domenica 6 novembre 2011
sabato 5 novembre 2011
a Paola,la persona che insieme alle montagne ha riempito la mia vita
Sono ormai passati venti anni da quel giorno
Ma spesso mi sorprendo ancora,
mentre riposo accanto a te,
ad ascoltare il tuo respiro,
lento e regolare e a cercare di capire se
l’amore ,che allora ci sembrava assoluto,
e’ ancora parte integrante del mio vivere.
Quando ci siamo conosciuti,ognuno
Aveva progetti diversi,ma il fato
Ha voluto regalare,a due anime sperdute,
la possibilita’ di completarsi a vicenda.
Prometterti amore eterno non e’ stato difficile
E non lo e’ stato neanche metterlo in pratica,
perche’ tu sei stata e spero sarai sempre
la parte che completa la mia vita.
Nonostante momenti anche bui,
ma dai quali siamo usciti insieme,
con te ho realizzato il mio sogno più grande
e se ,qualche volta ,non sembro dimostrarlo
è perché forse considero scontate delle cose
che magari non lo sono e che tu vorresti
contassero di più.
Amarti è stata la mia più grande avventura e
Nelle notti insonni,la mia preoccupazione non è
Per le belle cose vissute insieme,ma ,qualche volta,
la paura,che lo stare con me ti abbia tarpato le ali
e spento i tuoi sogni.
Se con te ho avuto la fortuna di amare una donna
Che mi ha capito fin nel mio io più profondo,
spero che tuo marito verso di te abbia fatto ,
in tutti questi splendidi anni,
la stessa cosa e che tu con me possa sempre sentirti
amata e considerata ma specialmente accettata per quello che sei
con tutte le tue gioie,i tuoi pensieri e i tuoi sogni da realizzare.
Quello che io voglio è che l’uomo che ti ama non sia
Una zavorra,ma un paio di ali per le tue aspirazioni più profonde.
Io da te, e dalla vita ho già avuto molto e spero
Standoti vicino di restituire,almeno un poco,la felicità che
Mi hai fatto e mi farai vivere….
Ma spesso mi sorprendo ancora,
mentre riposo accanto a te,
ad ascoltare il tuo respiro,
lento e regolare e a cercare di capire se
l’amore ,che allora ci sembrava assoluto,
e’ ancora parte integrante del mio vivere.
Quando ci siamo conosciuti,ognuno
Aveva progetti diversi,ma il fato
Ha voluto regalare,a due anime sperdute,
la possibilita’ di completarsi a vicenda.
Prometterti amore eterno non e’ stato difficile
E non lo e’ stato neanche metterlo in pratica,
perche’ tu sei stata e spero sarai sempre
la parte che completa la mia vita.
Nonostante momenti anche bui,
ma dai quali siamo usciti insieme,
con te ho realizzato il mio sogno più grande
e se ,qualche volta ,non sembro dimostrarlo
è perché forse considero scontate delle cose
che magari non lo sono e che tu vorresti
contassero di più.
Amarti è stata la mia più grande avventura e
Nelle notti insonni,la mia preoccupazione non è
Per le belle cose vissute insieme,ma ,qualche volta,
la paura,che lo stare con me ti abbia tarpato le ali
e spento i tuoi sogni.
Se con te ho avuto la fortuna di amare una donna
Che mi ha capito fin nel mio io più profondo,
spero che tuo marito verso di te abbia fatto ,
in tutti questi splendidi anni,
la stessa cosa e che tu con me possa sempre sentirti
amata e considerata ma specialmente accettata per quello che sei
con tutte le tue gioie,i tuoi pensieri e i tuoi sogni da realizzare.
Quello che io voglio è che l’uomo che ti ama non sia
Una zavorra,ma un paio di ali per le tue aspirazioni più profonde.
Io da te, e dalla vita ho già avuto molto e spero
Standoti vicino di restituire,almeno un poco,la felicità che
Mi hai fatto e mi farai vivere….
LA MIA INFANZIA FELICE...
mi capita ogni tanto di osservare i ragazzi di oggi e la prima cosa che mi balza agli occhi è un particolare per me strano,i ragazzi di oggi non sanno o non vogliono più divertirsi...
