è un classico,si è a tavola in famiglia e la tv è accesa.. ( cosa molto negativa per me,ma ormai entrata nel mio vivere quotidiano ) e come ti esce il solito tg ,sempre disinformato sulla montagna??
Sulla nord del Gran Paradiso ,ci sono dispersi due alpinisti belgi e come al solito le classiche tiritere sulla prudenza e sul fatto di non andare in montagna quando è previsto tempo brutto... ma alla fine l'elicottero del soccorso li ha visti preparare le doppie ,quindi tutto a posto...
A parte che pochi sanno cosa sono le doppie e noi che le conosciamo sappiamo il pericolo di queste manovre in condizioni di fretta e di brutto tempo.. però la tv dice che sono quasi salvi e va bene..
Poi andrà veramente così ,però i due dovrebbero accendere un cero a qualcuno lassù...
Qual'è allora il problema??
Il problema è che in famiglia ,le nostre mogli e i nostri figli , i nostri genitori associano ,poco a poco ,il fatto che la montagna è sempre pericolosa e che noi andiamo quasi incontro alla morte..
E' dura poi spiegare che non è proprio così e che la montagna se presa con prudenza e fortuna è tutt'altro..ormai il seme della paura e del dubbio sono inseriti per cui ,cellurare acceso ,che poi non serve quasi mai, e attenzione quasi doppia ,al limite della pazienza...
Certo ,dopo che ho messo nel cuore la passione ai miei figli,sarebbe dura da sopportare una disgrazia in montagna ,ma non posso vivere sempre con la paura..
E la cosa brutta è che io sono svantaggiato confronto ai miei genitori, se dicevo a loro che andavo sullo spigolo delago ,che è facile ma per il pensare comune pericoloso ,loro non sapevano cosa facevo,convinti che io facessi solo sentieri..Ma i miei figli se andranno in montagna non possono mentirmi ,perchè io me ne intendo un poco...per cui la mia paura sarebbe maggiore e reale...
Comunque , e lo vedo dagli occhi di hi viene con me ,non si può vivere solo di paura e la montagna è soprattutto gioia di vivere e gusto del bello,per cui,con prudenza dico ai miei figli e a chi voglio bene di godersi le magnifiche sensazioni che la montagna con la sua bellezza sa dare...
E TU , MIO CARO AMICO DELLA MONTAGNA,COSA NE PENSI ???
EMILIANO
giovedì 12 aprile 2012
mercoledì 11 aprile 2012
UN AUGURIO AI MIEI FIGLI...non smettete mai di stupirvi della bellezza , a volte dura ma vera,della vita e della natura..
il vento freddo e pungente si è un pò calmato e dopo aver razzolato sulla mia pelle arida e sulla mia vita così misteriosa ,mi regala attimi di calma infinita ,per dare un senso vero ai miei fantasiosi pensieri...La luna fra poco apparirà col suo pallore gelido e distaccato come se i problemi di questo mondo non la interessassero nella sua arrogante bellezza,ma il cielo di stasera ,coi riflessi arancioni striati di blu sempre più scuro,promette sensazioni uniche..
Davanti a tanta semplice bellezza mi viene in mente un pensiero che però trovo molte volte nei cassetti della mia coscienza...Dopo la vita,di cui sono stato un senmplice artefice, cosa ho dato di mio ,del mio essere uomo e uomo felice, ai miei figli???
Forse il senso di appartenenza ad un mondo che ,nonostante a volte non sembri così ,è bellissimo e merita la fatica quotidiana del vivere???
Una fede in un Dio che anche se non si vede ,si sente nell'amore verso la natura ,verso se stessi ,verso il mondo...un Dio che ,proprio come un papà li ama opgni giorno??
A proposito ,io non credo a chi promette un paradiso dopo che si è vissuto bene, per me il paradiso può esserci anche in terra...se è l'amore che guida i nostri passi...
Un modo di vivere contro ,.....contro tutte le falsità , le comodità fatue,le convenzioni che ti fanno uguale agli altri, i sotterfugi che ti fanno sopravvivere in questa melma???
Forse la cosa più bella è stata la montagna ,coi suoi sogni e le sue avventure ,un posto dove non si può mentire e dove il proprio io è sollecitato verso il senso più giusto e vero..
Ma forse la cosa più bella che ho donato alle mie ragioni di vita ,è stata la molla e la capacità di sognare e di rendere sempre la vita una bella novità che ogni giorno ti sa stupire con la sua bellezza...Ecco il mio augurio più bello e sentito...
NON PERDETE MAI LA CAPACITA' DI STUPIRVI DELLA BELLEZZA...
EMILIANO
Davanti a tanta semplice bellezza mi viene in mente un pensiero che però trovo molte volte nei cassetti della mia coscienza...Dopo la vita,di cui sono stato un senmplice artefice, cosa ho dato di mio ,del mio essere uomo e uomo felice, ai miei figli???
