martedì 7 agosto 2012

A VOLTE C' E' QUELLA STRANA VOGLIA DI PIANGERE..




mi capita a volte ,così senza motivo ,di avere ,tra il cuore e la gola ,una strana e impellente voglia di piangere, magari senza motivo apparente ,ma come un bisogno impellente e non ritardabile..
E' allora ,in questi casi che maledico la mia troppa sensibilità...chi mi conosce solo in superficie ,crede che io sia un orso senza sentimenti ,sempre pronto a scherzare e a vedere il lati positivi della vita ,ma perchè nessuno di domanda mai ,il vero senso a volte triste ,del mio animo...Io mi commuovo quando vedo un anziano che mangia ,con quell'aria un pò triste ed un pò malinconica e vorrei dirgli ..IO SONO QUI ,TI SONO VICINO, SE HAI BISOGNO ECCOMI,  ma poi la commozione oppure la paura mi blocca e lascio stare ,solo la sera ,quando mi rigiro nel letto ,la mia omissione mi pesa.



.Anche se non è sempre così ,a volte un sorriso riesco a strapparlo e ,forse un pensiero felice,lo so regalare,ma quantà povertà nel mio animo...Lo so che sbaglio ,ma a volte invidio le persone che se ne fregano ,che magari sprecano la loro vita nell'ultimo goccio di un bicchiere  oppure in una bustina di polvere bianca o anche in un bisogno spasmodico di amare ed essere amati , creando ed aggiungendo così dolore alla noia del vivere...Ma poi mi accorgo che non ne vale la pena ,che la vita ha valore nella misura in cui è dono ,per sè e per gli altri e cerco di impegnarmi al meglio ,cercando di essere un motivo di gioia e magari insegnarlo ai miei figli..non dimenticando che il primo prossimo ,è quello che il destino ci ha dato da vivere vicino.......Per concludere  quelle che magari ti sembrano divagazioni di un folle ,ti confesso che quando una persona mi saluta ,col calore tipico di chi ti vuole bene,oppure l'anziano che ti regala una caramella che ha tenuto proprio pe te ,la gioia nel mio cuore è immensa ,dato che a qualcuno sono servito per vedere il cielo un pò più azzurro..Sai qual'è il modo  di ricordarmi quando non ci sarò più??? Emiliano ,quel ragazzo piccolo ,un pò matto e sempre allegro ,che aveva sempre in mente le montagne.. e ti  assicuro,per me che magari sarò da un'altra parte ,sarà il complimento più bello...

Emiliano....UN SOGNATORE....FORSE ILLUSO...

domenica 5 agosto 2012

CASTIGLIONE D’ADDA, IL MIO PAESE





Ho visto molte splendide valli, verdi e lussureggianti,
aride e con  montagne superbe,
con rigogliosi corsi d’acqua e impetuose cascate;
ho ammirato sorgere e tramontare il sole da cime impervie
o da ghiacciai maestosi e ammantati del rosa
che piano piano sfuma nel caldo giorno
o nella lunga e fredda notte.
Ma il vedere il mio paese, il borgo dove nascendo
ho aperto gli occhi sul mondo, mi lascia sempre
una sensazione unica e ricordi che pensavo sopiti.
Il profumo del pane appena sfornato la mattina presto,
o del ragù e dell’arrosto nel forno  la domenica verso
mezzogiorno, che acuisce l’appetito e migliora l’umore
di chi passeggia su e giù per il corso oppure
esce dalla messa domenicale.
D’inverno per i campi ammiravo la geniale idea
delle marcite che, sfruttando l’acqua fornivano l’erba
già in primavera;
dai campi intorno,  i quattro campanili
sembravano altrettante dita che invitano a guardare
sempre verso il cielo;
i lunghi filari di gelso, con i loro gustosi frutti,
che un tempo erano essenziali per il baco da seta.







