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venerdì 20 aprile 2012

MALINCONICA NOSTALGIA...

qualcuno sostiene che ,dopo la morte non c'è più niente, che siamo solo un insieme intelligente di cellule che ascoltano impulsi elettrici,     però per me non è così...
A me ,nonostante i molti anni ,manchi ancora molto e spesso ,quando vado a casa tua a trovare il papà , mi sembra di vederti ancora seduta sul divano ,a lamentarti degli acciacchi dell'età e a sprizzare gioia nel vedere il mio piccolo bambino che cominciava ad affacciarsi alla vita...e mi immagino cosa faresti adesso se fossi ancora in vita ,nel vedere la mia figlia, tu che ,avendo avuto sei figli maschi ,per le femmine diventavi matta...


Tu ormai da molto tempo non ci sei più,però quante volte nel mio salire montagne mi fermo ad ascoltare la voce  suadente e leggera del vento che accarezza le rocce e fa vivere, facendoli ondeggiare, i fiori nei loro bellissimi colori.. e mi sembra di sentire le tue raccomandazioni di stare attento che potrei farmi male e di cercare di tornare a casa che ho molte persone che mi aspettano..
Chissà quante volte ,preoccupata mi hai lasciato andare in montagna, perchè sapevi che era la mia passione ,ma non ti calmavi fino a quando io tornavo stanco e felice e non dicendomelo mai ringraziavi il Signore per il mio ritorno...E ti ricordi quanti maglioni mi facevi a mano ,rossi o blu ,i miei colori preferiti così da farmi stare sulle mie cime e ai rifugi al bel caldo della lana che con pazienza lavoravi per me...




Tutti dicono che il tempo è il miglior medico, però il sapore  doloroso dell'oblio non è ancora entrato nel mio cuore e ogni volta che alzo gli occhi al cielo ,mi piace pensarti ancora a pensare a me e ai tuoi cari ,magari ,come una volta ,lavorando a maglia, gli indumenti che ,stando sopra il cuore ,possono trasmettere a noi che ti amiamo ancora ,un pò del dolce tepore del tuo amore ,forse lontano ,ma sempre dolce e concreto per noi che ti abbiamo amato...


EMILIANO...

1 commento:

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ai giovani

sempre più spesso si sentono criticare i giovani,perchè sono vuoti ,leggeri e non hanno ideali..Ma noi adulti che mondo abbiamo lasciato a questi ragazzi? Le nostre lontane lotte,cosa ci hanno dato da tramandare ai giovani? Noi che allora eravamo idealisti e lottavamo per i diritti,che tipo di mondo abbiamo poi creato per chi è venuto dopo? secondo me ci siamo adagiati sulle comodità e chi è rimasto quello di quei tempi è considerato un fuori di testa