A noi bastava poco per divertirsi, e giocavamo in tanti ogni sera fuori dai nostri cortili alle competizioni più strane....chi si ricorda oggi ,le volte che in strada si giocava a libero,con le mamme che spazientite per la vana attesa ci chiamavano per la cena che era frettolosa solo per ritornare a giocare,fino a tarda sera,quando stanchi e sudati ci mettevano nel mastello per lavarci prima di andare a letto.??..Che bei e numerosi gruppi si formavano,coi grandi che cominciavano a fare gli stupidelli con le ragazze e noi piccoli a continuare a giocare senza farci caso...
E quando usciva qualcosa di nuovo che prendevano due o tre ,poi diventava subito di moda...Chi si ricorda ad esempio le due palline legate con un cordino da far sbattere tra loro..c'è stato un periodo che tutti le avevano e mi ricordo le botte sui polsi che per molto tempo rimanevano neri...
E i giochi con le figurine dove si sfidavano abilità e fortuna, con quelle doppie ,per aumentare il mazzetto e poi scambiarle..E quando veniva l'inverno,mi ricordo i mattini che mi alzavo con la neve più alta di me..( sono sempre stato basso di statura..) ci si mettevano gli stivali e si andava a scuola,mai perso un giorno di scuola per la neve che allora era più copiosa...alla sera si andava a letto con lo scaldino e nei miei ricordi io coi piedi cercavo sempre il fresco che non c'era tra le lenzuola..
In primavera si cominciava ad uscire e bastava proprio poco ,un bastone lungo e uno piccolo ,con le punte,per giocare ore e ore,come a baseball...vai a spiegare ai nostri figli come funziona il gioco del pitarlo che ci ha fatto divertire da matti...D' inverno,poi si andava ,prima della neve ,a scivolare sulle pozzanghere ghiacciate in campagna,anche qui con certi voli da far paura alle mamme di oggi..e quante volte mettavamo i guanti a fare palle di neve?? Io per non prendere le botte ,non lo facevo mai per non bagnarli...Alla domenica,dopo la dottrina , ad oratori rigorosamente divisi tra maschi e femmine,si giocava un pò sul campo di calcio e al pomeriggio tardi si faceva una vasca per la via principale,con fermata in latteria a prendere un cono di panna montata ,spruzzato col cacao in polvere,oppure in questa stagione le caldarroste che venivano fatte fuori da un fruttivendolo e che allora erano ancora abbordabili..
Io non sono nostalgico della mia infanzia ,se non della mia gioventù,però ho l'impressione che i nostri ragazzi ,tra giochi elettronici e altre diavolerie ,si perdano gli anni migliori senza sapere divertirsi come noi una volta...Avete ancora visto le compagnie numerose di amici che c'erano una volta e che ci hanno aiutato a crescere..???
EMILIANO
A noi bastava poco per divertirsi, e giocavamo in tanti ogni sera fuori dai nostri cortili alle competizioni più strane....chi si ricorda oggi ,le volte che in strada si giocava a libero,con le mamme che spazientite per la vana attesa ci chiamavano per la cena che era frettolosa solo per ritornare a giocare,fino a tarda sera,quando stanchi e sudati ci mettevano nel mastello per lavarci prima di andare a letto.??..Che bei e numerosi gruppi si formavano,coi grandi che cominciavano a fare gli stupidelli con le ragazze e noi piccoli a continuare a giocare senza farci caso...
E quando usciva qualcosa di nuovo che prendevano due o tre ,poi diventava subito di moda...Chi si ricorda ad esempio le due palline legate con un cordino da far sbattere tra loro..c'è stato un periodo che tutti le avevano e mi ricordo le botte sui polsi che per molto tempo rimanevano neri...
E i giochi con le figurine dove si sfidavano abilità e fortuna, con quelle doppie ,per aumentare il mazzetto e poi scambiarle..E quando veniva l'inverno,mi ricordo i mattini che mi alzavo con la neve più alta di me..( sono sempre stato basso di statura..) ci si mettevano gli stivali e si andava a scuola,mai perso un giorno di scuola per la neve che allora era più copiosa...alla sera si andava a letto con lo scaldino e nei miei ricordi io coi piedi cercavo sempre il fresco che non c'era tra le lenzuola..
