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martedì 22 gennaio 2013

STORIE DI IERI...la mia resistenza..figlio di una guerra minore..

A volte i ricordi, con l'eta' che passa velocemente e con la vecchiaia che avanza, sono un pò come l'arcobaleno..vivido e lucente subito dopo la pioggia, ma evanescente e delicato quando ritorna il sole...solo certi attimi vissuti, ti fanno tornare alla mente attimi dimenticati, un pò  come il primo fulmine nella notte che annuncia l'imminente temporale...
Molti anni fa, a Palma di Maiorca, insieme a mia moglie Maria..( la brunetta della cascina nell'emozione che mio figlio Emiliano mi ha scritto  AL PARTIGIANO NONNO BASSANO  ) già sull'aereo per tornare in Italia, viene segnalata un'avaria ad un motore e quindi un cambio di aereo......ebbene quel fatto mi ha portato alla mente la stessa cosa successa a Rodi , subito dopo l'armistizio, appena fatto prigioniero e salvato dal trasferimento in un campo di lavoro in Germania da un'avaria ai motori dell'aereo..se fosse andato bene , dove sarei ora?'?'


E allora affiorano alla mia mente altri ricordi, alcuni belli , altri brutti..come il caro Francesco ,un mio compaesano che adesso non c'è più , ma che in guerra, proprio a Rodi, essendo nella sanità , mi ha dato una preziosa mano, specialmente con viveri e compagnia..per andarlo a trovare  un giorno sono stato arrestato e ho è passato una notte in gattabuia , per poi essere liberato il giorno dopo..
Oppure Ascanio, che stanco della prigionia è voluto tornare al nostro paese Castiglione d'Adda fuggendo in mare su un bidone vuoto di benzina..povero Ascanio, in paese non sei mai arrivato e quando guardo il monumento ai caduti e non trovo il tuo nome e nemmeno quello di tuo fratello anche lui disperso, mi si stringe il cuore...


Come è strano il destino.. e cinico, dà e toglie a suo piacimento.. con Enrico di Mantova, si era in perlustrazione quando un gruppo di tedeschi ci ha visto.. io sono scappato per i fossi sfruttando le frasche degli alberi, invece lui ha preferito nascondersi in una stalla, in una mangiatoia , di quelle che nelle nostre cascine sono contro il muro...gli sembrava la scelta più sicura e logica..ho sentito degli spari scappando e non ho saputo più niente di lui...
Non so se ci sia una logica in tutto questo , se non che il fato è capriccioso e imprevedibile e io certe cose le posso ricordare e raccontare e altri , non meno meritevoli , ma senz'altro meno fortunati no.. e magari non hanno neanche un posto dover  riposare il sonno dei giusti, cullati dal ricordo di chi li ha amati...

Quando penso a tutte queste storie, mi viene in mente una famosa e bellissima canzone di Roberto Vecchioni..SAMARCANDA...
la nera signora dice al soldato che da due giorni scappa col cavallo più veloce che il re gli ha
regalato
TI ASPETTAVO QUI PER OGGI A SAMARCANDA, ERI LONTANISSIMO DUE GIORNI FA, HO TEMUTO CHE, PER ASCOLTAR LA BANDA NON FACESSI IN TEMPO AD ARRIVARE QUA..


il destino decide, ma ogni nostro attimo non è che un movimento in più verso le braccia della nostra meta finale...
 (  EMILIANO  6  continua  )

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ai giovani

sempre più spesso si sentono criticare i giovani,perchè sono vuoti ,leggeri e non hanno ideali..Ma noi adulti che mondo abbiamo lasciato a questi ragazzi? Le nostre lontane lotte,cosa ci hanno dato da tramandare ai giovani? Noi che allora eravamo idealisti e lottavamo per i diritti,che tipo di mondo abbiamo poi creato per chi è venuto dopo? secondo me ci siamo adagiati sulle comodità e chi è rimasto quello di quei tempi è considerato un fuori di testa