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giovedì 6 dicembre 2012

A CHI , PER TROPPO VOLARE..NON E' TORNATO PIU'..




di voi ho solo sentito parlare in questi tragici giorni...

Non vi ho mai visto, non ho mai incrociato il mio salire col


vostro destino, su appigli bagnati e sfuggenti, o affondato le 

punte dei miei ramponi sui ghiacciai immensi che amavate 

tanto...
Per me, voi siete ,ormai, nella schiera di quelli ,giovani e


forti,che non hanno mai smesso di sognare,neanche davanti

al rischio più grande,perdere la vita..

Adesso, che il silenzio assoluto,interrotto solo dal sibilo


gelido del vento e il bianco sudario della neve ghiacciata,vi

fanno compagnia,come a celebrare le vostre gesta in

 montagna,siete entrati nel cuore di molte persone che ,come

 me,pensano che la vita va vissuta liberamente ,anche se c' è

 il rischio di perderla...vivere a muso duro fino alla fine,  è

 forse questo il segreto??

Il più grande ricordo ,eterno e incancellabile,della vostra


 vita,insieme a quelli intimi e privati di quelli che vi hanno

 conosciuto e amato,  sarà per sempre questa parete

 che,orrida e tetra,quasi mai baciata dal sole,si erge superba

 ed eterna come a perpetuare il vostro dolce e struggente

 ricordo...
Io non voglio ,ne mi permetto di giudicare la vostra scelta,ma


 ho sempre rispetto di chi sa che ,nel suo vivere,ha sempre

 accanto la morte e ne accetta ,se capita, consapevolmente il

 freddo bacio finale.
.
E questo,giusto o sbagliato che sia,è stato il vostro destino.
.
Anche se non siete più con noi, la vostra anima immortale

 resterà per molto tempo nei nostri cuori e nelle nostre parole

 fino a che, tutti noi, non saremo che un flebile battito d'ali di

 un soave volo di farfalla,che vive poco ma nel suo vivere c'è

 tutto il segreto della felicità.
.
Ciao e arrivederci sulla cima più alta e bella,dove un giorno


 ci troveremo felicemente tutti...





                                                 EMILIANO

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ai giovani

sempre più spesso si sentono criticare i giovani,perchè sono vuoti ,leggeri e non hanno ideali..Ma noi adulti che mondo abbiamo lasciato a questi ragazzi? Le nostre lontane lotte,cosa ci hanno dato da tramandare ai giovani? Noi che allora eravamo idealisti e lottavamo per i diritti,che tipo di mondo abbiamo poi creato per chi è venuto dopo? secondo me ci siamo adagiati sulle comodità e chi è rimasto quello di quei tempi è considerato un fuori di testa