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lunedì 23 marzo 2015

SCUSAMI LO SFOGO,MA OGNI TANTO MI SERVE..


sono passati due mesi, la primavera , anche se incerta ha cominciato a riscaldare la natura,ma il mio cuore non riesce a sciogliersi, a togliere il peso, il gelo che lo opprime da quando te ne sei andato, abbandonandoci al nostro dolore.  Certo, chi mi vede sempre allegro e anima della compagnia, crede che ormai sia tutto passato, ma solo chi mi sta vicino e sa leggere nel profondo dei miei occhi, sa capire la mia tristezza infinita, la mia anima lacerata.  Ogni giorno appena apro gli occhi mi metto una maschera e così passa il tempo senza che il dolore cali, anzi, nei momenti in cui, il sonno non viene a dare ristoro e con le mani incrociate dietro la nuca guardo il soffitto, mi vengono in mente le parole della mamma che da piccolo, visto la mia maggiore età , mi chiedeva di curarti..curarti?? e dove ero quando hai avuto bisogno di me, quando magari il parlare avrebbe risolto qualche problema molto serio?' E pensa che l'altro nostro fratello, non viene nemmeno a salutarti al cimitero, perchè non accetta la cosa..e anche io, quando provo a pensare in modo razionale, rifiuto di accettare che te ne sia andato in quel modo, non mi so dare una spiegazione...Forse  dove sei ora sarai felice e non  avrai più problemi, ma noi e le persone che ti hanno amato, non sanno più cosa fare per darti finalmente un riposo tranquillo, con la sicurezza che quello che è successo per noi non passerà mai, come mi diceva del resto una ragazza , una grande amica incontrata l'altro giorno..nei nostri cuori resterà sempre il rimorso di un fratello che non abbiamo saputo aiutare.   Forse anche uno dei ricordi più brutti e che mi ritorna spesso di quella mattina, è la zelante infermiera che ci ha vietato all'obitorio di vederti, perchè non siamo parenti stretti..e io che pensavo che consanguineo fosse di più che stretto..per la legge non è così e forse è meglio che ti ricordi come ti ho fotografato fra i miei monti..felice come una volta ..nonostante tutto..
Emiliano..

3 commenti:

  1. Emiliano nessuna parola ti può essere di consolazione lo so ma pensa solo a cio che di bello hai avuto da tuo fratello ,non condannare lui e te per non aver capito ,non aver fatto non non non .....purtroppo non si può cambiare la storia quel che è successo rimarra indelebile per sempre ,te lo dico per esperienza quando è morto Enzo (mio cognato per me più fratello dei miei fratelli ) ero arrabbiata con lui e con me stessa non so quante volte io e mio marito abbiamo insistito per farlo andare dal medico ma lui niente da fare poi la tragica notizia morto sul colpo a 48 anni assurdo subito dopo i se solo ci avesse ascoltato se io avessi fatto avessi detto l'avrei costretto purtroppo non possiamo fare più nulla solo convivere con questa ferita che nonostante il tempo che passa (e sono passati 2 anni e mezzo )non si chiude mai vorrei tornare indietro nel tempo per evitare tutto questo ma pensandoci con il senno di poi probabilmente non potrei cambiare niente lo stesso ,ricordati di tuo fratello fra i tuoi monti e tieni con te la sua parte migliore ,auguri Emiliano per il tuo cammino nella vita con la consapevolezza che una parte di te ti manchera per sempre un abbraccio Luisa

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    1. grazie Luisa, mail problema è che mio fratello non è morto di morte naturale, ma si è suicidato..se vorrai in privato ti spiegherò il perchè. ..il problema è che ha lasciato una vedova e due figli minorenni, di cui di soli nove anni..è difficile da capire e da mandare giù..COMUNQUE GRAZIE TANTISSIME PER LA VICINANZA E IL PENSIERO..

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  2. mi spiace tantissimo ,conoscevo tuo fratello me lo ricordo ragazzo a scuola poi l ho perso di vista ho saputo della sua morte ma non sapevo il perchè, caspita ci sono 'una vedova e due figli che situazione . ti chiedo scusa Emiliano non volevo mancarti di rispetto credimi ,mi rendo conto che la tua è una sofferenza immensa altro che difficile da capire .ti rinnovo la mia vicinanza un abbraccio Luisa

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ai giovani

sempre più spesso si sentono criticare i giovani,perchè sono vuoti ,leggeri e non hanno ideali..Ma noi adulti che mondo abbiamo lasciato a questi ragazzi? Le nostre lontane lotte,cosa ci hanno dato da tramandare ai giovani? Noi che allora eravamo idealisti e lottavamo per i diritti,che tipo di mondo abbiamo poi creato per chi è venuto dopo? secondo me ci siamo adagiati sulle comodità e chi è rimasto quello di quei tempi è considerato un fuori di testa