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mercoledì 15 settembre 2010

IL SENSO DELLA VITA

Nel mio girovagare continuo,per le montagne,in cerca anche del senso della vita,ho provato a chiedere alla natura,le risposte alla domanda che da sempre mi pongo ...
In un bosco,ho trovato un pino secolare,svettante con la sua altezza,sugli altri alberi e ho chiesto a lui ,il senso del mio vivere.
Io sono qui da molti anni,mi ha risposto,dono refrigerio e riparo agli uccelli,pulisco con i miei rami l'aria,con le mie radici forti,consolido il terreno e fermo la valanga e qualche volta nascondo i baci rubati degli innamorati...Per me è questo il senso della vita,tu prosegui nel tuo cammino e guarda più in alto
Salito un poco,ho trovato i multicolori fiori di un prato alpino, ho chiesto anche a loro e la risposta è stata che loro colorano il paesaggio,si agitano al vento e quando soffia forte si inchinano al suo passaggio e il loro senso della vita è sfiorire ogni estate ,per tornare l'anno dopo più belli e forti ,per loro è questo il senso della vita e mi hanno detto coi loro variopinti colori di guardare più in alto..
Più su trovo la fresca acqua di un ruscello ,appena sciolta da un nevaio..<> Io scendo a valle e tolgo la sete ai fiori,agli alberi e a tutta la natura,se non nevica in inverno,non posso esserci , per cui il mio vivere è ,quando posso correre libera e fresca verso il grande mare..guarda più in alto..
Arrivato in vetta,non posso più salire e allora cos'è questo senso della vita? Il sole che da stamattina mi segue col suo calore mi dice che da quando sono partito alla ricerca delle risposte,ho toccato con mano che il senso del vivere è fare quello per cui siamo fatti e il salire mi ha aiutato a capire perchè la risposta non è tanto fuori,negli altri,ma nel mio io più profondo..
Per capire il senso della vita,devo salire ma con la capacità di scendere in me stesso...

EMILIANO

1 commento:

  1. Sei un filosofo, condivido questo tuo pensiero :-)

    Saluti, Marco

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ai giovani

sempre più spesso si sentono criticare i giovani,perchè sono vuoti ,leggeri e non hanno ideali..Ma noi adulti che mondo abbiamo lasciato a questi ragazzi? Le nostre lontane lotte,cosa ci hanno dato da tramandare ai giovani? Noi che allora eravamo idealisti e lottavamo per i diritti,che tipo di mondo abbiamo poi creato per chi è venuto dopo? secondo me ci siamo adagiati sulle comodità e chi è rimasto quello di quei tempi è considerato un fuori di testa