sabato 9 marzo 2013

LA NOSTRA PROSSIMA ,SPLENDIDA AVVENTURA...

a giugno, per l'esattezza il venerdì  21, partiremo con la nostra classica gita di due giorni in Dolomiti, presso quello che è diventato un ambiente così importante da far innamorare molti di noi, l'albergo CIMA 11 a Pozza di Fassa, dove la Gemma e la Claudia,  con la loro splendida gentilezza, ci fanno sentire come a casa...

Partiamo alle 18,30 e dopo una sosta in autostrada per cenare con pane e salame, rigorosamente nostrano, arriviamo a Pozza dove è d'obbligo il riposo branda...e chi vuol fare il duro ed andare in giro, il giorno dopo, in escursione , dovrà dare il massimo, pena ascoltarmi per tutto il tempo della salita con contumelie varie...
Il giorno dopo, il sabato , colazione e partenza col pulman per passo Sella, dove può cominciare la nostra escursione...

A passo Sella è per me , essere come un bambino il giorno di natale in un negozio di giocattoli..continua a guardare avido e impaziente le montagne circostanti...Il Sassolungo, 5 dita, punta Gromhan, le torri del Sella, la torre del Murfreid, la ovest del sass Pordoi, punta Innerkofler , il dente..e la cima che con fatica e fortuna , forse riusciremo a calcare, il SASSOPIATTO..m 2956...Quanti ricordi, quanti sogni, quante emozioni..come vorrei potere mettere le mani su tutte queste rocce che tanto ho amato e amo....
Comunque si parte e col gruppo, con un sentiero abbastanza facile e in qualche punto faticoso, ci portiamo verso il rif. sassopiatto, base di partenza verso la cima...
Però , prima di questo rifugio , ne passiamo un altro , il piccolo ma stupendo rifugio Pertini, in posizione così bella e panoramica sull'alta val di Fassa, da essere base di partenza peri coraggiosi del parapendio...

Lasciato in disparte il rifugio che accoglieva il vecchio presidente , che ci saliva dalla val Gardena, ci incamminiamo, sempre su sentiero bellissimo e panoramico, verso il rif. sassopiatto al giogo di fassa, dove si apre uno splendido panorama verso l'altopiano di Siusi col suo verde smeraldo dei prati ein lontananzale Odle splendide e solitarie a far da corona al tutto...

 Senza contare le visioni celestiali sulla Marmolada e tutto il gruppo del Sassolungo...Da qua, la cima che vogliamo salire non è che una croce lontanissima , ma già il mio spirito veleggia nei passaggi più complicati, dove molti, ne sono sicuro , avranno bisogno anche solo di una mia parola per andare avanti .. e sicuramente anche di passarmi lo zaino...una volta in val d'Aosta , negli ultimi 100 metri di dislivello , ho portato , a due a due , ben 8 zaini...ma io voglio regalare a tutti la vetta...

La salita è un faticoso progredire su ghiaioni fino al pendio finale, sempre duro ma con panorami indimenticabili verso la val di fassa e tutto il gruppo



 e poi una volta in cima , verso la val gardena mille metri più sotto...

Spero di portare in cima , a m. 2956 , più amici e amiche possibili , perchè merita sicuramente e da lassù , la montagna, forse la vita , anche solo per pochi attimi , ha un sapore diverso....indimenticabile...

In discesa, se le forze del gruppo sono ancora buone, invece di scendere dal rifugio verso il passo come all'andata, vorrei scendere direttamente a piedi per la bellissima e verdissima val duron , fino al rif. Micheluzzi 


e poi con un ultimo sforzo a Campitello dove , ritrovati i nostri compagni meno matti , torneremo in albergo a Pozza per una rinfrescante doccia e per la meritata cena a lume di candela...Chiaramente , per chi lo desidera , dopo aver ascoltato la messa festiva in parrocchia di Pozza...


E la domenica??? Rifugio Padon e cima Padoncino sopra lago Fedaia..ma ne parlerò un'altra volta...

Emiliano..( continua )

1 commento:

  1. mammamia non me ne avevi parlato di queste tue intenzioni.. stupendi giri tutti due.. e ci saro sicuramente.. ne vale veramente la pena... ciao ciao.. giovanna.

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ai giovani

sempre più spesso si sentono criticare i giovani,perchè sono vuoti ,leggeri e non hanno ideali..Ma noi adulti che mondo abbiamo lasciato a questi ragazzi? Le nostre lontane lotte,cosa ci hanno dato da tramandare ai giovani? Noi che allora eravamo idealisti e lottavamo per i diritti,che tipo di mondo abbiamo poi creato per chi è venuto dopo? secondo me ci siamo adagiati sulle comodità e chi è rimasto quello di quei tempi è considerato un fuori di testa