sabato 10 novembre 2012

UN MIO SOGNO , DA REALIZZARE COI MIEI AMICI, L'ANNO PROSSIMO..(parte prima )

con i miei amici , il prossimo mese di luglio, ho intenzione di fare due giorni in paradiso e questo è il programma..lo so che è molto presto , ma cosa costa sognare???
Arriviamo con la macchina sotto passo FALZAREGO  e con la bidonvia  ci portiamo al rifugio SCOIATTOLI, un posto , con un panorama da brividi, con davanti a noi le cime che vogliamo salire , e intorno famosi appicchi dolomitici..
Col sentiero , veramente tranquillo , ci portiamo verso la cima del NUVOLAU e in breve tempo e con poca fatica , arriviamo in cima..
Al rifugio omonimo, una sgnappetta in compagnia , riscalda i cuori e apre un poco le menti, anche perchè vista un po' come premio  e fine alla nostra salita..
Dalla cima il panorama è veramente mozzafiato ed essendo circolare , la veduta è magnifica..La maestosa parete nord del CIVETTA, fosca e attraente nella sua orrida difficoltà, il PELMO, solitario e regale , l'ANTELAO esile e aggraziato ma non per questo meno bello, i LASTRONI DI FORMIN, la CRODA DA LAGO, punta FIAMES, le TOFANE, torri FALZAREGO, SASS DE STRIA, tutte  cime superbe e senza contare quelle che non ricordo , che forse sono la maggioranza..
In discesa , con una breve disgressione , si può salire anche la cima dell 'AVERAU e l'unica difficoltà è un caminetto con cavo metallico , che definire banale è appropriato..non c'è proprio da aver paura e in un attimo si è in cima..
Alla fine , anche qui , dopo la gioia della vetta , si può scendere al rifugio 5 torri..E qui quanti ricordi , quante vie , quante emozioni, La Miriam alla grande , la quarta bassa completamente slegato, la Lusy, la Barancio , laTrephor che adesso non c'è più , perchè crollata e che ho salito tutta coi chiodi perchè ero stanco..e molte altre.. che bello avere dei bellissimi ricordi e magari ancora dei sogni..
Ma adesso al rifugio...


Il rifugio 5 torri , è per me , uno dei posti dove ho i ricordi più belli, delle estati più felici della mia vita...
Qui non può mancare il pranzo con i famosi CANEDERLI, che io così buoni non ho mai mangiato da nessuna parte..Mi ricordo ancora quell'anno che alla sera , con il figlio del sig.Berto , Marco , un simpaticissimo e molto forte in roccia, ragazzo che insieme al padre e alla madre gestiva il rifugio , abbiamo salito la LUSY, una via facile di 8 tiri e al momento dell'ultima doppia, Berto ci chiamava di fare presto che i canederli erano pronti.. come dicevo , buonissimi...Dopo pranzo , saluti di rito, e poi verso Misurina e il rif. AURONZO.. ma di questo vi parlerò domani...
Se vuoi essere dei nostri contattami, ne vale veramente la pena..
                                                                                                    (continua.. )




EMILIANO..

venerdì 9 novembre 2012

AI NEO GENITORI E AI BAMBINI APPENA NATI...




al nostro futuro....
sei appena arrivato in questo mondo di meraviglie,ti stai ancora guardando intorno per capire e già fanno progetti su di te.
Ti abbiamo voluto e aspettato con molto amore e se adesso cerchiamo di vedere a chi somigli
è perchè ,nel nostro cuore c'è una gioia così grande che non capiamo più niente..
Quello che mi preme dirti è ,che non ti vogliamo soffocare con le nostre pretese,tu non sei al mondo per la nostra voglia di riscatto per quello che noi non abbiamo avuto,ma sei nato e diventerai uomo per vivere i tuoi sogni e le tue aspirazioni che probabilmente non potranno essere le nostre,ma credi in te stesso e lotta magari anche contro di noi per realizzare il tuo progetto di vita..
noi ti seguiremo da lontano e se capiterà che le forze ti mancheranno ,noi saremo braccio per sorreggerti e gamba per portarti almeno fino a quando ne avrai bisogno..
Stare al mondo da protagonista non sarà facile,avrai molti contro ,che non capiranno,ma ricordati che la forza delle proprie idee ti farà vincere su ogni ostacolo..
E se nella nostra vita ,riusciremo anche solo a farti capire questo,avremo assolto con profitto al nostro ruolo di educatori..
E quando non ci saremo più ,speriamo che tu ci sia grato almeno o anche solo per questo..