 E il castello svettante con la sua torre sulla parte antica del
paese, verso l’Adda … quante infantili e mai sopite leggende
e quanti giochi intorno o dentro le sue mura, dove
praticamente sono nato, con fantasie di bambini che tornano
come cari ricordi ogni volta che lo vedo.
E che spettacolo quando, con le prime nebbie, sembra
sorgere da la Valle Bassa per alzarsi
su tutto il borgo intorno.
E che dire poi delle persone famose nella zona come grandi
lavoratori, ma anche come ancor più grandi bevitori ??
Gente dalla molta fede, ma anche dalla gran voglia di
trasgredire il sesto comandamento… ma sotto sotto gente
principalmente molto buona e con un cuore grande.
Qualche volta il mio borgo mi delude perché forse non
si ama molto la cultura, ma la cultura non è anche
essere legati alle tradizioni?
Probabilmente un giorno mi riposerò per sempre …
così, dopo esserci nato, resterò nel luogo che, bene o male,
a ragione o a torto, ha contribuito a formare la persona
che sono, con doti e virtù che in qualche caso
sono dovute anche a questa appartenenza.


EMILIANO...

LAUDATO SI O MI SIGNORE

sabato 4 agosto 2012

LO SGUARDO DI CHI AMA...




il nostro sguardo è l' espressione di quello che ci passa nella mente e nel cuore, a volte una nostra espressione può avere più significato di mille parole..
io mi auguro di avere sempre lo sguardo di chi ama ...le persone e la natura..
INSOMMA   IL MONDO...


non è uguale il modo di guardare il mare ,di una qualsiasi persona,magari capitata per caso, e di un uomo che per una vita con l'immensa distesa azzurra ha vissuto ogni attimo della sua vita...
Le increspature bianche leggere sull'acqua segno di leggere onde ,per lui sono come note di uno spartito che solo lui può capire e suonare..
La sua faccia resa nera dal sole di infinite traversate
vaga assorta fino all'orizzonte e nessuno sa cosa si possano dire lui e l'immenso mare..


Anche in montagna ,c'è chi guarda e magari si gode lo spettacolo ,sempre entusiasmante,delle rocce che sfidano il cielo,ma finito il primo attimo di beatitudine,è già pronto a passare ad un altro spettacolo che la montagna non disdegna mai di dare..
Ma l'uomo di montagna ,come un amante che ammira il profilo tanto caro della propria donna,sa vedere nelle rughe ,nei sassi,nelle nuvole che disegnano spesso fantastici scenari,i segni che solo l'uomo esperto sa vedere..
Riesce a capire dove si possa passare col minimo pericolo e immagina linee fantastiche di salita che solo lui e pochi altri possono vedere..per chi lo guarda sembra un asceta che si perde nel nulla ma lui sa che ogni montagna sa parlare al cuore di chi la ama...Forse in ogni campo e attività della vita ,bisognerebbe imparare,non a guardare e basta ,ma a saper vedere ,con uno sguardo diverso il mondo che ,nonostante a noi spesso sfugge ,ci sa sempre stupire...


 EMILIANO....

venerdì 3 agosto 2012

MEDITAZIONI NEL BIVACCO...





la sera scende piano piano col suo silenzio quasi innaturale,il rosso del tramonto colora i confini dell'orizzonte e se in valle ,il buio è già sceso ,qui sono ancora in piena luce.
Anche i fiori ,sembrano abbassare la loro corona di petali ,per riposarsi la notte e domani mattina all'alba essere pronti ad accogliere il disco d'oro che da a loro e a tutti la vita.
Il clima comincia ad essere freddo per cui entro nel bivacco dove anch'io come tutta la natura ,attenderò pazientemente l'arrivo caldo e gioioso di una nuova alba..


