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martedì 2 giugno 2015

UN'ALTRA BELLISSIMA ESCURSIONE IN VAL DI FASSA..


Prima di raccontarti di questa mia bellissima escursione, vorrei  farti due chiarimenti che mi sembrano ragionevoli e dovuti..Come prima mia precisazione ci tengo a farti sapere che,io non ho nessun diritto di pontificare con le escursioni in val di Fassa e sicuramente tu che leggi la conosci meglio di me, però permettimi di sfogare un pò con le parole l'amore immenso che ho per questi luoghi... Come seconda cosa, vorrei spezzare una lancia nei confronti di questi luoghi.  molti dicono che la valle sia sfruttata, che sui sentieri ci sia troppa gente, ma non sempre è vero.  A parte che certe meraviglie è bello e sublime ammirarle..




..io credo che se si  ha voglia di fare fatica, mettersi in gioco e camminare, le possibilità sono infinite.  Prova a salire all'Antermoia da Mazzin per la valle Udai e vedrai quante persone trovi..oppure sali al Sass de Ciamp da Moena e ti ritrovi quasi sempre a parlare da solo..e ce ne sono molti altri di itinerari da favola solitari..il Contrin da baita le cascate passando per forcella Paschè, magari con la salita a col Ombert..oppure Contrin ,Fuchiade per il passo delle Cirelle..vedrai quante persone trovi..Il percorso che ti racconto è uno di questi , magnifico e solitario nella sua  obbligata fatica e a me ha regalato ore di soddisfazione grandissima e gioia pura...salita  rigorosamente a piedi da Alba aCiampac, salita a forcella Brunech..( senza seggiovia ) traversata della cresta verso la Crepa Neigra fino al passo le Selle e discesa per la val Grepa fino a Fontanazzo..


Il sentiero per Ciampac inizia nel caratteristico paesino di Alba..( per chi vuole comunque c'è la funivia ) e faticosamente ,con ogni tornante che ti regali sprazzi suggestivi di panorama sull'alta valle, si arriva a Ciampac e si comincia a salire verso sella Brunech..anche qua, per chi vuole c'è la seggiovia..ma per me si perde il gusto della salita.  


Per chi lo desidera in cinque minuti si può salire una cimetta , la cima Alto che non è altro che una diramazione della possente cresta di origine vulcanica dove siamo adesso, però è pur sempre una cima anche se credo arrivi solo a m. 2200 ma è bello ammirare sotto di te,anche se è solo un effetto ottico,  il sass d'Adam e la cresta che porta a Buffaure.  Comunque dopo la breve sosta si prosegue verso le rocce nere della Crepa e si arriva a passo le Selle , proprio sopra la stazione di arrivo della funivia, con un panorama indimenticabile..



Alla fine , dal passo si comincia , l'nterminabile ma godibilissima discesa verso Fontanazzo, sempre soli in paesaggi da favola, con mandrie di cavalli e mucche a pascolare e un unico assente, forse l'animale peggiore , l'uomo , così da creare una atmosfera da eden , da paradiso terrestre..



Poi , piano piano, godendosi ogni attimo, si arriva al limite del bosco sopra Fontanazzo, si apre un cancellino di legno e si scende nel fitto degli alberi, con una pendenza del sentiero che, se prima era dolce e rilassante , adesso precipita velocemente verso valle, con, anche qui scorci bellissimi fino in paese , dove il placido Avisio ti accoglie con le sue fresche e limpide acque..IO DICO UNA COSA SOLA..MA COSA SI PUO' DESIDERARE DI PIU' BELLO DALLA VITA ??
Fatta con calma e senza fretta, al contrario di come l'ho fatta io, è una escursione, un'esperienza di vita che ti prende quasi tutto il giorno..ma ti assicuro, merita veramente..e chi critica la nostra valle, ci provi qualche giorno a ripercorrere questi sentieri ad u passo dal cielo..e sono sicuro,cambierà subito e per sempre idea..


Emiliano...

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sempre più spesso si sentono criticare i giovani,perchè sono vuoti ,leggeri e non hanno ideali..Ma noi adulti che mondo abbiamo lasciato a questi ragazzi? Le nostre lontane lotte,cosa ci hanno dato da tramandare ai giovani? Noi che allora eravamo idealisti e lottavamo per i diritti,che tipo di mondo abbiamo poi creato per chi è venuto dopo? secondo me ci siamo adagiati sulle comodità e chi è rimasto quello di quei tempi è considerato un fuori di testa