Sapeste quanti amici (falsi ? ) non hanno mai capito e ripetevano continuamente che una volta sposato avrei rinnegato e dimenticato tutto..
A me non sembra che sia andata così,comunque..C'era solo una donna che avrebbe potuto distogliermi da questa malattia,la mia mamma ,però non l'ha mai fatto,io vedevo la preoccupazione quando tornavo ,perchè magari non chiamavo mai,ma una volta non c'erano i cellulari e non tutti i rifugi disponevano di telefono..
Ma quando vedeva la gioia nei miei occhi stanchi passava tutto e così è stato per una vita finchè ,con mio grande dolore mi ha lasciato ed io ogni volta che arrivo su di una vetta ,alzo la mano verso il cielo come a salutarla..
Con mia moglie Paola ho risolto in un altro modo,ho coinvolto anche lei che,pochi ci credono ma è così,non vuole più andare al mare..non la porto in tutte le mie salite perchè qualcuna è oltre il suo limite ,però insieme ai mie figli condivide ,i miei tormenti della preparazione e le mie gioie nei ritorni...Secondo me se una è malato di montagna,non smetterà mai ,anzi ,è così felice di questa passione che cerca di coinvolgere più gente possibile..provare per credere,.e chiedere ai miei prigionieri dei sogni ,come sono le nostre salite e vi sarà risposto ,con occhi luccicanti ,uniche e indimenticabili e magari più avanti vi spiegherò il perchè...AUGURI A TUTTI DI FELICI FESTE...
EMILIANO
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