Google+ Followers

venerdì 9 marzo 2012

A MARIELLA, un angelo con la tuta arancio...


non conosco il tuo volto,ne qual'è la tua vita,
ma so, che con la persona che possiede il tuo cuore,
condividi ,
oltre a tante attività,
l'amore per le montagne
forse la passione bruciante e
più effimera di tutte,
ma anche quella che ti da la carica
e ti sa regalare ,momenti stupendi e indimenticabili
da vivere insieme alla fonte del tuo amore..
Mi piace immaginarti indaffarata sull'ambulanza,
a soccorrere ,
prima col sorriso,poi con le medicine
le persone che hanno bisogno
e che resteranno stupite dalla tua gioia di vivere..


Perchè per te la vita è un dono,ma un dono prezioso
da valorizzare e da far capire e amare
a chi è più sfortunato e non conosce
o lo conosce poco ,
il bello del camminare nella vita..
Mi sembra di vederti ammirare una cima ,un colle
e fare progetti su come salire nel punto più alto..
Una volta riuscita la salita,sempre con la persona
più importante al mondo,credo ti piaccia guardare,
oltre il panorama,anche dentro di te,per vedere
se l'enorme cuore che hai ,è cresciuto
insieme alla tua felicità di salire..
Di questo ne sono sicuro,perchè in montagna
i contorni sono più nitidi e meno sfocati,
per cui ad ogni cima ,cresce la tua forza
e il tuo saperti aprire agli altri,per dare una mano
o magari solo per ascoltare...


E secondo me è questa la tua cosa più bella,
che ti ha regalato la montagna
abituata al silenzio delle cime,hai imparato ad ascoltare
con il cuore ,la ricerca di bene
di chi ha la fortuna di incontrarti...
e se puoi di dare una mano ,anche nella sofferenza..



Emiliano


Nessun commento:

Posta un commento

Post più popolari

ai giovani

sempre più spesso si sentono criticare i giovani,perchè sono vuoti ,leggeri e non hanno ideali..Ma noi adulti che mondo abbiamo lasciato a questi ragazzi? Le nostre lontane lotte,cosa ci hanno dato da tramandare ai giovani? Noi che allora eravamo idealisti e lottavamo per i diritti,che tipo di mondo abbiamo poi creato per chi è venuto dopo? secondo me ci siamo adagiati sulle comodità e chi è rimasto quello di quei tempi è considerato un fuori di testa