In primavera si cominciava ad uscire e bastava proprio poco ,un bastone lungo e uno piccolo ,con le punte,per giocare ore e ore,come a baseball...vai a spiegare ai nostri figli come funziona il gioco del pitarlo che ci ha fatto divertire da matti...D' inverno,poi si andava ,prima della neve ,a scivolare sulle pozzanghere ghiacciate in campagna,anche qui con certi voli da far paura alle mamme di oggi..e quante volte mettavamo i guanti a fare palle di neve?? Io per non prendere le botte ,non lo facevo mai per non bagnarli...Alla domenica,dopo la dottrina , ad oratori rigorosamente divisi tra maschi e femmine,si giocava un pò sul campo di calcio e al pomeriggio tardi si faceva una vasca per la via principale,con fermata in latteria a prendere un cono di panna montata ,spruzzato col cacao in polvere,oppure in questa stagione le caldarroste che venivano fatte fuori da un fruttivendolo e che allora erano ancora abbordabili..
Io non sono nostalgico della mia infanzia ,se non della mia gioventù,però ho l'impressione che i nostri ragazzi ,tra giochi elettronici e altre diavolerie ,si perdano gli anni migliori senza sapere divertirsi come noi una volta...Avete ancora visto le compagnie numerose di amici che c'erano una volta e che ci hanno aiutato a crescere..???
EMILIANO
venerdì 4 novembre 2011
IL DIALETTO
oggi sul lavoro,tra colleghi è sorta una discussione su una questione ,forse non importante,ma utile da analizzare..Si parlava dell'opportunità di parlare il dialetto in casa,coi propri figli..Io premetto che non sono leghista ,ma a certe cose e tradizioni ci tengo ancora..Io in casa parlo sempre il dialetto e sono convinto che questo non tolga niente allo studio dell'italiano e dell'inglese dei miei figli...anzi ,Sebastiano in francese e spagnolo ha ottimi voti senza problemi..Del resto purtroppo il dialetto si parla ancora solo in casa,perchè è poco fine e un pò da antica gente...Se però i miei figli non capissero la nostra lingua,come farebbero a dialogare col nonno ,il mio papà ,che di italiano ne sa poco???
A pozza ,in val di fassa ,la Gemma e la Claudia ,parlano tra loro in ladino e a me la cosa piace molto..tra l'altro anni fa ho avuto l'occasione di partecipare ad una festa ladina a Canazei e la cosa che mi ha lasciato basito è stato il vedere ragazzi e ragazze giovani in costumi tradizionali,ballare ,bere e divertirsi in compagnia senza nessun problema a portare avanti le tradizioni della loro gente..
Quando vedremo i nostri giovani fare festa così ?? Io come ho scritto in altre occasioni ,ho visto molti posti bellissimi, ma mi resta sempre la fiera gioia di essere di un posto specifico che è il luogo dove sono nato e cresciuto...Del resto io ho tutte le caratteristiche della mia gente..un pò spaccone,casinaro,gran lavoratore ,un pò impiccione ..ma con un cuore grande che solo chi abita in un piccolo paese,con cose positive e negative,può avere..del resto il conoscersi tutti non sempre è una cosa brutta e quando c'è bisogno ci si aiuta senza problemi..IO MI SENTO CITTADINO DEL MONDO
MA RESTO SEMPRE LEGATO ALLA MIA TERRA e a tutto quello che la onora e me la ricorda..
TU COSA DICI?? FACCIO BENE O SBAGLIO COI MIEI FIGLI???
EMILIANO
A pozza ,in val di fassa ,la Gemma e la Claudia ,parlano tra loro in ladino e a me la cosa piace molto..tra l'altro anni fa ho avuto l'occasione di partecipare ad una festa ladina a Canazei e la cosa che mi ha lasciato basito è stato il vedere ragazzi e ragazze giovani in costumi tradizionali,ballare ,bere e divertirsi in compagnia senza nessun problema a portare avanti le tradizioni della loro gente..
