martedì 17 dicembre 2013

I RICORDI DEL POSTO CHE AMO..CASTIGLIONE D'ADDA...


SARA' perchè qui sono nato, qui ho cominciato a respirare l'aria della campagna, questa terra che , nella sua  semplicità , dona il cibo agli uomini..mi ricordo le lunghe attese della semina, col cielo che cominciava a scurirsi e le prime nebbioline, ancora molto leggere appoggiate alla campagna come manto sottile, con i trattori che, nel solco scavato dall'aratro antico, gettavano in lunghe file, il seme per il pane della gente..le tenere piantine che spuntavano dal terreno gelido, in attesa della neve e del caldo amico della primavera e dell'estate amica della campagna..le spighe verdi alzate verso il sole , che a poco a poco vengono tagliate e cadono sotto la falce del contadino, ecco, anche quest'anno avremo ancora il pane..



SARA' perchè qui , coi primi passi, ho imparato ad amare la natura in tutte le sue bellissime forme, l'acqua a volte torbida delle rogge che disseta i campi  assolati, il rumore della vita in campagna che si sceglia, col canto mattutino e insistente del gallo o il muggito delle mucche che sembrano salutare il sole nascente in un concerto di suoni e rumori , che molti hanno dimenticato..da quei ricordi di bambino , ho imparato ad amare tutta la natura,nei suoi suoni e colori, il verde della terra che mi ha dato la luce, il blu del mare che mi rilassa e ispira , al rosso delle montagne..delle mie in particolare..
Ancora oggi, nelle sere afose d'estate, il frinire del grillo, nel cortile , fa da colonna sonora al mio faticoso dormire...



SARA' perchè qui, nel mio paese, i miei genitori, mi hanno donato la Fede in un Dio buono e misericordioso e molte altre persone mi hanno insegnato ad amarlo , col loro esempio e con la loro vita, oppure per le quattro chiese dedicate alla figura della donna più bella della bibbia, Maria , la madre di tutti noi....quante persone, umili e buone , nella disponibilità dei loro poveri mezzi, hanno aiutato e amato le persone che avevano vicino ed erano nel bisogno, magari anche senza conoscerle...ecco, questo, il dono della fede, forse è uno dei regali più belli che sento di dovere al vivere in questo semplice pezzo di terra..




SARA' perchè molte persone che hanno camminato con me , nei vari sentieri della vita, qualcuno anche molto vicino, qualcuno anche che mi ha donato questa occasione splendida che è la vita, riposano in questa terra povera e fredda, ma vegliano con amore , come per tutta la loro vita, sulle fatiche di noi che siamo indirizzati, prima o poi, verso la terra dove loro vivono la gioia eterna infinita..




SARA' perchè le persone, molte persone di questo piccolo e semplice borgo, vivono ancora col cuore in mano, ti salutano per strada, sono sempre pronti a dare una mano e a volte anche a sapere tutto di tutti, come nei piccoli paesi, con una semplicità che non si trova più , o sempre meno...

SARA' PER TANTE COSE, MOLTE ANCHE PIU' BELLE ED IMPORTANTI  DI QUESTE, MA IO AMO IL MIO PAESE, E SU OGNI CIMA CHE RAGGIUNGO NELLE MIE MOLTE SALITE, CERCO SEMPRE DI RICORDARE I POSTI CHE MI HANNO AIUTATO A CRESCERE..E A VOLTE ,DALLA TASCA, ESTRAGGO LE FOTO DI PERSONE  CHE HO AMATO E  DI CUI NON POSSO PERDERE IL RICORDO, PER  CONDIVIDERE CON LORO  LE BELLEZZE DELLA CIMA , MA ANCHE IL GRAZIE PER AVERMI FATTO DIVENTARE , CON IL LORO AMORE , MA ANCHE CON L'AMBIENTE CHE MI HANNO CREATO INTORNO..CREDO , UNA PERSONA MIGLIORE...