Emiliano...

giovedì 8 novembre 2012

L'ATTESA PRIMA DELLA SALITA..





la sera scende piano  col suo silenzio ,quasi innaturale ma in questi momenti molto gradito,
sono quegli attimi in cui , forse , ognuno di noi , che condividiamo questa avventura , resta solo con se stesso a macerare le emozioni e a creare nuovi pensieri, sempre guardando ,di sottecchi e con rispetto , la cima di domani, il motivo per cui siamo qui, lontani da tutto , ma ricchissimi di sensazioni  buone , anche se forse un pò dimenticate..
Il rosso del tramonto, puntuale e gradito , come ogni giorno colora i confini dell'orizzonte e se in valle ,il buio è già sceso ,qui sono ancora in piena luce con una sinfonia di colori veramente indimenticabile e celestiale, sembra di essere a cavallo tra due mondi, quello del buio che per oggi è il passato e quello della luce che per domani è il futuro..
Anche i fiori ,sembrano abbassare la loro corona di petali ,per riposarsi la notte e domani mattina all'alba essere pronti ad accogliere il disco d'oro che da a loro e a tutti la vita.
Il clima comincia ad essere freddo per cui entro nel bivacco dove anch'io come tutta la natura ,attenderò pazientemente l'arrivo caldo e gioioso di una nuova alba..
La sera ,poi se si è soli molto di più,è il momento in cui la nostra anima si mette a nudo ,e i pensieri vagano ,ora tristi ,ora gioiosa ,su quella che è stata ed è la mia vita..


In valle si accendono le luci e il mio pensiero corre a chi ,a casa ,magari preoccupata ,sta pensando a me,che non pago di una vita già dura,mi vado spesso a cacciare in situazioni per molti inconcepibili.
Domani ,in vetta ,col sogno realizzato ,un pensiero sarà anche per te che hai capito la mia voglia di mettermi in gioco e con l'amore cerchi di condividere questa mia spasmodica passione.
Adesso ,sulla scena è apparsa la luna ,la regina della notte e il suo bianco pallore ,dona ad ogni cosa un colore freddo e spettrale che però mi aiuta a rilassarmi e a prepararmi a domani.
La luce flebile e fluttuante di una candela , sembra voler giocare con le ombre e se in questo angusto riparo , la vita sembra stretta, fuori, nell'immensità del cielo stellato , la vastità dell'universo lascia ammutoliti i miei pensieri e un pò commossi i miei occhi , non più abituati a vedere la natura nella sua dimensione originale..
Mi ritiro nel mio sacco ,sperando che il sonno giunga per farmi riposare ,ma non posso non notare preoccupato il gocciolio della neve sulla lamiera ,segno che fa troppo caldo e il ghiaccio è nemico del caldo e i crepacci , col caldo , sembrano più infidi e profondi..
I miei compagni sonnecchiano e penso che anche loro ,visto il loro agitarsi nel sonno siano un pò in pensiero .. ma io so che con loro potrei andare in qualsiasi posto , tanta è la stima e l'amicizia che ci lega..


Invece nelle ore più fredde, quelle che precedono l'alba, tutto si sistema e anche oggi , i miei ramponi , con le loro punte acuminate, la mia piccozza e la mia volontà , riusciranno a farmi vedere ancora il realizzarsi di un sogno.. a me che piace la roccia , anzi , che mi fa impazzire , visto la gioia che provo nell'arrampicare,
forse domani toccherà calcare la neve di una montagna.. di ghiaccio..
....Sono in cima ,i pensieri foschi se ne sono andati , e ancora una volta ,un mio sogno è diventato realtà e questa salita ,con tutti i suoi umori e paure ,insieme a questa montagna ,è entrata a far parte di me e vi rimarrà per sempre...




