venerdì 30 gennaio 2015

ALCUNI ANNI FA, SCRIVEVO QUESTI AUGURI PER UNA COPPIA DI AMICI, GENITORI DI PERSONE CHE CONSIDERO QUASI FRATELLI..Adesso, se ne sono andati insieme, in neanche 12 ore di distanza l'uno dall'altra..

A SANTE E ALLA SUA RINA
E sono cinquant'anni  e ...
vi volete bene ancora come il primo momento quando,
con poco in tasca, molti timori, ma tanto amore,
vi siete detti si, credendo nella vita insieme
che vi aspettava, scambiandovi con gioia
e con molta apprensione, le promesse di amore
eterno, felice e fedele.
Adesso che siamo in tanti e vi stiamo felicemente
intorno a fare festa con voi, figli, nipoti e amici,
non potete non andare, col ricordo, a quel
lontano ma indimenticabile giorno
in cui cominciava la vostra avventura
più bella e difficile.
Quante volte la mattina, davanti al primo caffè di ogni giorno, un pò di preoccupazione affiorava nei vostri pensieri, ma poi la casa cominciava a svegliarsi per i vari impegni della giornata e in un attimo arrivava sera e il meritato riposo per la stanchezza del vostro impegno a crescerci con amore,
come avete fatto sempre.
A noi non avete mai fatto mancare nulla,
ma il nostro grazie di figli va al vostro bellissimo
amore e al vostro esaltante, per noi giovani,
stare insieme.
E  per noi che vi abbiamo sempre amato e
vi ameremo per sempre, la nostra famiglia è
ancora oggi uno dei doni più belli che
 ci avete saputo fare.
E di questo, del vostro amore, del vostro esserci sempre vicini, anche quando tutti se ne erano andati,
del vostro farci credere, con l'esempio della bellezza
dell'amore, non sapremo mai dire
un grazie abbastanza grande.

 Emiliano..

VAI SEBA...e sono 22


qualcuno, stupidamente mi dice che, con te ho sbagliato tutto, che non sono un buon educatore, ma che ne sa, del tuo animo nobile, della tua sensibilità, del tuo avere un cuore generoso a volte oltre ogni logica.??
Cosa ne sa , delle nostre  escursioni, del nostro discutere sugli aspetti belli e brutti della vita, quando, calzati gli scarponi camminiamo per il mondo, per il nostro mondo, crescendo sempre più nella conoscenza di noi stessi..
Mi ricordo la tua faccia, la tua espressione cupa e preoccupata quando, sui ripidi sentieri del col Ombert, nonostante sanguinassi copiosamente , salivo stupido e imperterrito verso la cima..che spavento quel giorno, eri bianco come un cencio , da quando ho cominciato a rotolare sul ghiaione, fino a che non sono arrivato al sicuro in albergo..
Scusami Sebastiano, e grazie di aver capito, del resto lo hai sempre saputo che il tuo babbo è un pò matto..Matto di te, di voi che avete reso la mia vita una bella avventura, piena di sogni e di emozioni, ma anche di grandi soddisfazioni.. e in questi giorni , per me molto tristi, ho sentito, oltre a quello di molti altri, il tuo affetto esclusivo e la tua comprensione..se mi guardo indietro ripenso spesso a quelle sere in ospedale avevi otto anni,e io e te, abbiamo imparato a conoscerci e a provare a capirci..ti ho insegnato a giocare a scacchi , ma poi non ci ho giocato più, mi battevi ogni volta con mio essere impulsivo e poco riflessivo..Sebastiano auguri, peri tuoi 22 anni, per la tua vita, per i tuoi sogni..io ti auguro di avere la fortuna che ho avuto io con un figlio come te..e forse chi mi critica per come ti ho educato, dovrebbe ascoltare i molti che si complimentano con me, con noi, per come sai essere buono e maturo con le persone..magari sarà poca cosa, ma io , nel mio animo, con te ho provato, provo e proverò immense soddisfazioni.. e non tanto perchè hai tante doti , che naturalmente non ti mancano, ma per come sei e sai essere con tutti..
BUON COMPLEANNO SEBA..