Forse il senso di appartenenza ad un mondo che ,nonostante a volte non sembri così ,è bellissimo e merita la fatica quotidiana del vivere???
Una fede in un Dio che anche se non si vede ,si sente nell'amore verso la natura ,verso se stessi ,verso il mondo...un Dio che ,proprio come un papà li ama opgni giorno??
A proposito ,io non credo a chi promette un paradiso dopo che si è vissuto bene, per me il paradiso può esserci anche in terra...se è l'amore che guida i nostri passi...
Un modo di vivere contro ,.....contro tutte le falsità , le comodità fatue,le convenzioni che ti fanno uguale agli altri, i sotterfugi che ti fanno sopravvivere in questa melma???
Forse la cosa più bella è stata la montagna ,coi suoi sogni e le sue avventure ,un posto dove non si può mentire e dove il proprio io è sollecitato verso il senso più giusto e vero..
Ma forse la cosa più bella che ho donato alle mie ragioni di vita ,è stata la molla e la capacità di sognare e di rendere sempre la vita una bella novità che ogni giorno ti sa stupire con la sua bellezza...Ecco il mio augurio più bello e sentito...
NON PERDETE MAI LA CAPACITA' DI STUPIRVI DELLA BELLEZZA...
EMILIANO
martedì 10 aprile 2012
AMARE E VIVERE LA MONTAGNA...è un pò come fare all'amore,si scopre sempre qualcosa di nuovo...
qualche volta mi
capita ,
dopo una salita ,magari faticosa,di avere strani pensieri
che però a pensarci
bene,poi tanto strani non sono..
per me salire una
montagna è un pò come fare all'amore.
Per cui è una cosa unica e bellissima..Il fatto è che,
ci sono nella vita diversi momenti.. e uguale in montagna...
Quando si è giovani
si è esuberanti e se ogni attimo è buono per arrampicare, o se si ha la persona giusta vicino,per fare all'amore e in parete ,come a
letto ,qualche volta la frenesia della giovinezza , fa perdere un pò il gusto e
il bello delle cose.
aumentando invece
l'esperienza e la pratica ,la scalata e far l'amore, sanno dare sensazioni sempre
nuove e uniche,
non
importa se la cima o la persona che si ama, è sempre la stessa, anzi forse è meglio,ma
ciò che conta è l'impegno e la passione
che si mette nelle cose.
Anche a letto,far
l'amore non è semplicemente un ripetere meccanicamente gesti usuali,
ma cercare di dare a
sè e all'altra persona la gioia unica di certi momenti indimenticabili
fino allo sfinimento e alla soddisfazione finale..
..
Per questo,
per me arrampicare e
fare all'amore sono,sotto certi punti di vista ,la stessa bellissima cosa e
sono convinto che se ne fanno troppo poche di queste immersioni nel nostro io
più profondo, e alle volte ,per i casi della vita,di fretta e senza emozione che è sempre la molla delle esperienze più belle..
che bello amare la propria donna ,salire con fatica una bella montagna
e poi,alla fine ,
quando
si è in cima ,stremati ma felici,ci si rende conto di aver fatto ,la cosa più
bella e naturale del mondo e di essere pronti a ricominciare perchè il nostro
essere più profondo si è saputo elevare a vette incredibili...
L'importante nella
vita è fare ciò che si sogna e amare ciò che si fa
emiliano
lunedì 9 aprile 2012
A MARCO,un mito ,forse per troppo sognare ,forse per troppo fidarsi,CADUTO QUANDO AL MONDO POTEVA ANCORA REGALARE MOLTI SOGNI...
quando eri grande, e nessuno riusciva a batterti, tutti ,vuoi per gelosia ,vuoi per invidia , con tanta ipocrisia , si chiamavano tuoi amici e forse qualcuno viveva di rendita all'ombra della tua grandezza...
Mi ricordo ,più di una volta , sui passi di quelle montagne che io amo quasi alla follia,le tue partenze seduto sul sellino , a dare vigorose pedalate su quelle massacranti salite.. e gli altri obbligati ad alzarsi sui pedali e a spingere per un pò,per poi cedere definitivamente...
la cosa che mi ha sempre stupito ,io che quelle salite le faccio spesso a piedi, era la naturalezza del tuo incedere fino al traguardo e io non posso e non credo che siano state foeze esterne al tuo corpo ,oppure cure speciali a farti vincere..
Tu eri forte e basta ,il più forte e se poi sono successe cose spiacevoli , è solo colpa del destino o di amici e consiglieri un pò falsi ed interessati ad altro che non sia il tuo bene..