EMILIANO...



martedì 6 novembre 2012

TEMPUS FUGIT



quasi 30 anni fa...


non mi interessa,
non perdo il sonno per il tempo
che, inesorabile passa...
Non  mi interessa dimostrare gli anni che ho
e neppure avere quelli che dimostro...
Nel grande gioco dell'esistenza,
nella clessidra della vita,
il tempo,
come sabbia fine e inesorabile
corre verso il tramonto...
Non voglio vivere un giorno
o cento anni in più
se non ho più sogni da regalarmi...
Se penso alla mia vita,
 non ricordo l'immagine
del seminatore che,
prima delle nuvole gravide di pioggia,
sparge tristemente il seme al vento,
ma il contadino che in estate
raccoglie i covoni maturi di grano..
La vita è ,ed è stata, felicità
faticata ma goduta
 e che senso ha rimpiangere
il tempo andato o quello che manca???
Che conta è guardare il cielo
e ridere osservando le stelle,
sapendo di aver amato
o di averci provato,
sicuro che il mio ricordo sarà,
per chi mi ha amato ,
leggiadro e incoraggiante come una carezza..
e per chi non ha saputo capirmi,
solo un attimo di vento,
dispettoso ma fugace....

questo sono io oggi...


 Emiliano

lunedì 5 novembre 2012

LA MIA MONTAGNA...




i grandi mezzi di comunicazione esaltano sempre la vita come godimento di tanti attimi esaltanti ma a conti fatti ,personalmente qual'è il tipo di vita che più mi soddisfa?
si fa molto rumore intorno al nulla,si propongono modelli di vita senza fatica e sacrifici,storie d'amore che si bruciano come le stelle di s. Lorenzo,vacanze frivole e assolutamente riposanti,senza pensieri,come se il cervello fosse un'optional ma alla fine è proprio vero che la vacanza rilassa?....
A me invece piace il silenzio assordante di certi boschi,dove solo il vento ,che gioca con i rami più alti,rompe ogni tanto l'incanto..regalando alle orecchie e al cuore sinfonie uniche  e originali..
Mi piace l'incertezza della notte prima della salita, quando il sonno non arriva mai e la mente veleggia, come una fragile barca sulle onde maestose e spumeggianti del mare, per i passaggi più faticosi e difficili..
Ce la farò?? Dovrò rinunciare??
 Come sarebbe noiosa la salita senza questi dubbi che ritardano il sonno, ma che rendono l'avventura indimenticabile e vera...
Amo la fatica dello zaino sulla schiena, lo sforzo di alzarmi ancora pieno di sonno , visto che di solito non chiudo occhio, il mio essere abulico ed estraneo a quello che mi circonda , i primi attimi , quando faticosamente inizio il cammino,


 per me è sempre il primo passo il più difficile e importante, ne seguiranno molti altri , però questo è quello che da il là a tutto.. , Adoro il sorgere del sole che rosso fuoco mi coglie già alto sul ghiacciaio e come gli uomini primitivi, provo un senso di gioia e una sete di Dio che nasce dal profondo del cuore, mi commuove l'incanto degli ultimi faticosi e decisivi passi verso la cima tanto sognata..e il fatto di potermi finalmente riposare e contemplare la bellezza della natura..
Godo immensamente nel bere l'acqua fresca e rigogliosa del torrente e penso non ci sia in quel momento,nettare più desiderabile...
Mi illumino d'immenso quando stanco e soddisfatto  torno dall'avventura di questo giorno e incontrando le persone della mia vita,condivido con loro le meraviglie che il mio coraggio e il mio sognare mi hanno donato..
Scelgano pure le vacanze di massa ,io nelle mie amate alla follia montagne,mi sento veramente unico e in pace col mondo..

EMILIANO


domenica 4 novembre 2012

PIOGGIA TRISTE E FREDDA..

