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sabato 15 novembre 2014

UN COMPENDIO AL RACCONTO DI IERI..la caduta e risalita al col Ombert


Ieri, ti avevo raccontato della mia salita su un mio sogno, il col Ombert e di tutte le vicissitudini compresa la caduta, il mio rialzarmi e il nostro arrivare lo stesso sulla cima..



Appena arrivati al rifugio e con la consapevolezza di stare bene, sono iniziate nella mia testa  ,e paranoie..la mia caduta forse , in quel particolare momento, mi aveva procurato piu' che un dolore fisico , uno psicologico..e anche molto forte..
La cima con le sue gioie mi era rimasta nel cuore e rimarrà sempre, ma il mio orgoglio ne era uscito molto e particolarmente ferito..


Cosa avrei detto a chi, a casa, fino ad adesso non aveva neanche immaginato che potesse succedere qualcosa?? Come avrebbero potuto mandarmi a cuor leggero e da solo , come capitava spesso, adesso che era capitato questo banale ma potenzialmente grave incidente???
Tra l'altro, permettimi una considerazione..come capita sempre, nel luogo dove sono caduto, il cellulare non aveva campo, non c'era nessuno e se mi fossi fatto male più gravemente per mio figlio sarebbe stata veramente dura..Questo lo dico per chi crede che il cell. in tasca sia sempre una sorta di salvacondotto..non è così, quasi mai..



Il mio primo pensiero è stato di smettere , di tornare a casa e basta, non mettere più gli scarponi, ma poi mia moglie e i miei cari, a parte una giusta sfuriata di mio fratello un pò spaventato,  hanno reagito abbastanza  bene, a parte l'obbligo per il giorno dopo di andare con loro a Moena sulla ciclabile, un pò di castigo insomma..io volevo salire da solo cima Coronelle perchè mio figlio voleva riposare, ma ho accettato la cosa di buon grado..prima o poi si ricomincia..



e infatti nel fine settimana, dopo aver passato due o tre giorni solo a correre , causa maltempo...( ho fatto anche Meida , hotel cima 11, rifugio Vaiolet in due ore e 4 minuti facendo il percorso della navetta ) con amici fidati e molto cari, che senza accorgersene mi hanno aiutato forse a guarire, ho salito cima 11 e il sabato siamo andati dal Vaiolet el rifugio Antermoia , con discesa per la val Dona fino a Fontanazzo..saranno anche escursioni facili, ma io avevo bisogno che i miei amici mi dessero ancora fiducia e loro lo hanno fatto..Grazie veramente di cuore..



Tutto è bene ciò che finisce bene e adesso aspetto ancora con ansia di incrociare gli scarponi con questi impagabili amici e magari con molti nuovi..come al solito però c'è stato il solito solone che ha pontificato..io sarei caduto perchè non so andare in montagna..siamo alle solite..vabbè vorrà dire che mi metterò di impegno per imparare....





Emiliano..

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ai giovani

sempre più spesso si sentono criticare i giovani,perchè sono vuoti ,leggeri e non hanno ideali..Ma noi adulti che mondo abbiamo lasciato a questi ragazzi? Le nostre lontane lotte,cosa ci hanno dato da tramandare ai giovani? Noi che allora eravamo idealisti e lottavamo per i diritti,che tipo di mondo abbiamo poi creato per chi è venuto dopo? secondo me ci siamo adagiati sulle comodità e chi è rimasto quello di quei tempi è considerato un fuori di testa