EMILIANO...

domenica 15 dicembre 2013

LA MONTAGNA E LE DONNE...

nel ripensare al mio alpinismo, al mio passato di mediocre salitore di montagne, mi vengono in testa molte volte , quelle che erano le mie aspirazioni, i miei sogni, ma anche quelle che erano un pò le emozioni e anche a volte le delusioni ricevute per situazioni  particolari..Oggi vorrei condividere con te , quelle che erano le mie ansie , voglie, aspettative  nei confronti delle donne che , portavo spesso con me in montagna..
C'era una ragazza della quale ero follemente innamorato e che portavo spesso in montagna con me..col senno di poi ,mi chiedo il perchè, una fatica enorme, a lei piaceva camminare ma si lamentava sempre, una volta su una cima mi ha anche schiaffeggiato brutalmente perchè stanca e piena di paura...e si che le avevo fatto fare una salita magnifica ..ma io, cieco dell'amore  tornavo sempre ad invitarla a legarsi alla mia corda..tra l'altro avessi guadagnato qualcosa ..invece niente , nemmeno un casto bacetto sulla guancia..pensa che una volta l'ho portata su un 4000, ci ho impiegato 6 ore ( 2 anni dopo , con amici un pò più di 2 ore ), mi ha chiesto tre volte di slegarla sul ghiacciaio e di lasciarla ad aspettarmi, il fatto che poi , cento o più metri sopra , mi chiamava supplichevole di riprenderla..EMIIII EMIIII e io pirla.e così 6 ore alla vetta e ustioni di secondo grado in faccia..e così è andata avanti per anni finchè non ho dato una svolta alla mia vita , con un incontro davvero importante...Ancora adesso non capisco cosa ci trovassi in lei, forse la paura di stare solo..comunque una delle soddisfazioni più belle, i suoi saluti al mio matrimonio..( lei si ancora sola ) con un Emiliano felicissimo e trasformato dal vero amore..

Questo per farti capire qual'era il mio rapporto con le donne in montagna..e comunque le salite venivano sempre prima delle ragazze.Ti racconto cosa mi è successo una volta in un rifugio..ero a passo Sella per un corso  roccia, la signora che gestisce il rifugio , mi chiede un favore ..se per una notte posso dormire in un letto matrimoniale con una donna tedesca..no problem, io non sono fidanzato e in quei periodi di grandi arrampicate , di verticale vedevo sole le pareti rocciose..Dopo cena vado in camera e lei ha una sottoveste rossa trasparente con intimo rosso vivo, comincia a parlare di suo marito che non vede da tre settimane e io continuo a leggere le relazioni delle vie da salite senza prestarle attenzione , finchè stufo e stanco non volto le cosce e dormo tutta notte...non mi sono mai pentito , anzi ho fatto un paio di salite quasi estreme , senz'altro un paio di gradi più difficili di lei, però alla cena finale non ti dico le reazioni dei miei compagni alla sua frase che gli uomini italiani valgono poco...HO FATTO FARE BRUTTA FIGURA ALLA MIA PATRIA ??? io credo di no..comunque me ne frego..

A parte che anche adesso , che con la donna che amo , mi diverto molto e spesso , tra le lenzuola, in montagna sono asessuato, non ho reazioni .. e comincio a credere che sia per quello che mia moglie preferisce la montagna al mare..a parte che , anche adesso che arrampico poco, ma faccio molto trekking, (sono sempre dalle 6 alle otto ore, ogni giorno,) colazione e via , si va verso le stelle, quindi alla sera sono un pò cotto e appena coricato mi addormento profondamente, c'è anche il fatto che io penso solo alle meraviglie che vedo..certo immagina quando torno a casa il recupero crediti..

C' è un altro episodio buffo che voglio raccontarti per farti capire quanto le donne , a volte abbiano influenzato il mio alpinismo..Ero fidanzato da non molte e avevo appena scoperto le gioie segrete dell'amore ed ho fatto una settimana alle Lavaredo in dolomiti, salite bellissime , ma per la prima volta nella mia vita , ho provato la paura di cadere, di non tornare più, prima non  ce l'avevo, salivo anche vie slegato, ma da allora forse sono diventato più pauroso e prudente..Tornato dalle dolomiti, io e un amico , anche lui appena fidanzato , decidiamo di salire alla capanna Margherita su punta Gninfetti, la cima del Rosa e partiamo carichi di speranze e di dubbi , ma entusiasti e volenterosi..Secondo me , eravamo fuori tutti e due.. pensa che verso Alagna valsesia, alla terza galleria, siamo scesi dalla macchina convinti di aver bruciati i fari , visto che era tutto buio pesto..dopo un pò, con imbarazzo, ci siamo accorti che se avessimo tolto gli occhiali da sole, forse i fari avrebbero illuminato anche la galleria più buia..Comunque arriviamo a destinazione e prendiamo la funivia per punta Indren, spettacolo meraviglioso e attacchiamo il ghiacciaio, che allora c'era ancora, ma appena il ghiaccio si fa duro e servono i ramponi, ci accorgiamo che io li avevo dimenticati in macchina in paese , più di 1000 metri sotto, imprecazioni colorite e si torna a casa..anzi no, a Rimini dove ci godiamo 4 giorni di mare..immagina la sorpresa della mia fidanzata al telefono nel sentire che eravamo a rimini..e comunque io credo e anche il mio amico, che sia stata la scoperta del sesso che ci ha un pò fatti andare fuori di testa..