PIOVE SULLA MIA TESTA,
 SULLE MIE SPALLE NUDE E STANCHE...
gocce di pioggia fredda e insistente
 che mi sembrano voler bucare il cervello,
che forti e fredde , 
come il mio cuore in questi giorni,
mi lavano la coscienza 
di tutto lo sporco che c'è dentro, 
di tutto l'amore che non so dare, 
di tutto il dolore, 
pesante e infinito ,
che il mio cuore ,
stanco e un poco vinto,
 può provare..
Gocce benefiche se è caldo
e la vita sorride
ma dolorose se cadono insistenti 
lacerando tutto il mio essere
e trapassando l'anima..
Pioggia che toglie la sete,
ma anche che rompe e annega la terra,
pioggia che rende tutto cupo e grigio,
ma che porta anche la fertilità,
pioggia che accompagna il mio dolce dormire,
che ispira il mio pensare,
che mi aiuta a fermarmi
nel mio, a volte inutile correre..
Pioggia che mi fa chiudere..
ma anche che mi fa meditare
col suo insistente e caratteristico cadere..
Pioggia che è dentro di me, 
come il sole all'alba o al tramonto,
come l'amore per chi ho vicino, 
come i miei tanti difetti,
e le mie poche qualità..
PIOGGIA DA AMARE, AMMIRARE E GODERE..
TANTO POI TORNERA' IL SOLE CALDO E SPLENDENTE..


Emiliano...

sabato 3 novembre 2012

SALIRE E CONOSCERE...

fredda , orrida, ma bellissima.. la ovest del Cervino..
ammiro con tutto il cuore i ragazzi che oggi arrampicano su cose che fino a qualche anno fa  , erano ritenute impossibili..  e per me e molti altri lo sono veramente...
Si allenano moltissimo e salgono linee eccezionali  dimostrando una bravura veramente singolare..
L'unica cosa che manca a loro , è la conoscenza della storia dell'alpinismo , che è per me una delle cose più importanti del mio andare in montagna..
Se ad esempio guardo le foto della ovest del Cervino, certo , cerco di seguire le varie vie di salita , però il mio pensiero corre a Mummery, quello del dente del gigante che poi sparirà sul Nanga Parbat, che avanti di anni disegnava, con le sue guide, una linea su questa repulsiva parete.
Oppure al volo lunghissimo e mortale , sempre su questa parete, di Lammer e Lorria, che illesi, con rotto solo qualche osso, dopo una caduta di 400 metri si mettono a disquisire sulla forza maligna ma irresistibile della montagna che li ha stregati e  adesso li lascia sui suoi ghiaioni  alla base, con rotto il,femore, muovendesi solo con le braccia , eppure vivi...
O la tragica prima salita , con la corda che si spezza e fa ingoiare , dalla profonda parete nord , quattro dei sette che ore prima avevano pestato per la prima volta la cima...

la nord in tutta la sua verticalità  mozzafiato
Una montagna ,per me , non è solo un muro da scalare o del ghiaccio e neve da pestare e gradinare, non è solo una danza , anche se bellissima , sulla verticale  appiglio dopo appiglio fino in cima, ma è un mondo nel quale io devo entrare umilmente , in silenzio e riverente come in un tempio, ricordando chi ci è passato prima e imparando dal suo passaggio quello che la montagna mi può dare..

la sud , bellissima e solare
La cosa che non devo dimenticare e che vorrei far capire ai giovani , è che è bellissimo fare come fanno loro , arrampicare al massimo e spostare i limiti sempre più in alto , però non devono dimenticare che a volte anche la montagna vera, quella vissuta completamente , ha molto da insegnare , cio'che conta è la voglia e l'umiltà di voler capire ed imparare e allora per tutti quelli che si avvicinano , andare in montagna sarà una gioia infinita , ma anche e soprattutto una scuola  vera e dura della vita...

la est, bellissimo e suggestivo scivolo di roccia e ghiaccio..

EMILIANO



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ai giovani

sempre più spesso si sentono criticare i giovani,perchè sono vuoti ,leggeri e non hanno ideali..Ma noi adulti che mondo abbiamo lasciato a questi ragazzi? Le nostre lontane lotte,cosa ci hanno dato da tramandare ai giovani? Noi che allora eravamo idealisti e lottavamo per i diritti,che tipo di mondo abbiamo poi creato per chi è venuto dopo? secondo me ci siamo adagiati sulle comodità e chi è rimasto quello di quei tempi è considerato un fuori di testa