il tuo papà..Emiliano..

martedì 27 gennaio 2015

PIERANGELO...THE DAY AFTER..


possono dirmi quello che vogliono, accusarti di ogni nefandezza, tanto tu non ci sei più a difenderti, ma io , nel profondo del mio cuore, dilaniato dal dolore, non dimentico il bene che hai fatto, a me, a noi e a tante persone che ti hanno accompagnato nel luogo del tuo lungo riposo..
Ho visto uomini , grandi e grossi, piangere come bambini , inconsolabili perchè tu non ci sei più..
Ho sentito il mio cuore perdere numerosi colpi , nelle fredde notti in cui, risvegliandomi di colpo, la mia mente e tutto il mio essere, ha realizzato dolorosamente che tu non ci sei più..
Ogni mattone che mettevano dalla tua dimora al nostro  mondo, a dividerci per sempre, il mio animo era strapazzato e graffiato da un pensiero costante..
Dicono che scriva bene e che sappia aiutare gli altri, ma dove ero quando il tuo orizzonte è diventato oscuro?? Dove ho messo le parole che , a te che mi sei vicino, avrebbero potuto salvare l'esistenza?? Credo che per tanto tempo resterà in me questo dubbio, ma penso anche che tu , che eri profondamente buono, anche se fragile, non vorresti che io smettessi di amare la vita e di aiutare nel mio piccolo chi ha bisogno anche solo di una parola , di una carezza..
Ieri in un canto finale di congedo si diceva.."ricordati Signore che l'uomo è come l'erba, come il fiore del campo"
è vero, davanti all'immensità del creato siamo poca cosa, però il mondo è fatto grande da una miriade di piccole cose..e adesso, quando camminando sulle mie montagne, col tuo ricordo nel cuore, arriverò ad ammirare fiori sempre più belli, anche se apparentemente insignificanti, li guarderò da vicino e mi sembrerà, col cuore, di vedere il tuo sorriso che mi accompagna, perchè ho saputo , anche se l'ho sempre immaginato , che da lontano tu mi seguivi ed eri orgoglioso , con chi stava con te , del mio andare in montagna..
Ciao Piero, grazie di essermi stato vicino e , anche se sembra una frase fatta, non ti dimenticherò mai..e lo dico dal profondo del mio sanguinante cuore..tu avrai sempre un posto nella mia esistenza, per tutto quello che hai saputo regalarmi..
Emiliano..
p.s. ho messo questa foto, perchè il mio animo  in questi giorni è come uno straccio spazzato dal vento..però il mondo intorno è sempre bello, meritevole di questa lotta anche dura, ma, con alla fine ,la ricompensa di aver lottato per qualcosa di bello e valido, magari con l'aiuto di chi ci ha amato e camminato insieme e che non c'è più..

venerdì 23 gennaio 2015

UN SALUTO A MIO FRATELLO PIERANGELO, UN ALTRO CHE E' ANDATO VIA TROPPO PRESTO.

 

