo poi creato per chi è venuto dopo? secondo me ci siamo adagiati sulle comodità e chi è rimasto quello di quei tempi è considerato un fuori di testa