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martedì 10 aprile 2012

AMARE E VIVERE LA MONTAGNA...è un pò come fare all'amore,si scopre sempre qualcosa di nuovo...




qualche volta mi capita ,
dopo una salita ,magari faticosa,di avere strani pensieri
che però a pensarci bene,poi tanto strani non sono..
per me salire una montagna è un pò come fare all'amore.
Per cui è una cosa unica e bellissima..Il fatto è che,
ci sono nella vita diversi momenti.. e uguale in montagna...


Quando si è giovani si è esuberanti e se ogni attimo è buono per arrampicare, o se si ha la persona giusta vicino,per fare all'amore e in parete ,come a letto ,qualche volta la frenesia della giovinezza , fa perdere un pò il gusto e il bello delle cose.


aumentando invece l'esperienza e la pratica ,la scalata e far l'amore, sanno dare sensazioni sempre
nuove e uniche,
non importa se la cima o la persona che si ama, è sempre la stessa, anzi forse è meglio,ma
ciò che conta è l'impegno e la passione che si mette nelle cose.


Anche a letto,far l'amore non è semplicemente un ripetere meccanicamente gesti usuali,
ma cercare di dare a sè e all'altra persona la gioia unica di certi momenti indimenticabili
 fino allo sfinimento e alla soddisfazione finale..
..


Per questo,
per me arrampicare e fare all'amore sono,sotto certi punti di vista ,la stessa bellissima cosa e sono convinto che se ne fanno troppo poche di queste immersioni nel nostro io più profondo, e alle volte ,per i casi della vita,di fretta e senza emozione che è sempre la molla delle esperienze più belle..

che bello amare la propria donna ,salire con fatica una bella montagna  
e poi,alla fine ,
quando si è in cima ,stremati ma felici,ci si rende conto di aver fatto ,la cosa più bella e naturale del mondo e di essere pronti a ricominciare perchè il nostro essere più profondo si è saputo elevare a vette incredibili...


L'importante nella vita è fare ciò che si sogna e amare ciò che si fa


emiliano

2 commenti:

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ai giovani

sempre più spesso si sentono criticare i giovani,perchè sono vuoti ,leggeri e non hanno ideali..Ma noi adulti che mondo abbiamo lasciato a questi ragazzi? Le nostre lontane lotte,cosa ci hanno dato da tramandare ai giovani? Noi che allora eravamo idealisti e lottavamo per i diritti,che tipo di mondo abbiamo poi creato per chi è venuto dopo? secondo me ci siamo adagiati sulle comodità e chi è rimasto quello di quei tempi è considerato un fuori di testa