Google+ Followers

martedì 4 ottobre 2016

AD UN AMICO CHE SO ESSERE IN UN DOLORE PROFONDO E IMMENSO..


C'è una luna bellissima stasera,così bella che quasi mi commuove solo il guardarla e pensare a te. Mamma, quante volte, quando eravamo piccoli e tu eri stanca per il lavoro in negozio, ti sedevi con noi in cortile e mentre giocavamo, tu ci guardavi col tuo sguardo d'amore e sotto la luna bella come questa , ci accompagnavi nel buio della notte , per farci riposare , dormire dolcemente e risvegliarci la mattina dopo col tuo sorriso sempre bello e cordiale. Il tuo sorriso, che anche da ammalata , ci concedevi nonostante la fatica e che , specialmente quando vedevi  i tuoi nipoti ti illuminava l'anima..quel sorriso che sicuramente ti costava fatica , ma che ci regalavi nonostante il male e la paura. Mamma, nella tua vita , troppo breve..
è sempre un dolore lacerante quando una mamma va via..
Mi hai dato la vita, mi hai cresciuto, fatto diventare uomo , mi sei sempre stata vicino e adesso che avrei bisogno di te per asciugarmi queste lacrime infinite, tu non ci sei, ti hanno chiamato a fare da mamma da un'altra parte  e ci hai lasciati soli, soli senza la tua presenza rassicurante, il tuo amore  infinito, il tuo essere mamma fino all'ultimo giorno, all'ultimo respiro. Sicuramente passerà il tempo, ci saranno altre bellissime lune, ma con i ricordi che tengo nel cuore e l'amore che provo per te e che non passerà mai, fino al mio di ultimo respiro, sarà come averti ancora al mio fianco che mi sorreggi e mi richiami pacatamente a vivere la vita al meglio come mi hai saputo insegnare nella tua di esistenza e se ammirando questa luna così bella stasera, cercherò una stella , amando pensare che da lassù guardiamo insieme il cielo, per amarci ancora intensamente e per sempre. 
Ciao mamma , hai sofferto molto, riposati un poco che dopo una vita di amore , dedizione e sacrificio  come solo una mamma sa fare, te lo meriti veramente.
Emiliano

Nessun commento:

Posta un commento

Post più popolari

ai giovani

sempre più spesso si sentono criticare i giovani,perchè sono vuoti ,leggeri e non hanno ideali..Ma noi adulti che mondo abbiamo lasciato a questi ragazzi? Le nostre lontane lotte,cosa ci hanno dato da tramandare ai giovani? Noi che allora eravamo idealisti e lottavamo per i diritti,che tipo di mondo abbiamo poi creato per chi è venuto dopo? secondo me ci siamo adagiati sulle comodità e chi è rimasto quello di quei tempi è considerato un fuori di testa