Comunque adesso sono a posto, sono tranquillo e realizzato, riesco a coniugare famiglia figli , moglie con la montagna e oltre a rompervi le palle coi miei scritti , con le mie salite , riesco anche a fare il marito e il papà e ne sono orgoglioso, anche se devo confessare che da quando mi sono sposato , sono passati ben sette anni prima che andassi ancora in montagna..ho fatto le vacanze sempre al mare, lo confesso, però , quando mia moglie ha visto la val di Fassa, non ci sono state più storie e l'Emiliano è diventato quello che voi conoscete e spero apprezziate..altrimenti..?' no problem, me ne farò una ragione..

Emiliano..

venerdì 13 dicembre 2013

CANZONE BELLISSIMA..ed un augurio ai fortunati che hanno vicino persone che possono vivere questi attimi

Questa canzone dei Pooh è bellissima,
 ogni volta che mi viene in cuffia 
o alla radio mi commuove
 e spesso ci scappa una lacrima..
Non è bello, forse,
 che un uomo adulto si commuova e pianga,
 ma mi viene lacerante un ricordo..
sedici anni fa, la mia mamma ,
 ha voluto festeggiare 
i 50 anni di matrimonio col papà ,
 insieme a tutti i suoi figli..
gli anni erano 49 , 
ma lei diceva che non si sa mai..
l'anno dopo ,
 i cinquant'anni di nozze li abbiamo ricordati con un bel mazzo di fiori,
davanti al posto dove riposa per sempre..

Emiliano...

mercoledì 11 dicembre 2013

AUGURI DI BUON NATALE...


AUGURI A TE
 CHE OGNI GIORNO TI ALZI CON FATICA, PREPARI IL NUOVO GIORNO A CHI TI VUOLE BENE,
 COL TUO SOLITO SORRISO, LA TUA SOLITA CORDIALITA' E IL TUO IMMENSO AMORE,
CARICHI CHI TI VUOL BENE DI FELICITA' VERA PER IL GIORNO CHE COMINCIA....
E PER IL DIFFICILE E DURO CAMMINO DELLA VITA..
L'AMORE DONATO SENZA AVERE NULLA IN CAMBIO,  QUELLO PIU' VERO E GRATUITO,
E' FORSE IL SIMBOLO PIU' GRANDE E BELLO DEL NATALE.
E CHI RICEVE QUESTO DA TE,DA NOI TUTTI  CHE  CREDIAMO E SPERIAMO IN UN MONDO MIGLIORE
 SAPRA' POI , NELLA VITA ,  ESSERE FARO PER LA NOTTE BUIA,
SOLIDO SCOGLIO PER LE TEMPESTE NEL MARE AGITATO E PROFONDO,CHE FA PAURA, MA CHE PERO' TI REGALA ATTIMI DI FELICITA' ASSOLUTI...
SARA' SICURA E ASSOLATA CIMA DOPO LA SALITA DELLA DURA E FREDDA PARETE..CHE SPESSO SEMBRAVA  VOLERTI FAR PERDERE, BUTTARE IN BASSO, MA CHE ALLA FINE TI HA REGALATO LA PACE INTERIORE PIU' VERA E CONCRETA..
IL NATALE SIA PER TE, CHE SAI AMARE AL DI LA' DI OGNI LIMITE,O ANCHE A TE CHE STAI IMPARANDONE IL SENSO VERO,  UN CARICARSI DI NUOVA LINFA,
DI NUOVI BUONI SENTIMENTI DA DARE A CHI TI CAMMINA VICINO..
E A TE CHE SOFFRI  E FORSE NON CAPISCI NEANCHE  IL SENSO DI FESTA,INTONTITO FORSE DAL DOLORE O DALLO STRAZIANTE PENSIERO DI UN PROSSIIMO ADDIO,UN AUGURIO STRUGGENTE E PARTICOLARE...
TANTI AUGURI ANCHE A TE, CHE NEL BUIO DELLA SOFFERENZA
 POSSA ALBERGARE ANCHE LA SPERANZA DELLA GUARIGIONE E  COSA PIU' IMPORTANTE
 L'AMORE DI CHI HAI VICINO...
IO AUGURO A TUTTI DI CUORE, OGNI BENE E IL REGALO PIU' BELLO CHE POSSIATE DESIDERARE..
IO PERSONALMENTE, PER QUESTO NATALE, CERTAMENTE BELLO, MA QUEST'ANNO ANCHE UN PO' TRISTE E MALINCONICO, VORREI COME REGALO LA POSSIBILITA' IMPOSSIBILE  DI POTER PARLARE ANCORA  PER UN'ULTIMA , MA SICURAMENTE FELICE VOLTA, CON CHI E' ANDATO VIA, PER POTERGLI DIRE TUTTE LE PAROLE NON DETTE E I GESTI D'AMORE NON FATTI  QUANDO POTEVO..
E PER CHIEDERE SCUSA PER GLI ATTIMI MANCATI AGLI APPUNTAMENTI CHE  LA VITA CI AVEVA FATTO VIVERE..SO CHE NON SI PUO', MA IL PICCOLO CHE NASCE A NATALE E CHE CAMBIERA' PER SEMPRE IL MONDO, PORTERA' A CHI MI HA AMATO, COME UN  PICCOLO MA PREZIOSO FIORE, QUESTO PENSIERO MALINCONICO  MA PIENO DI SPERANZA...



