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giovedì 3 ottobre 2013

RIFLESSIONI SEMISERIE, SULL' INUTILE ARTE DI CONQUISTAR MONTAGNE...

sul SASS CIAPEL..dietro in penombra, il mitico CIVETTA
Come prima cosa vorrei sgombrare il campo da equivoci e luoghi comuni..io ho salito , con tanta fatica e immensa gioia, moltissime cime di montagna, ma non dirò mai che ho conquistato una montagna  perchè semplicemente non è così..
Io la cima l'ho salita ( e ti assicuro sono tantissime ) ma dopo che  ne sono sceso  la montagna è uguale a prima, è il mio cuore e la mia mente che sono diversi..con la mente , questo lembo di terra , l'ho salito mille e mille volte , ogni volta che lo sognavo .. e poi con cuore e con la mia volontà e un pò di fortuna , ci sono riuscito ..mettendo insieme anima e corpo nel realizzare un sogno..
PER CUI, IO NON HO CONQUISTATO MONTAGNE..MA LORO... E TUTTE, HANNO CONQUISTATO ME..

il mio posto magico..il lago ANTERMOIA..


Se penso a cosa è stata , in tutti questi anni, la montagna per me, mi tornano in mente migliaia di situazioni, di emozioni , che hanno cambiato il mio vivere.. e in seconda battuta, quello di chi mi è vissuto e vive vicino...
Mi ricordo da ragazzo, con la mia timidezza.. (nessuno ci crede, però io sono molto timido, è stata mia moglie e il mio scalar montagne che, dandomi più sicurezza, mi hanno cambiato..)
salivo voracemente ogni roccia verticale o arrancavo su ogni ghiacciaio che potevo frequentare, per superare il fatto che le ragazze non mi filassero e mi sentissi molto solo..
l'ultimo mio bel sogno realizzato, il MULAZ

Poi, col tempo e con l'eta' , insomma con l'esperienza forse data dall'amore che finalmente riuscivo a vivere, ho capito che la montagna, la roccia, la neve e le cime , sono belle se passano dai sogni ai ricordi, diventando un tesoro inestimabile nel mio cuore, da dare e condividere con gli altri..Per quello oggi gioisco, in montagna, della felicità di chi  fa un pò di cammino con me..Per me parlano i loro occhi  che mi fanno vedere con la loro limpida gioia , la bellezza di queste valli e cime..
C'è però una cosa della quale sono veramente grato al mio andare in montagna..
io fumavo piu' di 30 sigarette al giorno e andavo forte lo stesso sui sentieri che quasi mangiavo e non sentivo..finchè un giorno, mi sembra fossi all'Arera, ( una montagna palindroma ) , mi è venuto un pensiero..E SE IO SMETTESSI DI FUMARE, NON E' CHE ANDREI PIU' FORTE E IN ALTO?? Sembra un paradosso ma dal giorno dopo ho smesso..così quasi  per scherzo , e sono ormai 9 anni e credo che non fumerò piu'..
sul SASS D'ADAM
Logicamente la montagna mi ha dato molte altre cose, gli amici, la gioia di vivere , l'orgoglio di un vivere sano , in una natura splendida, ma forse , mi ha aiutata , con la sua bellezza , a crescere corpo e anima , verso una vita di contemplazione e di fatica , ma con tantissima e mai pagata abbastanza, soddisfazione..
GRAZIE AI MIEI MONTI, CHE NON MI HANNO MAI ABBANDONATO..
Emiliano..

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ai giovani

sempre più spesso si sentono criticare i giovani,perchè sono vuoti ,leggeri e non hanno ideali..Ma noi adulti che mondo abbiamo lasciato a questi ragazzi? Le nostre lontane lotte,cosa ci hanno dato da tramandare ai giovani? Noi che allora eravamo idealisti e lottavamo per i diritti,che tipo di mondo abbiamo poi creato per chi è venuto dopo? secondo me ci siamo adagiati sulle comodità e chi è rimasto quello di quei tempi è considerato un fuori di testa