Adesso che le salite le affronti in un'altra vita ,in un'altro modo,io ti ricordo ancora ,cancellando i momenti brutti della tua fine, vincitore sulle impervie strade del mondo ,con la maglia gialla o rosa sulle spalle e con le braccia alzate ed esultanti verso dove sei adesso ,in segno di vittoria e forse di ringraziamento...Io non sono esperto però il tuo modo di correre sapeva farmi emozionare oltre ogni limite e la tua partenza ha lasciato per me un vuoto enorme..
CIAO MARCO,
RIPOSATI DALLA FATICA DELLA VITA E SULLE SALITE DEL CIELO, ESULTA ANCORA,COME QUANDO FACEVI SOGNARE ME E I MOLTI CHE TI SAPEVANO AMARE...
EMILIANO...
Poi a poco a poco ,gli amici si sono diradati e tu sei rimasto solo a piangere e forse anche a rimpiangere quello che eri stato,in una squallida e fredda camera d'albergo che ha visto chiudersi per sempre i tuoi occhi ,dicendo addio al mondo che ti aveva glorificato ,ma anche deluso e deriso...
A me piace ricordarti quando sui pedali decidevi che era ora di dare una svolta alla gara e con le tue forti gambe imprimevi un passo che tagliava le forze a tutti...
Mi ricordo ,più di una volta , sui passi di quelle montagne che io amo quasi alla follia,le tue partenze seduto sul sellino , a dare vigorose pedalate su quelle massacranti salite.. e gli altri obbligati ad alzarsi sui pedali e a spingere per un pò,per poi cedere definitivamente...
la cosa che mi ha sempre stupito ,io che quelle salite le faccio spesso a piedi, era la naturalezza del tuo incedere fino al traguardo e io non posso e non credo che siano state foeze esterne al tuo corpo ,oppure cure speciali a farti vincere..
Tu eri forte e basta ,il più forte e se poi sono successe cose spiacevoli , è solo colpa del destino o di amici e consiglieri un pò falsi ed interessati ad altro che non sia il tuo bene..
Adesso che le salite le affronti in un'altra vita ,in un'altro modo,io ti ricordo ancora ,cancellando i momenti brutti della tua fine, vincitore sulle impervie strade del mondo ,con la maglia gialla o rosa sulle spalle e con le braccia alzate ed esultanti verso dove sei adesso ,in segno di vittoria e forse di ringraziamento...Io non sono esperto però il tuo modo di correre sapeva farmi emozionare oltre ogni limite e la tua partenza ha lasciato per me un vuoto enorme..
CIAO MARCO,
RIPOSATI DALLA FATICA DELLA VITA E SULLE SALITE DEL CIELO, ESULTA ANCORA,COME QUANDO FACEVI SOGNARE ME E I MOLTI CHE TI SAPEVANO AMARE...
EMILIANO...
domenica 8 aprile 2012
AL MIO GRANDE AMICO CARLO..per me quasi un fratello,l'unico che senza parlare capisce cosa voglio fare...
Carlo non è un amico
...ma un fratello..
LA NOSTRA
AMICIZIA...così strana e particolare eppure così bella..
in molti non
capiscono,oppure fanno finta di non capire,vuoi per invidia,vuoi per gelosia,
ma la nostra amicizia è sempre stata e sempre sarà unica e particolare...
Ma loro,quelli che
non ti conoscono ,cosa ne sanno del tuo silenzio rispettoso e greve,davanti
alle mie lacrime d'amore che hai capito e condiviso senza giudicarmi...??
Come possono sapere
,di quei momenti,i più brutti della mia vita,quando mia madre se ne è andata
per sempre,in cui mi hai offerto la spalla per piangere e il tuo braccio forte
per sorreggermi...??
Forse saranno state
le lunghe e faticose salite fatte insieme che hanno cementato il nostro stare
insieme,oppure la fiducia che uno aveva nell'altro nei vari campi della vita,
ma anche io ,a volte trovo strana la nostra amicizia ,così diversi che più non
si potrebbe..Tu sempre ordinato ,silenzioso e taciturno ed io al contrario
fracassone e casinista fino al limite della pazienza...Ti ricordi di quante
montagna abbiamo salito senza sicurezza ,correndo molti pericoli,per colpa
della mia disattenzione?? E mi hai sempre capito e perdonato,concludendo con
una risata..che belli e unici ricordi...
Ma la cosa più bella per me ,quello che
mi ha fatto capire il nostro legame,è stata la luce nei tuoi occhi, quando
sulla mia strada ho trovato la persona che avrebbe dato un senso al mio mondo,i
tuoi occhi esprimevano una gioia sincera e genuina ,perchè in quei momenti mi
hai capito e ,a differenza di altri ,hai accettato nella tua amicizia la
persona per me più importante in quei attimi indimenticabili di vita....E se
anche dirai che non è stato difficile,tu dici sempre così, per me è stato molto
importante e gradevole,grazie di esserci e di essere così come sei...
EMILIANO..
sabato 7 aprile 2012
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