Ciao Piero..
ho bisogno di piangere, sento che le lacrime spingono per uscire e far sfogare un poco, la mia anima dilaniata, ma non ci riesco..
E'come se mi fosse passato sopra un treno e da stamattina  , prestissimo, quando me lo hanno detto, ho attimi, in cui credo e spero che qualcuno mi venga a svegliare con due bei ceffoni..
Invece l'incubo continua duraturo ed intollerabile tanto è spaventoso quello che è accaduto..
Quando si sente nominare la depressione , che poi porta conoscenti a fare gesti insani, forse perchè la cosa non ci tocca direttamente , la si fa passare subito nel dimenticatoio, ma quando capita vicino a te, con la carne della tua carne, col sangue del tuo sangue, allora il tuo animo, nonostante cerchi mille scuse e sotterfugi, non sa darsi pace..
Perchè non hai mai detto niente?? e mi avrai pensato lontano e assente nell'attimo estremo della scelta??, sono i miei due pensieri che mi accompagneranno per molto tempo nel mio camminare sui sentieri impervi di questa vita , che non è sempre e per tutti buona e benigna..
Sai che quando giocavi al calcio io c'ero spesso e cercavo la tua maglia numero 5 e la ritenevo sempre la migliore, che quando sono nati i tuoi figli e sono mancati i nostri affetti più cari, noi ci siamo stretti nel nostro dolore , forse perchè vicini d'età , più degli altri..eppure non mi hai mai detto niente di questo male che ti tormentava, questa depressione che ti ha portato a farla finita..
Ci lasci in un mare di lacrime, insieme a tua moglie e ai tuoi figli e con un carico immenso di rimorsi..Perchè'' Perchè??
Io nel mio dolore , ti voglio ricordare con la frase che mi dicesti due anni fa, dove per la prima volta ti ho convinto a venire con me in montagna, sotto la superba e bellissima mole del Sassolungo..
"SONO ARRIVATO A QUASI 50 ANNI, SENZA MAI AVER VISTO QUESTI PARADISI..HO SBAGLIATO TUTTO"..adesso che i paradisi, quelli veri, li percorri davvero,perdonami se ti ho fatto soffrire e con Giuseppe, Angelo , Papà e Mamma, stai sempre vicino a noi che hai lasciato orfani del tuo impagabile amore..
Ciao Pierangelo..mi manchi immensamente..
Emiliano..

lunedì 19 gennaio 2015


Quando si arriva all'alpe, chi lo desidera , tramite bus, si porta a Saltria, all'opposto del luogo dove  partiamo, con vedute spettacolari sul gruppo del Sassolungo e le sue indimenticabili guglie, chi invece se la sente e vuole , con un pò di fatica , godersi più appieno la bellezza dell'ambiente, può seguirmi in uno splendido itinerario segnato, che in mezzo alla neve , ma su sentieri battuti e facili, in circa due ore , supera un crinale e con paesaggi mozzafiato, porta ugualmente a Saltria.. scelta libera per ognuno, perchè, altro che cime e rifugi, la bellezza della montagna è trovare le emozioni e le sensazioni che ci aiutano a vivere..e non sono uguali per tutti, ma devono essere rispettose della sensibilità e passione di ognuno..
IO COMUNQUE VI ASPETTO..PER UNA GIORNATA DI GIOIA E DI AMMIRAZIONE DELLA BELLEZZA DI QUESTO MAGICO ANGOLO DI DOLOMITI..
Emiliano..

sabato 17 gennaio 2015

ANCORA MIE PRECISAZIONI..SU COME INTENDO LA VITA E L'ANDARE IN MONTAGNA..