Quando vedremo i nostri giovani fare festa così ?? Io come ho scritto in altre occasioni ,ho visto molti posti bellissimi, ma mi resta sempre la fiera gioia di essere di un posto specifico che è il luogo dove sono nato e cresciuto...Del resto io ho tutte le caratteristiche della mia gente..un pò spaccone,casinaro,gran lavoratore ,un pò impiccione ..ma con un cuore grande che solo chi abita in un piccolo paese,con cose positive e negative,può avere..del resto il conoscersi tutti non sempre è una cosa brutta e quando c'è bisogno ci si aiuta senza problemi..IO MI SENTO CITTADINO DEL MONDO
MA RESTO SEMPRE LEGATO ALLA MIA TERRA e a tutto quello che la onora e me la ricorda..
TU COSA DICI?? FACCIO BENE O SBAGLIO COI MIEI FIGLI???
EMILIANO
giovedì 3 novembre 2011
LA NOSTRA UNICA RICCHEZZA...L' AMORE...
ci hanno tolto tutto,se prima potevamo sognare una vecchiaia tranquilla,dopo una vita di lavoro,magari in montagna o al mare,adesso sappiamo che non sarà così..e ogni mese dovremo faticare come oggi...e i nostri figli...penso che non potranno più coltivare i sogni e se hanno possibilità intellettuali penso che debbano mettere il cuore in pace..
A parte le mie fughe in montagna,dove mi sento libero come il vento che accarezza i fiori e scompiglia i capelli,credo che l'unica cosa che mi è rimasta è il gusto di fare all'amore con la persona che amo e spero di amare per sempre...
Già il fatto di trovarsi uno davanti all'altra, completamente nudi,così come siamo venuti al mondo,
con le nostre povertà,ma con la ricchezza più grande che è il nostro offrirsi completamente a vicenda e il nostro dissetare la sete d'amore che abbiamo dentro di noi..
Sorridere piacevolmente dei difetti che il tempo ci ha regalato e se da giovani l'innamoramento non ce li faceva notare,adesso l'amore ce li fa apprezzare.come caratteristiche da amare
.guardarsi negli occhi e sentire il desiderio crescere sempre di più dentro e fuori...
Lasciare fuori dalla camera tutti i problemi e le ansie ,per respirare ed essere dentro di noi come una persona sola,che tocca col piacere l'infinito del mondo..
Cercare il bene dell'altro prima di lasciarsi andare al proprio,in una danza che fa girare la testa ed il mondo che ci circonda..fino allo sfinimento ed alla soddisfazione finale che ogni volta è diversa e più appagante..e fa crescere sempre l'amore e la complicità tra noi..
Essere consapevoli che il nostro amore non è e non sarà mai male anzi è un bene assoluto per la nostra vita e che nessuno deve mettere regole al nostro amarci che è nostro e solo nostro..
Questa è la nostra ricchezza ,che non sarà molto ma per noi,per il nostro camminare insieme è impagabile e finchè resisterà ci terrà vivi e uniti per sempre...
EMILIANO
A parte le mie fughe in montagna,dove mi sento libero come il vento che accarezza i fiori e scompiglia i capelli,credo che l'unica cosa che mi è rimasta è il gusto di fare all'amore con la persona che amo e spero di amare per sempre...
Già il fatto di trovarsi uno davanti all'altra, completamente nudi,così come siamo venuti al mondo,
con le nostre povertà,ma con la ricchezza più grande che è il nostro offrirsi completamente a vicenda e il nostro dissetare la sete d'amore che abbiamo dentro di noi..
Sorridere piacevolmente dei difetti che il tempo ci ha regalato e se da giovani l'innamoramento non ce li faceva notare,adesso l'amore ce li fa apprezzare.come caratteristiche da amare
.guardarsi negli occhi e sentire il desiderio crescere sempre di più dentro e fuori...
Lasciare fuori dalla camera tutti i problemi e le ansie ,per respirare ed essere dentro di noi come una persona sola,che tocca col piacere l'infinito del mondo..
Cercare il bene dell'altro prima di lasciarsi andare al proprio,in una danza che fa girare la testa ed il mondo che ci circonda..fino allo sfinimento ed alla soddisfazione finale che ogni volta è diversa e più appagante..e fa crescere sempre l'amore e la complicità tra noi..
Essere consapevoli che il nostro amore non è e non sarà mai male anzi è un bene assoluto per la nostra vita e che nessuno deve mettere regole al nostro amarci che è nostro e solo nostro..
