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domenica 20 luglio 2014

ANCORA SULLA... MIA MONTAGNA..

    
          

                   LA MIA MONTAGNA




sono anni che vado in montagna ,con alterne fortune ma con molte soddisfazioni da parte mia..quest'anno forse, anzi sicuramente un pò meno , ma credo che spesso mi manchi la voglia,lo confesso,  un pò per pigrizia , ma anche per una certa delusione di non trovare tra i miei amici, l'anima che mi piace quando cammino con loro..Io , quando porto la gente con me in montagna, tra l'altro ne approfitto  per ringraziare chi ha fiducia in me, nonostante tutto..cerco nei loro occhi , la gioia ,la fatica ripagata, la passione delle cose esaltanti viste..e ultimamente con qualcuno non trovo più queste cose..Forse che io sia ormai finito?? fuori dal tempo?? Magari è proprio così..


La montagna,mi ha accompagnato come passione per quasi tutta la mia vita e mi ha aiutato a vivere meglio e con più gusto le difficoltà del vivere, però non credo sia per tutti così..ognuno , in questa splendida attività, trova quello che cerca, ma che conta è sempre cercare di capire che non siamo tutti uguali, che se l'altro la vede diversamente ne ha tutti i diritti..che importante è fermare la nostra libertà al confine di quella dell'altro.




 Io ho salito montagna, anche difficili, anche superbe , per molti anni e solo in alcuni casi la montagna non mi ha dato quello che cercavo  e curiosamente questo succedeva quando il salire cime era fonte di divisione e non di amicizia..


Le volte che, da stronzo consumato, lasciavo da parte alcuni amici perchè non li ritenevo alla mia altezza, che superbia..fortunatamente adesso non ne è rimasta traccia nel mio carattere, le volte che in montagna volevo fuggire da un mondo che non sentivo più mio ,forse le più comuni adesso però non scappo più e in montagna cerco di vedere e di imparare come vivere meglio, come cercare di cambiare il mondo,



le volte in cui discutevo con la mia famiglia solo per togliermi uno sfizio che poi si rivelava stupido perchè non supportato dalla passione..e appunto fonte di divisione,chi mi conosce sa che so essere anche molto e stupidamente testardo. 


Adesso, per fortuna , anche se c'è voluto un pò per capirlo, non mi sento più migliore perchè salgo montagne e non cerco di affermarmi col mio io esclusivo,ma cerco di trovare negli occhi di chi viene con me ,la gioia del contatto con la natura....



Ultimamente il mio salire è uno scendere sempre di più in me stesso e nel cuore di chi si accompagna con me, e chi mi vede ritornare felice ,a differenza di molte volte passate,poi cerca di vivere con me le stesse sensazioni uniche ed esaltanti..ma se viene a mancare questa voglia, questa curiosità di vivere mettendosi in gioco con le proprie debolezze..

che non sempre si possono coprire con quelle degli altri, forse la montagna diventa come un lavoro , dove si gioca a chi riesce a primeggiare sugli altri per interessi personali.. e a me , l'avventura bellissima di volare sui miei sogni, di salire le mie amate e sempre sognate montagne così non piace..


credo che mi accompagnerò in montagna solo con chi, come me, sa stupirsi ancora della freschezza del torrente che cade fragorosamente a valle, oppure della genuina bellezza del fiore 

che coi suoi petali regala colori unici a tutto l'ambiente che lo circonda,


 rendendolo unico e commovente come l'abbraccio con una persona amata che si ritrova dopo tanto tempo e tanta solitudine..




EMILIANO



1 commento:

  1. Complimenti Emiliano adoro i tuoi post sono sempre un concentrato di saggezza e di emozioni, li posto sempre sul mio gruppo Fb Trekking Mania perché trovo che a prescindere di come uno la pensi siano motivo di riflessione per tutti!!! Grazie Simone Casella.

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