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giovedì 12 maggio 2016

DICO LA MIA SULLA LEGGE DEI DIRITTI CIVILI..

Come sai, seguendomi su queste pagine, io sono malato di montagna e scrivo spesso di questa bellissima passione.
Oggi però, voglio condividerti quello che penso sulla legge delle unioni civili, anche perchè, andare in montagna non sempre vuol dire fuggire dall'impegno civile.
Se ti ricordi, mesi fa, il popolo del FAMILY DAY sbraitava contro la legge parlando di mercati, di donne che col pancione e il piccolo appena nato, vendevano il piccolo..e al limite, anche se questa pratica in Italia è vietata dalla legge 40, la cosa poteva sembrare logica e coerente. (  permettimi di levarmi un sassolino dallo scarpone, nel referendum abrogativo della legge 40, quella sulla procreazione assistita, la CEI , aveva proposto l'astensione, invece su quella delle trivelle, sempre la congrega dei vescovi, aveva stabilito come fosse sbagliata l'astensione..che coerenza )
Comunque adesso la legge è passata e quelli del FAMILY DAY sono incazzati neri..ma allora non erano le adozioni, sono i diritti civili a tutti che a voi danno fastidio. A proposito di diritti civili, ti racconto la mia esperienza che non sarà uguale a chi, non sposato, si vede rifiutare una visita ad un malato perchè la legge vecchia lo vieta, ma mi sembra molto interessante per capire e far capire , il dolore che a volte provoca un rifiuto ..IN NOME DELLA LEGGE.
L' anno scorso, come molti sanno, mi è morto un fratello più giovane di me di due anni, in un modo che ancora adesso mi fa vacillare e perdere il sonno , qualche notte in cui i ricordi mi fanno rabbrividire.  Comunque , con gli altri due miei fratelli, andiamo, col cuore lacerato ( credimi ) in un ospedale Lombardo , per vedere il nostro caro e magari capire. Ma cosa succede ?? Una solerte infermiera, ci vieta di entrare all'obitorio perchè per legge noi non siamo parenti stretti. Io ho provato a far notare che forse consanguinei è più forte di stretti, però niente da fare, mio fratello l'abbiamo rivisto il giorno dopo già chiuso in una bara di legno. 
La figlia di Roberto Vecchioni, il cantautore, convive con una donna e tramite inseminazione artificiale ha partorito due gemelline. Purtroppo qualcosa è andato storto e la ragazza è rimasta in coma due settimane. In questi giorni , io credo lunghissimi, la sua compagna non ha potuto nè vederla nè chiedere di lei, probabilmente anche lì c'era una solerte infermiera, oppure la legge chiude il cuore. 
E siamo nel 2000. Sono queste le cose che vuole i FAMILY DAY?? Ma la carità il perdono che sbandierano tanto, in queste negazioni di diritti forse banali , ma importantissimi per chi li vive dove sono??  Ecco, credo avrai capito come la penso sui diritti civili, a me piacciono le donne, una donna, ma chiunque che sia maggiorenne e responsabile delle sue scelte, chiusa la porta della camera da letto può fare quello che vuole, basta che sia voluto da tutti e due , qualsiasi sesso siano. Il veleno in coda..ma certi preti che hanno abusato dei bambini, erano convinti che fossero consenzienti ?? Eppure non ho visto nessuno delle famiglie cattoliche così impegnate, sui diritti degli altri, fare una manifestazione su queste cose. Io da cattolico EX PRATICANTE, credo che poi il giudizio finale sarà diverso da quello che per comodità ci fanno credere..ele scelte sessuali saranno marginali, ma conteranno amore e carità..e allora si che ci sarà da ridere..

Emiliano..

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ai giovani

sempre più spesso si sentono criticare i giovani,perchè sono vuoti ,leggeri e non hanno ideali..Ma noi adulti che mondo abbiamo lasciato a questi ragazzi? Le nostre lontane lotte,cosa ci hanno dato da tramandare ai giovani? Noi che allora eravamo idealisti e lottavamo per i diritti,che tipo di mondo abbiamo poi creato per chi è venuto dopo? secondo me ci siamo adagiati sulle comodità e chi è rimasto quello di quei tempi è considerato un fuori di testa