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venerdì 29 ottobre 2010

ancora uno spunto di riflessione,se vuoi???

ieri,leggendo le varie notizie di stampa,mi è scappato l'occhio,su quella che diceva che i vescovi avevano capito che la famiglia era stata rovinata da politica,divorzi e uniono gay...
Sulla politica potrei essere anche d'accordo,però ho un dubbio, i politici attuali sono i più amati dalla nostra odierna chiesa,allora cosa vuol dire incolpare la politica? Certo una certa politica ha permesso allavoro di sostituire tutti gli altri valori e mi spiego...alla domenica ,forse unico giorno di dialogo sereno ,quante famiglie sono divise da assurdi turni lavorativi che faranno guadagnare di più,anche se ho i miei dubbi,ma dividono alla grande,,,eppure non vedo nessun alto prelato stracciarsi le vesti...se fossi malizioso penserei che è tutta questione di soldi e di buone offerte,ma mi tengo il beneficio del dubbio....
Sui divorzi,non ho voce in capitolo,ma trovo assurdo obbligare due persone a vivere insieme se non si prova più niente ,se non magari odio...
Sulle unioni gay,mi vien da ridere,sono anni che mettono alla berlina queste persone per le loro scelte ma francamente,e io parlo per me,io non sento il mio matrimonio minacciato o sminuito, da
persone che amano in un altro modo,per me che importa è amare..e mi spiego...
io amo mia moglie e non la tradisco,ma non perchè sia proibito,ma poerchè la amo così tanto che il suo amore mio basta e mi riempie la vita..se poi gli altri tradiscono,saranno scelte loro ,io amo ed ho tutto quelo che mi serve a vivere..
Ecco dico questo per ribadire che il mio matrimonio,non lo sentirei sminuito perchè altri scelgono altre strade,io questa e ne sono felice,perchè gli altri dovrebbero soffruire?
La cosa importante che dovrebbe capire certa chiesa,è la perdita di contatto conb la realtà che sta subendo,ma soppratuuto la perdita di credibilità ,che per me non è mai stata così bassa..
IO ,PERSONALMENTE,SE GUARDO ALLA MIA VITA,DA CERTE PERSONE DI CHIESA ,HO RICEVUTO SOLO E MOLTO MALE..altro che le unioni gay,guardino un pò il loro stile di carità,poui magari ne riparliamo...
EMILIANO

3 commenti:

  1. La chiesa è sempre stata così, conservatrice e detentrice di verità assoluta quando non violenta con chi dissentiva dalla legge divina. Meglio non addentarcisi troppo ci si potrebbe rimanere veramente molto male. Certi valori sono universali e possono camminare liberi come tra l'altro è trascritto dalle parole del Cristo.
    Saluti e buona montagna!

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  2. Siamo ancora lontani dal vivere veramente come Cristiani...però almeno c'è chi tenta di farlo. Certo anche il mondo ecclesiastico se nn allarga un pò gli orizzonti diventerà il nuovo deserto...altro che !!Molti preti sono dei veri manager,rigidi,e impositori...forse per questo vanno daccordo con i politici .
    Il peccato più originale potevano farlo solo loro.Lo spirito e la libertà dell'anima nn hanno prezzo che si misuri in moneta...e molti sono i creduloni....nn i credenti!!Invece di far comprendere il Vero messaggio del Cristo si occupano di altro...Forse, mi permetto...nn lo conoscono nemmeno loro e in qualche modo tentano di controllarci.
    Per fortuna ci sono molte pecorelle smarriteeeeeeeeeee. Ciao! Filoroby

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  3. bastavano meno parole per dire che i "politici" della chiesa sono persone che con i valori del cristianesimo non hanno nulla a che fare.
    Io sono agnostico (e forse anche ateo) e sicuramente non sono uomo di chiesa.
    Però rispetto quelle bravissime persone che sono generalmente i parroci di provincia che cercano di aggregare i giovani per allontanarli da altre strade, oppure o parroci missionari che vivono una vita veramente semplice per aiutare gli altri.
    Così come non rispetto i concetti che la chiesa cattolica vuol far passare.
    Senza parlare mai dei propri interessi economici ramificati in tutti i settori...
    Sarebbe un discorso lunghissimo che non merita neanche di essere affrontato.
    Solo boicottato.

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ai giovani

sempre più spesso si sentono criticare i giovani,perchè sono vuoti ,leggeri e non hanno ideali..Ma noi adulti che mondo abbiamo lasciato a questi ragazzi? Le nostre lontane lotte,cosa ci hanno dato da tramandare ai giovani? Noi che allora eravamo idealisti e lottavamo per i diritti,che tipo di mondo abbiamo poi creato per chi è venuto dopo? secondo me ci siamo adagiati sulle comodità e chi è rimasto quello di quei tempi è considerato un fuori di testa