Ieri, cliccando un pò sui vari socialforum , ho letto frasi che , per il mio modo di pensare e valutare la vita , mi hanno fatto rizzare i pochi capelli che mi rimangono in testa..Io non voglio giudicare quello che pensano gli altri e a costo di essere criticato , mi permetto di spiegare come la penso su alcune questioni..Leggevo su facebook della liberazione di Greta e Vanessa e qualcuno, anzi molti, le definivano brutte stronze e altre offese varie..a parte che per me l'Italia è il paese dove si fa il gay col culo degli altri, credo di dovere delle spiegazioni a chi , come me ama la montagna..e leggendo capirai il perchè..4 anni fa, in val di Fassa , il giorno dopo Natale, due ragazzi , mi sembra fossero triestini, nonostante gli allarmi si sono spinti in val Lasties per arrampicare su ghiaccio e sono spariti, per soccorrerli, già probabilmente morti, hanno perso la vita 4 guide della valle sotto una slavina, quattro autentici eroi che non hanno perso tempo a farsi domande sul perchè o a dire "che si arrangino" e sono partiti, perchè?? perchè credo che pensassero fosse giusto così.. e anche i loro compagni sopravvissuti al soccorso non si sono permessi una sola parola contro i due ingenui ma sfortunati ragazzi..Eppure sui social ho letto di tutto, coglioni , stronzi e altre amenità varie, per non parlare dei tg..con la richiesta di un politico famoso di vietare l'alpinismo..io in quell'occasione ho espresso la mia idea, che cioè, polemiche a parte , si debba avere il rispetto per i morti, o almeno del dolore dei loro genitori, poi una domanda..CHI DI NOI, PUO' DIRE RAGIONEVOLMENTE DI NON AVERE MAI RISCHIATO INUTILMENTE''?? io ti confesso proprio no..però ti assicuro, fossi in parete o su un sentiero e potessi dare una mano, lo farei più che volentieri..e senza se e ma..altro che stronzi..il primo lo sono io.
Io avrei un'altra proposta da fare..se un domani, un mio conoscente , incallito fumatore, avesse un tumore, non converebbe di più non curarlo, non spendere tantissimi soldi, perchè lo sapeva che sarebbe potuta finire così?' Oppure se uno ubriaco in macchina si schianta, perchè curarlo,? che muoia, sapeva che rischiava tantissimo..
Il problema è che noi guardiamo solo e sempre gli altri..vogliamo vivere di sogni, ma quando sono gli altri a finire male nella ricerca della loro felicità , non possiamo esimerci dal diventare severi e parrucconi giudici.
Che poi le due ragazze, ingenue ma non malvage, erano là per curare i bambini..noi ne abbiamo di questi ideali?'
E adesso permettimi una visione generale della cosa..Io sono convinto che se le cose fossero andate male, quelli che criticano oggi , anche ferocemente , lo avrebbero fatto per il motivo opposto, ma detto tra noi , io la sera del video di Foley, l'Americano decapitato, non riuscivo a prendere sonno, immagino se l'avessero fatto a queste due ragazze ..poi essendo padre, forse sono un pò molle in queste cose, credo che se capitasse qualcosa ai miei figli ne morirei..
Un noto politico, si è subito distinto con una frase " che schifo " gentelman..ma come mai questa cosa non l'ha detta quando i governi sostenuti da lui facevano la stessa cosa?? Forse perchè gli amici Siriani lui li odia?? eppure dice di non essere razzista, anzi dona anche il sangue..io credo che il povero, il bambino ,l'infelice non abbiano colore e se possibile andrebbero aiutati, però qualcuno gli faccia notare che i suoi governi ne hanno salvate di persone..eppure allora tutti zitti..Un'altro politico , dello stesso colore, stamattina sui giornali diceva che , chi sale la Marmolada in infradito si paga l'elicottero..io in quarant'anni di montagna non ho mai visto cose del genere, certo ho visto imprudenze varie e mattate, forse ne ho fatta una grossa anche io se così si può chiamare l'arrampicata di una parete verticale di roccia alta 70 metri , senza lo straccio di una corda, però come dicevo prima, chi è senza peccato scagli la prima pietra, tanto ci sarà sempre chi scuote la testa sconsolato per come va il mondo..ma io credo che , coi sogni, col crederci con tutte le nostre forze e anche magari sbagliare , il mondo si può cambiare, facendo però ognuno la propria parte senza guardare e solo criticare gli altri, ma magari credendo che in tanti e uniti, anche i sogni più belli e difficili , possono diventare realtà..
Spero che nessuno si incazzi per queste mie prese di posizione, ma mi sembra giusto farvi sapere perche io sono così e chi mi conosce lo sa e ormai mi ha accettato come sono, anche se discutiamo spesso e animatamente..comunque se proprio non mi sopporti ti basta un clic e mi cancelli, credo che ci guadagneremmo in due..
Scusate lo sfogo e sempre buona montagna a tutti..
Emiliano..
p.s. sono felice per le ragazze salve, però adesso magari ci si impegni un pò di più , anche per i due marò, che stanno pagando troppo caro, il loro senso del dovere..

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ai giovani

sempre più spesso si sentono criticare i giovani,perchè sono vuoti ,leggeri e non hanno ideali..Ma noi adulti che mondo abbiamo lasciato a questi ragazzi? Le nostre lontane lotte,cosa ci hanno dato da tramandare ai giovani? Noi che allora eravamo idealisti e lottavamo per i diritti,che tipo di mondo abbiamo poi creato per chi è venuto dopo? secondo me ci siamo adagiati sulle comodità e chi è rimasto quello di quei tempi è considerato un fuori di testa