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giovedì 25 aprile 2013

UN 25 aprile così nuovo e così tristemente diverso..

c'era il bel sole stamattina ,
 la temperatura era calda il giusto per questa stagione,
 col il vento leggero e frizzante 
abbastanza da far sventolare le bandiere...
C' era molta gente alla messa di suffragio,
 per i morti  della liberazione, 
morti di qualsiasi parte..
la fase finale della vite di ognuno, 
da una parte o dall'altra, 
 congiunge tutti in un pietoso abbraccio 
che non giudica e non regala sentenze che la storia
 e  la nostra memoria condivisa ha già dato..
Eppure per me non era uguale agli altri anni, 
 tra le tante persone presenti e un pò anche commosse, 
mancava la testa bianca ,
 forse un pò tremolante dalla commozione , 
della persona che più ci teneva a questa festa,
 il mio anziano papà, 
nonostante i tanti anni  fiero e orgoglioso della festa per cui aveva sofferto e combattuto...
Papà , 
tu che pensavi continuamente al 25 aprile ,
 a questo 25 aprile, 
tanto che alla casa di riposo avevi invitato tutti a mangiare le torte che ti avrebbero preparato le tue nuore..
Ti ricordi.??? 
da dicembre ne parlavi  ogni giorno come se fosse il giorno dopo..
Invece questa volta non c'eri ,
 per me hai assistito sicuramente da un'altra parte,
 magari con le persone che erano con te e di cui ci hai tanto raccontato in questi ultimi anni..
persone che non avevi dimenticato e che ci hai insegnato ad amare..
Ti devo dire la verità...
al suono dell'inno, io , non so perchè, mi commuovo sempre ,
 ma stavolta avevo la pelle d'oca
 e quando il  sindaco ti ha salutato,parlando di te al passato,
 non sono riuscito a trattenere le lacrime..
Papà ,
 ancora tutto mi parla di te,
 forse perchè non è molto che sei partito per andare sulla vetta suprema,
 però stamattina ti ho sentito vicino
 come lo ero in questi anni che ti accompagnavo..
 e sono sicuro che da dove sei , ti sarai sentito orgoglioso e felice perchè ancora una volta i tuoi figli e chi ti ha amato ,
 si sono sentiti fieri del loro papà..
che non ha spaccato il mondo , 
ma ha frantumato , con la sua partenza i loro cuori, 
che non ha fatto cose grandi e eccelse,
  anche se la tua guerra partigiana è stata molto importante..
ma giorno per giorno ha cercato e riuscito a volte , a dare a loro un mondo migliore...
Le note del silenzio, struggenti e melanconiche , 
per una volta nel mio cuore ,
 sono state dedicate solamente a te..
per ringraziarti per quello che hai fatto e sei stato..per me, per tutti noi
UN SEMPLICE, MA GRANDE PAPA'..

emiliano..


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ai giovani

sempre più spesso si sentono criticare i giovani,perchè sono vuoti ,leggeri e non hanno ideali..Ma noi adulti che mondo abbiamo lasciato a questi ragazzi? Le nostre lontane lotte,cosa ci hanno dato da tramandare ai giovani? Noi che allora eravamo idealisti e lottavamo per i diritti,che tipo di mondo abbiamo poi creato per chi è venuto dopo? secondo me ci siamo adagiati sulle comodità e chi è rimasto quello di quei tempi è considerato un fuori di testa