Google+ Followers

sabato 14 luglio 2012

LA NEBBIA NELL'ANIMA,MA IL SOLE NEL CUORE...

a volte , in montagna , come nella vita , c'è la sensazione ,spesso veritiera , di annaspare in un lattiginoso mare biancastro e un pò pauroso ,che non porta da nessuna parte...
Tu non vedi dove vai , sai solo che devi salire e passo dopo passo ,con la speranza che alla fine ci sia la luce che colora e regala senso vero ad ogni cosa, vai avanti ,nella nebbia che è si bella in certe sfumature ,ma il più delle volte ti mette addosso un senso di disagio che non sai spiegare , ma che  senti nel fondo del tuo essere più vero e reale..
QUANTE VOLTE NELLA VITA , SEMBRA CHE TUTTO SIA INUTILE E CHE IL NOSTRO VIVERE  SIA SOLO UNA PERDITA DI TEMPO PER NOI E PER CHI CI E' VICINO ???




A parte che a volte penso che sia meglio non avere molta coscenza di quello che si fa e non conoscere perfettemente dove si va, altrimenti ,se tutto fosse prestabilito ,che gusto ci sarebbe nello scegliere??
Io penso che una delle cretinate fatte da giovane ,sia finita bene proprio per la nebbia fitta ,così fitta da non vedere i baratri che mi si aprivano sotto mentre , senza nessun materiale e solo armato della mia stupidità ,salivo la corna di Medale  per la ferrata slegato e chi conosce il posto penso possa capire...


Ma la cosa più importante e forse puiù bella che voglio dire è che ,nonostante tutto ,la fatica del salire ,l'incertezza del trovare il sentiero che a volte sembra non avere mai fine , ma che ti porta sulla gioia infinita della vetta , sopra la nebbia , sopra le nuvole , c'è sempre il sole che aspetta , anche magari come premio ,chi ci ha creduto e che è sempre pronto , col suo calore , a riscaldare anche le anime più gelide..
ECCO FORSE LA CHIAVE DELLA VITA , O ALMENO DELLA MIA ,


NON DIMENTICARE MAI CHE ALLA FINE DI OGNI FATICA E DEL FREDDO PIU' INTENSO , C' E' SEMPRE UN SOLE BELLISSIMO E CALDO, PRONTO A DARMI BENESSERE  E FELICITA'...


EMILIANO

Nessun commento:

Posta un commento

Post più popolari

ai giovani

sempre più spesso si sentono criticare i giovani,perchè sono vuoti ,leggeri e non hanno ideali..Ma noi adulti che mondo abbiamo lasciato a questi ragazzi? Le nostre lontane lotte,cosa ci hanno dato da tramandare ai giovani? Noi che allora eravamo idealisti e lottavamo per i diritti,che tipo di mondo abbiamo poi creato per chi è venuto dopo? secondo me ci siamo adagiati sulle comodità e chi è rimasto quello di quei tempi è considerato un fuori di testa