TANTI AUGURI A TUTTI DI CUORE...
             BUON NATALE
         NELLA GIOIA E NELLA PACE..


 ..Emiliano

domenica 8 dicembre 2013

giovedì 5 dicembre 2013

PARANOIE ..stanchezza ..o lucida malinconia??



ci sono ,nel mondo,dei posti in cui si è in pace con sè stessi e col mondo...
Posti dove anela sempre il nostro cuore
 e il nostro spirito,
 quando, e capita spesso,
 si fa difficile e faticoso il continuo movimento del vivere..
Dove il sole ha un colore più brillante e caldo,
 tanto da farti ritornare a sognare 
dopo la notte buia di certe situazioni della vita...
 e la pioggia sembra  veramente,
 come fa davvero, 
 con le sue gocce gonfie e fresche ,
dare nuova linfa e vita alla natura...
dove il vento che scompiglia i capelli e ti accarezza 
sa anche portarti dalle vette più alte e belle
 dove arrivano e nidificato spesso i tuoi sogni,
la gioia di vivere..
Immagina  di vedere dei fiori che ,
nonostante la fatica di nascere e crescere 
a queste quote,
sembrano voler alzare la testa per salutare i caldi raggi del sole..
e questo pensiero, aiuta la mia anima tormentata,sempre alla ricerca,
qualche volta affannosa,
 del senso più vero del vivere, 
ad alzarsi e a cercare di scorgere ,
come in uno specchio,
 le cose che sanno fare  vivere i tuoi pensieri 
 più belli e vari,
 magari nascosti alla cecità del mondo 
per dividerli  da quelli che sono inutili orpelli di una vita vuota e senza senso..
Io amo il vivere col poco che mi è stato  dato,
in cammino ,
 insieme al sorriso cordiale e franco di un amico,
mi basta un sorso d'acqua fresca per dissetarmi
 e i miei scarponi  tutti graffiati ma forti e robusti,
per salire
 e vedere il mondo da angolature sempre diverse....
Probabilmente domani tornerò alla vita comune,
insieme ai molti normali che sopravvivono a questa vita 
che ci dona poche gioie e molta noia,
ma oggi ,come questi fiori ,
io mi sento come loro ,
padrone del tempo e dello spazio,
pronto ad ogni nuova sensazione 
che solo nella natura difficile solitaria e selvaggia, 
ma proprio per questo unica e affascinante,
so cogliere 
in tutta la sua pienezza il senso del mio esistere.. 
 vivere ,
magari in solitudine e qualche volta pericolosamente ma andare al vero senso delle cose e gustarle con  pienezza...
Emiliano...


domenica 1 dicembre 2013

AI MIEI AMICI...PRIGIONIERI DEI SOGNI

E' passato un anno e sono successe e cambiate tante cose..venerdì prossimo il 6 dicembre , ci ritroveremo ancora per condividere momenti di gioia e allegria ma intanto se ti va, spiego con qualche parola..( sempre troppe ) i nostri ricordi passati e programmi futuri..Molti di noi  hanno avuto lutti in famiglia , ma in quei momenti si è sentita molto forte l'amicizia tra di noi..nel video parlo del mio papà che non sta bene..quest'anno mio papà non c'è più, però quelle sere dolorose, ho visto e sentito vicino tutti i miei amici e quando è capitato ad altri del gruppo, il calore è stato uguale..
E veniamo al programma che avevo fatto perle gite , nel discorso..
IN MARZO, siamo andati a Fuchiade..bellissimo, due e più metri di neve e panorami fantastici, col sole e la neve che scendeva dal cielo, insieme per immagini fantastiche ed indimenticabili..chi può dimenticare il pranzo in baita , col freddo glaciale in mezzo alla neve alta, con le guance rosse dal caldo dei piloni accesi e i culi ghiacciati verso i muri esterni???




