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martedì 7 maggio 2013

SALIRE CON LA PAURA DI CADERE...

non ne sono sicuro, ma credo di sapere cosa stai vivendo, tra squarci di gioia vera e di tetro sconforto..
La vita , è sempre come una scalata, ti sorprende con la scioltezza e l' eleganza di certi tuoi movimenti, ma ti delude con la goffaggine di mille cadute..
Il problema non è cadere o no, ma avere la forza, ogni volta, cercando anche nei recessi più bui del nostro animo straziato ,  di riprendere a salire..stupendoci del nostro neonato o rinnovato coraggio..
Certo che quando si cade il male è indicibile e non passa presto ..e tu ti trovi a correre da ogni parte e a compiangerti, credo anche , qualche volta , di smetterla con questa assurda e dolorosa farsa che è questa vita..
Ma non ti devi scoraggiare, ci devi provare e anche se dietro di te , c'è il buio più profondo e nero, il dolore più forte e assurdo, perchè è assurdo provare dolore per amore, tu devi , con pazienza e costanza, cercare l'appiglio e gli appoggi anche piccolissimi e fragili, per portarti fuori dal nero di questa , per fortuna passeggera esistenza..
E' vero, è duro , è difficile, a volte è più comodo stare fermi a piangersi addosso , ma ne vale la pena?' e la luce sopra di noi, la linfa esaltante che ci regala la vetta con le sue emozioni e le sue soddisfazioni , dove possiamo lasciarla??  Dobbiamo regalarla al fato cinico e crudele o lottare con le unghie per conquistarla??
Io, che però non ci sono dentro, perchè è facile parlare quando non si è coinvolti, anche se la nostra amicizia mi fa soffrire per te, credo che tra il pericolo di una caduta e un futuro di ignavia sopravvivenza , credo che cercherei di riuscire a passare e se dovessi cadere ancora , pur con tutto il mio dolore, credo che riproverei , mille e mille volte e solo così, alla fine , magari non potrò dire di essere riuscito, ma almeno con tutto il mio impegno di averci provato..


emiliano..

1 commento:

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ai giovani

sempre più spesso si sentono criticare i giovani,perchè sono vuoti ,leggeri e non hanno ideali..Ma noi adulti che mondo abbiamo lasciato a questi ragazzi? Le nostre lontane lotte,cosa ci hanno dato da tramandare ai giovani? Noi che allora eravamo idealisti e lottavamo per i diritti,che tipo di mondo abbiamo poi creato per chi è venuto dopo? secondo me ci siamo adagiati sulle comodità e chi è rimasto quello di quei tempi è considerato un fuori di testa