La sera ,poi se si è soli molto di più,è il momento in cui la nostra anima si mette a nudo ,e i pensieri vagano ,ora tristi ,ora gioiosa ,su quella che è stata ed è la mia vita..
In valle si accendono le luci e il mio pensiero corre a chi ,a casa ,magari preoccupata ,sta pensando a me,che non pago di una vita già dura,mi vado spesso a cacciare in situazioni per molti inconcepibili.
Domani ,in vetta ,col sogno realizzato ,un pensiero sarà anche per te che hai capito la mia voglia di mettermi in gioco e con l'amore cerchi di condividere questa mia spasmodica passione.
Adesso ,sulla scena è apparsa la luna ,la regina della notte e il suo bianco pallore ,dona ad ogni cosa un colore freddo e spettrale che però mi aiuta a rilassarmi e a prepararmi a domani.
Mi ritiro nel mio sacco ,sperando che il sonno giunga per farmi riposare ,ma non posso non notare il gocciolio della neve sulla lamiera ,segno che fa troppo caldo e il ghiaccio è nemico del caldo.


....Sono in cima ,i pensieri foschi se ne sono andati , e ancora una volta ,un mio sogno è diventato realtà e questa salita ,con tutti i suoi umori e paure ,insieme a questa montagna ,è entrata a far parte di me e vi rimarrà per sempre...

EMILIANO

giovedì 2 agosto 2012

AI MORTI INNOCENTI PER BOMBA TERRORISTA..





BOLOGNA   2 AGOSTO  1980...non ci sono più lacrime, ma neanche  un briciolo di giustizia...
ero  molto giovane, in quell'età un pò maledetta in cui ti considerano ancora un ragazzo e tu ti senti invece già uomo, con i miei ideali e i miei sogni, ma dal quel giorno e forse da molti altri , ma da quello in particolare, con la sicurezza che il mondo non sarebbe andato come amavo pensare...
Ricordo la polvere , il sangue , l'ululato lontano delle ambulanze, polvere calcinacci , a gola riarsa e secca per lo sbigottimento e le bestemmie dette a mezza voce o urlate con rabbia senza remore , come può esistere un Dio che permette tutto questo???
Bologna , la mia Bologna , la città che mi aveva fatto scoprire l'amore ,anche se platonico, quante volte ,in seguito ,passando per piazza Maggiore, avrei ispirato profondamente come fosse aria di casa ,e avrei fissato a lungo le immagini della sua bellezza...
E adesso , come altre piazze , altri treni , carichi di dolore per mano sconosciuta e crudele, la città simbolo della gioia, piangeva i suoi morti innocenti...



BOLOGNA  2 AGOSTO   1990  2000 2010 2012...non ci sono più lacrime ...ma , ancora una volta e come sempre, neanche un briciolo di giustizia...
Si faranno manifestazioni , cortei , giustamente perchè nessuno deve dimenticare e chi non c'era deve sapere, ma dove sono quelli che dovrebbero rendere onore e giustizia ai tanti ,troppi morti di una guerra scellerata e ingiusta che colpisce nell'ombra e persone innocenti???
Dove sono le persone che dovrebbero ,in uno stato libero e vero , indagare fino in fondo per almeno dare un pò di pace a tutti questi amici ,forse per molti sconosciuti, per altri dimenticati , ma motivo di dolore lancinante ancora oggi , per quelli che li hanno amati...
Io di quel giorno ricordo molto ,il dolore e la speranza di capire, forse vana , ma allora vera, però a chi verrà dopo di me , ricorderò sempre , quella stazione e quei posti , e sono tanti ,dove la giustizia e lo stato sono morti ,perchè chi viene dopo, possa squarciare il velo oscuro e capire per non farlo succedere più , quella pazzia che ha sconvolto e bruciato i sogni di molti di noi...
SERVIRA' POCO PERCHE' NON CONTO NIENTE, PERO' IL VOSTRO RICORDO AVRA' SEMPRE POSTO NEL MIO CUORE......ED UN POSTO SPECIALE...



Emiliano

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ai giovani

sempre più spesso si sentono criticare i giovani,perchè sono vuoti ,leggeri e non hanno ideali..Ma noi adulti che mondo abbiamo lasciato a questi ragazzi? Le nostre lontane lotte,cosa ci hanno dato da tramandare ai giovani? Noi che allora eravamo idealisti e lottavamo per i diritti,che tipo di mondo abbiamo poi creato per chi è venuto dopo? secondo me ci siamo adagiati sulle comodità e chi è rimasto quello di quei tempi è considerato un fuori di testa