A giugno invece siamo andati nel nostro nirvana , Pozza di fassa, nel nostro albergo preferito, l'hotel CIMA 11 dove la Gemma e la Claudia , ci trattano coi guantie partiti il venerdì sera, al sabato abbiamo fatto una bella escursione al cospetto del Sassolungo, con alcuni fermati per il pranzo al rif. Pertini e gli altri invece al Sassopiatto, con alcuni matti che per la cresta nera sono scesi in val duron facendo un fantastico giro ..E beccandosi la grandine , fredda dura e intensa, per ben tre volte..
Il giorno dopo invece giro al lago Fedaia, coi soliti temerari, un pò matti, saliti fino al rif. Padon..


In questa occasione abbiamo anche avuto la bella gioia di avere con noi Giovanna di Bolzano e Paolo di Torino , due amici che hanno dato un tocco di bellezza e di simpatia in più al gruppo..


In settembre invece fuga in quel di Campiglio con bellissima escursione , per il solito gruppetto degli infaticabili, al lago Retorto e poi pranzo tutti insieme al rifugio Nambino , posto incantevole davanti all'omonimo lago, con l'allegria e la gioia di tutti che ancora una volta  regala un senso al nostro organizzare e un mattone in più allanostra amicizia..



Cosa dire?? Noi , nonostante a volte la fatica e la voglia di lasciar perdere, ci siamo divertiti e siamo contenti del gruppo, sperando che tutti gradiscano e cresca l'amicizia sempre più..e se vuoi . queste , a grandi linee sono le gite dell'anno prossimo..
 2 MARZO..Valnontey in val d'Aosta, per pestare un pò di neve e pranzare in un locale tipico cobn specialità valdostane..

20 21 22 GIUGNO Pozza di Fassa, con salita al sabato della vetta di CIMA 11 e se si riesce di punta VALLACCIA.. e la domenica escursione in malga per vedere e magari assaggiare formaggi tipici..

Il 14 o 21 SETTEMBRE gita al rif. TONINI per ammirare un gruppo di montagne poco conosciuto ma bellissimo , il LAGORAI, con possibilità per i soliti sempre allenati di una bella cima..

A proposito , questo è il menù di venerdi..un menù semplice e fatto da noi, accompagnato da un buon piatto di simpatia e buona cera..AFFETTATI MISTI CON TENERI NERVETTI...CRESPELLE AL PROSCIUTTO ED EMMENTHAL ..POLPETTONE RIPIENE CON SPINACI E FRITTATA CON CONTORNO DI VERDURE MISTE AL FORNO..COTECHINO CON PURE'..FORMAGGIO ..E DOLCE CON LE TORTE FATTE DALLE NOSTRE AMICHE ..che ci allietano sempre anche nelle nostre gite e alle quali non diremo mai grazie abbastanza..il tutto al prezzo di 20 euro..
Ci sarà anche , come l'anno scorso , il parroco DON ANTONIO, col quale h avuto la bella esperienza di fare un'escursione insieme questa estarte al VAIOLET e che è colpevole del mio andare in montagna, visto che 40 anni è stato lui il primo, portandomi sul PIZ BOE' ad attaccarmi la malattia del furor scalandi..
A proposito , don Antonio dice che io non so andare in montagna perchè vado troppo forte..ma non sarà che lui ormai è troppo vecchio??? Credo di no.. è che  io veramente a volte corro troppo..
UN CARO SALUTO E UN ARRIVEDERCI A VENERDI AI MIEI PRIGIONIERI DEI SOGNI E A TUTTI GLI AMICI CHE CI SEGUONO ANCHE DAI BLOG , SE VOLETE UNIRVI A NOI  NELLE GITE , PER NOI E' SEMPRE UN PIACERE..


Emiliano...

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ai giovani

sempre più spesso si sentono criticare i giovani,perchè sono vuoti ,leggeri e non hanno ideali..Ma noi adulti che mondo abbiamo lasciato a questi ragazzi? Le nostre lontane lotte,cosa ci hanno dato da tramandare ai giovani? Noi che allora eravamo idealisti e lottavamo per i diritti,che tipo di mondo abbiamo poi creato per chi è venuto dopo? secondo me ci siamo adagiati sulle comodità e chi è rimasto quello di quei tempi è considerato un fuori di testa