Questa è la nostra ricchezza ,che non sarà molto ma per noi,per il nostro camminare insieme è impagabile e finchè resisterà ci terrà vivi e uniti per sempre...
EMILIANO
mercoledì 2 novembre 2011
SIMONE il figlio che ho sempre desiderato
fin da quando eri piccolo e ti portavo a passeggiare,
tenendoti per la manina e indicandoti le bellezze delle
nostre campagne,ho notato ,nei tuoi occhi furbi e attenti,
una passione per quella che è la terra dei nostri antenati..
Mi ricordo quando guardavi da lontano i lunghi filari dei pioppi,
che spesso segnano il confine dei campi o accompagnano
l'acqua nei canali e ti divertivi da morire in primavera
quando i bianchi fiocchi dei semi dell'albero,sembravano
i segni di una bianca e tenue nevicata primaverile..
E quando vedevi gli animali delle nostre fattorie,
gli occhi ti brillavano luccicanti di passione..
Del resto,essendo ,la campagna anche una mia vecchia
passione ,spero e credo di averti dato ,nella mia povertà,
qualcosa di molto importante,
L'amore per una natura che purtroppo ,per i giovani ,
quasi non esiste più...
Adesso sei cresciuto ,sei diventato adulto ,ma nei tuoi occhi
resta sempre la speranza,quando guardi i campi,
che ha il contadino quando ,nella terra fertile,lavorata con passione,
mette il tenero seme che poi darà molti frutti...
Non ti ho mai chiesto di lavorare perchè con te non ce ne è stato
mai bisogno e so che quando verrà il mio momento di lasciarti,
più tardi possibile, saprai cavartela anche da solo,perchè della
vita hai capito che la fatica e il sudore ,prima o poi saranno
ricompensate e daranno frutti copiosi come lo sei tu per me..
Io che ti immaginavo così come sei ,senza altre qualità se non
quelle che hai,ti ringrazio perchè alla mia serena vita,hai saputo
regalare un pizzico di soddisfazione in più..
Forse non te l'ho mai detto ,ma sia il tuo arrivo alla vita,che il tuo
crescere forte come una roccia e volenteroso come me ,mi riempiono
di un orgoglio smisurato che auguro ad ogni padre ,come me ,di provare..
E da quando tu ci sei,ho cominciato a credere e non ho mai smesso,
in un futuro migliore..
E già questo ,questa speranza diventata certezza,è abbastanza
importante nella mia vita ,per dirti sempre e solo grazie...
IL TUO ORGOGLOSO PAPA'
martedì 1 novembre 2011
BILANCIO AMOREVOLE...
o meglio deve essere, un pò come l'acqua di un fiume ,o di un torrente, sembra insignificante ,ma senza di lei campi morirebbero di sete...
Anni fa ,il giorno del mio matrimonio,un amico ha letto una preghiera che avevamo scelto noi..
SIGNORE FA CHE NON SIAMO FELICI DA SOLI...
dopo molti anni,guardandomi nel mio essere più profondo, ho realizzato o no questi propositi??
La mia casa è sempre stata aperta,nella sua spartana povertà,a chiunque avesse bisogno anche solo di qualcuno che ascoltasse i vari problemi che la vita metteva davanti..
Quante ore passate ad ascoltare storie di amori finiti,di famiglie distrutte..e tu non puoi fare niente se non ascoltare ed abbracciare, per poter essere vicino, al dolore dei tuoi amici...
Forse noi abbiamo avuto la fortuna di rinnovare ogni giorno ,col la nostra vita,le promesse di quel giorno..ma se ci fossimo chiusi nel nostro recinto egoista,che senso avrebbe avuto il nostro amore? L' amore è per sua natura sempre in movimento e come una casa in costruzione ha sempre bisogno di lavori di manutenzione..ha bisogno ogni tanto di attimi in cui ci si confronta con i sogni giovanili per vedere se si sono realizzati o erano solo illusioni...Io da parte mia confesso che per me l'amore nei confronti della persona che il destino mi ha posto accanto è cresciuto e che spero che il nostro stare bene insieme possa essere d'aiuto a chi non è felice come noi..e del resto io sono sempre pronto a scambiare in proposito pareri che mi possono aiutare a crescere..
EMILIANO
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