Google+ Followers

lunedì 6 febbraio 2012

UN MIO ESAME DI COSCIENZA...

è bellissimo camminare ,tra le campagne della mia terra immacolate dalla coltre bianca della neve e il vedere i contorni soliti ma tanto amati ,trasformati dal candore accecante,mi regala sensazioni piacevoli..La propria terra ,sarà piatta e monotona ,ma è come il corpo di una persona che si ama tutta la vita, è sempre bello e affascinante e ci sa dare momenti incredibili di piacere assoluto..
Passando davanti al posto dove tutti riposano,mi vengono in mente le persone che mi hanno amato e che hanno fatto con me un pezzo di strada della vita..e ad una ad una le ricordo con un brivido insieme triste ma piacevole nel dolce ricordo dei giorni andati...
Da lontano ,tra le nubi della foschia mattutina ,spuntano ,come in un sogno le cime tanto amate delle montagne lombarde e mi viene in mente di interrogarmi su quella che è stata la mia vita...
Da giovane ero sognatore ed idealista e volevo cambiare il mondo e adesso cosa posso dire dei miei ideali giovanili??? Come prima cosa ,non ho cambiato il mondo e la cosa mi turba un pò,però posso dire che il mondo non ha cambiato me e la cosa mi concede gioie effimere ma per me importanti.. e i miei sogni e ideali li posso sempre passare ,con convinzione ai miei figli,nella speranza che riescano loro dove io ho fallito...Per il resto ho cercato e a volte saputo amare ,sono stato fortunato di aver trovato molti che mi hanno capito e accettato come sono, qualche volta mi sento inutile e allora penso  alle montagne che ho salito e che aiutandomi a vivere mi hanno colorato la vita,facendomi la persona più felice del mondo...Ecco forse il mio vivere ,sognare e salire montagne ,senza però scappare da quella che è la mia vita ,cioò essere vicino e conforto a chi ha bisogno di me.. e forse col senno di poi ,devo convenire che poi così inutile la mia vita non è stata.. e per ora mi basta...
Emiliano

Nessun commento:

Posta un commento

Post più popolari

ai giovani

sempre più spesso si sentono criticare i giovani,perchè sono vuoti ,leggeri e non hanno ideali..Ma noi adulti che mondo abbiamo lasciato a questi ragazzi? Le nostre lontane lotte,cosa ci hanno dato da tramandare ai giovani? Noi che allora eravamo idealisti e lottavamo per i diritti,che tipo di mondo abbiamo poi creato per chi è venuto dopo? secondo me ci siamo adagiati sulle comodità e chi è rimasto quello di quei tempi è considerato un fuori di testa