Google+ Followers

venerdì 6 aprile 2012

COSA SARA' CHE CI FA SALIRE COSI' IN ALTO PER ESSERE FELICI...

in questi giorni,dove la primavera comincia a dare i suoi benefici frutti,comincio a dare un occhio preoccupato al mio giro vita ed essendo una che a tavola non sa rispamiarsi molto,vado a correre per vedere se la pancetta ,difetto tipico della mia età,ma per me pseudoalpinista molto brutto , riesce a contenersi almeno un pochino..
Mentre corro e vedo che i miei muscoli sono già allenati e pronti per le salite,nei giorni di sereno ,ammiro ,nella nebbiolina lontana ,le cime a me più vicine e anche le più care ,perchè è su quelle montagne che ragazzino o anche con amici ,mi sono fatto le ossa e ho immaginato nuovi sogni...
Guardo la Grignetta ,da qui sinuosa ed invitante e ricordo con piacere le volte che sono entrato ,quasi in punta di piedi ,nel suo regno incantato..Quante volte avrò toccato la cima ??? 20 30 ?? Non ricordo il numero ,ma ho ben chiare le sensazioni di ogni volta che da vie diverse arrivavo in vetta ,stanco ma felice...

La Segantini slegato,il Porta in ogni stagione ,con la neve o sotto le cadute dei sassi ,la Cermenati così monotona ma così da brividi nella parte finale in inverno , quando il freddo ,il ghiaccio e la neve ,la rendono pericolosa e di non facile soluzione..
E dietro la Grigna ,spunta il Grignone ,imponente e immenso da qui e con rammarico devo costatare che i miei scarponi non hanno mai calcato le sue rocce e i suoi sentieri..quindi con  la mente do a questa montagna un appuntamento...


E un pò scostato il Resegone ,così bello e incantevole da essere  quasi commovente e non posso non pensare ,intanto che il fiato mi manca un poco ,per la fatica del correre, a Lucia che nei promessi sposi ,guardando dalla barca queste splendide creste e questi infiniti crinali ,se ne esce con la famosissima ADDIO MONTI ,CIME INEGUALI.. che a scuola ci faceva penare ma da sotto la bastionata di questa montagna ,ha un gusto vero e diverso..Anche qui ,quante salite ,quante avventure ,con persone che paurose ,però motivate ,hanno raggiunto la loro prima cima.. e quante lacrime di gioia e di apprensione per il pericolo passato.. ( che poi ,secondo me ,è solo un'impressione data dai ripidi sentieri  )


Ma alla fine ,mentre mi fermo un attimo per respirare mi chiedo ..ho qui davanti tre cime e potrei stare ore a ricordare le emozioni e sensazioni belle provate.. MA COSA SARA' A FARMI SALIRE COSI' IN ALTO PER ESSERE FELICE ???
Forse il panorama?? Anche ma non sempre,a volte col brutto è bello lo stesso..
Forse il vivere un sogno che pochi hanno ?? Anche questo è vero,però non credo  basti..
FORSE... NON LO SO ,IO I MONTI LI AMO E BASTA..
E TU.. PERCHE' COME ME AMI IL SALIRE I MONTI??


SE VUOI RISPONDIMI E NE PARLIAMO.. NON SO IL PERCHE' PERO' LA COSA MI DA LA SPINTA A VIVERE FELICE.. 


EMILIANO

3 commenti:

  1. non lo so il perchè ...ma so ,che è piu forte di me e qualcosa mi dice di andare

    RispondiElimina
  2. roberta martelli6 aprile 2012 15:52

    è per sentirsi uniti con la terra e cielo..

    RispondiElimina
  3. Appuntamento sul Grignone

    RispondiElimina

Post più popolari

ai giovani

sempre più spesso si sentono criticare i giovani,perchè sono vuoti ,leggeri e non hanno ideali..Ma noi adulti che mondo abbiamo lasciato a questi ragazzi? Le nostre lontane lotte,cosa ci hanno dato da tramandare ai giovani? Noi che allora eravamo idealisti e lottavamo per i diritti,che tipo di mondo abbiamo poi creato per chi è venuto dopo? secondo me ci siamo adagiati sulle comodità e chi è rimasto quello di quei tempi è considerato un fuori di testa