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domenica 16 febbraio 2014

PAROLE BELLISSIME, CHE MI FANNO MOLTO PENSARE..non sono mie, ma le condivido in pieno..

Queste parole sono tratte da un bellissimo libro..L'ULTIMO ABBRACCIO DELLA MONTAGNA..di Silke Unterkircher..la moglie di Karl un bravissimo alpinista, guida alpina di Selva di val Gardena, affascinato dalla bellezza delle sue e di tutte le montagne e salitore di 8000 scomparso in un crepaccio al Nanga Parbat m.8125 il 15 luglio 2008..

Sono parole bellissime che la moglie di Karl  ha letto sul suo diario..io le condivido in pieno e mi hanno molto colpito e commosso..

SPESSO LA GENTE CI DICE CHE SIAMO PAZZI,MA QUEI MOMENTI DI INTENSA FELICITA'PROVATI SU UNA CIMA,NON LI CAMBIEREI PER NULLA AL MONDO.
MI CHIEDONO PERCHE' LO FACCIO. LA PRIMA COSA CHE MI VIENE IN MENTE  DA DIRE E' CHE SULLE MONTAGNE  CERCHIAMO SEMPRE QUALCOSA CHE DIA SENSO ALLA NOSTRA VITA. SONO CONVINTO CHE SIAMO SOLO  DI PASSAGGIO IN QUESTO MONDO E COME DICE IL DALAI LAMA

 " VIVERE IN MODO GIUSTO E SERENO E' SOLAMENTE POSSIBILE SE SIAMO CONSAPEVOLI CHE UN GIORNO MORIREMO."

CIO' CHE  MANTIENE IN VITA LE PERSONE  SONO I SENTIMENTI, BRUTTI O BELLI.ALLA FINE TUTTI NOI CERCHIAMO SEMPRE IL PIACERE, LA FELICITA'.  MA SPESSO LA SI RAGGIUNGE SOLO CON LA SOFFERENZA.  DI SICURO ,DIO MI HA PORTATO SU QUESTA STRADA. E OGNI VOLTA VEDO CHE E' UNA SFIDA CONTRO LA FORZA DI GRAVITA' , L'ARIA SOTTILE E I PERICOLI D'ALTA QUOTA. QUANDO RAGGIUNGO LA CIMA SONO IN UNO STATO DI GRANDE SERENITA' CHE DURA PER UN LUNGO PERIODO..

K.Unterkircher





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ai giovani

sempre più spesso si sentono criticare i giovani,perchè sono vuoti ,leggeri e non hanno ideali..Ma noi adulti che mondo abbiamo lasciato a questi ragazzi? Le nostre lontane lotte,cosa ci hanno dato da tramandare ai giovani? Noi che allora eravamo idealisti e lottavamo per i diritti,che tipo di mondo abbiamo poi creato per chi è venuto dopo? secondo me ci siamo adagiati sulle comodità e chi è rimasto quello di quei tempi è considerato un fuori di testa